Sorrento, di nuovo acque agitate in maggioranza, navigazione sempre in difficoltà per “Capitan Cuomo”.

0

di Salvatore Caccaviello

Essendo stati sollecitati dalla Redazione nel fare il punto sulla situazione alquanto confusa in cui versa per l’ennesima volta l’attuale maggioranza , a nostro modesto parere,non abbiamo potuto fare a meno di constatare,analizzando questi quattro anni di legislatura, che le cause che mettono in difficoltà periodicamente il primo cittadino paradossalmente sono da ricercare proprio nei comportamenti del Sindaco stesso.

Sorrento – Come era prevedibile ,agli appuntamenti importanti, la situazione sembra essere sfuggita di mano al Sindaco Giuseppe Cuomo. Il quale ancora una volta continua ad avere il suo da fare per tenere a bada una maggioranza troppo eterogenea che periodicamente lo mette in difficoltà . Per l’ennesima volta, si sta verificando il solito periodo di ebollizione,durante il quale, come da contratto preelettorale, il Primo Cittadino viene costretto a rimescolare le carte per dare visibilità ad ulteriori componenti del gruppo che lo sostiene in Consiglio Comunale. Infatti, senza tenere conto di coloro che nonostante le capacità limitate, hanno in un certo qual modo cercato di fare bene raccogliendo  in questi quattro anni  qualche scarno risultato,  il Sindaco è costretto ad iniziare daccapo dando visibilità ed a scommettere ,in questo scorcio di legislatura, su personalità le cui capacità nel gestire determinate problematiche sono tutte da valutare. Probabilmente quello che è venuto a mancare, in questi quattro anni,è stata una forte personalità al timone di una barca che continua a fare acqua. Poiché continua ad imbarcarsi in mari difficili da navigare quando forse in numerose occasioni  bisognava mostrare il pugno di ferro con una ciurma troppo ribelle. Purtroppo sin dall’inizio  è venuto fuori il carattere mite e forse troppo educato del Sindaco Cuomo. Il quale troppo spesso ha dimostrato punti di debolezza  nel mantenere a bada una maggioranza in cui per vari elementi, e la cittadinanza l’ha potuto  ampiamente constatare,  la vera ragione per la quale si sono prodigati a farsi eleggere non era altro che  a curare i propri interessi ed ingrossare ulteriormente i loro patrimoni. Se ai vertici dell’attuale amministrazione si fossero usati altri metodi, magari più duri e spicci, anche inimicandosi già dall’inizio qualche importante  componente, ma che avrebbero portato alla soluzione delle innumerevoli problematiche in cui versa tuttora la città ed il territorio,probabilmente oggi staremmo a raccontare un’altra storia. Forse si è badato troppo ai portatori  di voti, anche in prospettiva di una prossima rielezione trascurando il programma per il quale si è stati votati. Quando invece si è ampiamente dimostrato che oggigiorno si vota il personaggio ed il suo potenziale e non coloro che fanno finta di supportarlo. L’esempio del  Presidente del Consiglio  Matteo Renzi , che ha sfidato  finanche i poteri forti del suo Partito,certamente è il più emblematico  e  probabilmente molti primi cittadini in futuro dovrebbero imitare.  Ora invece la nostra città è costretta  a sopportare l’ennesimo periodo di stallo mentre le tante problematiche  aspettano ad essere risolte. In tanti si aspettavano da una personalità giovane e capace risposte concrete per la città. Uno stop all’abusivismo edilizio; provvedimenti per la tutela dell’ambiente e del territorio; per il riassetto idrogeologico che inevitabilmente si è ripresentato con tutta la sua violenza sul nostro territorio; inquinamento marino; al traffico, vera piaga per il  nostro turismo; la vigilanza,. la sicurezza e soprattutto relative alla legalita alla trasparenza, sono risposte che non sono affatto venute o quanto meno proposte e realizzate in maniera decisa. Probabilmente le sopraelencate potrebbero essere tematiche non adeguate ad una maggioranza di centro destra, ma se si fosse andato a passo con i tempi probabilmente anche il nostro sindaco avrebbe avuto modo di adeguarsi ad una realtà in continua evoluzione. Senza adagiarsi ad un partito indirizzato ormai, insieme al suo fondatore, verso il viale del tramonto. La maggior parte della cittadinanza  è rimasta delusa e ancora non riesce a capire il perché di tali comportamenti. Si è tirato a campare  mentre in molti approfittando di tale inerzia hanno continuato a fare i propri comodi. Ora la nomina di Massimo Coppola stravolge di nuovo gli equilibri e rischia di compromettere i rapporti interni alla maggioranza proprio perché il Sindaco Cuomo si è impegnato a nominarlo assessore.  Intanto all’orizzonte si profila un’altro e molto probabilmente più serio pericolo rappresentato dalla discesa in campo dell’ ex sindaco Marco Fiorentino. Le cui quotazioni elettorali sono nettamente in crescita poiché personalità forte e decisa e del cui modo di amministrare, nonostante tutto,visto anche i risultati raccolti dall’attuale amministrazione, in tanti in città rimpiangono. Dopo lo smentito  tentativo di coinvolgere il Pd con l’innesto di una quota rosa (Persico) probabilmente anche il tentativo Coppola verrà abortito. Mentre il Primo cittadino si troverà in serie difficoltà poiché come detto ha scommesso tutte le chance per una rielezione sui suoi inaffidabili alleati e non crearsi un suo personale percorso che senz’altro i sorrentini avrebbero più apprezzato. Una anomala situazione di una calma piatta quindi si è venuta a creare che innesta di sicuro un periodo molto difficile per il Sindaco Cuomo. Anche perché gli interessi continuano ad essere numerosi ed importanti  mentre coloro che si sono proclamati amici fraterni e nel tentativo di dare un concreto aiuto affinchè si esca da tale imbarazzante situazione, probabilmente continueranno ad usarlo per coltivare soltanto ed esclusivamente i propri interessi. Intanto l’Opposizione sta alla finestra aspettando l’evolversi degli eventi , senza  tuttavia rinunciare all’ennesima “dolce” sferzata postata su facebook da uno dei suoi maggiori esponenti:

“Ormai sembra tramontata la candidatura di Massimo Coppola ad assessore della Giunta Cuomo a Sorrento. A meno che non escono di Giunta Federico Gargiulo e Giuseppe Stinga,il consigliere Coppola resta trombato. Una brutta figura dopo che appariva tutto già fatto questione di ore per il procedimento amministrativo. Invece passano ore,giorni,settimane e mesi ma della nomina Massimo Coppola la vede lentamente allontanarsi e tramontare.
Non è sta l’avv. Rosa Persico che non ha accettato la proposta offerta sotto banco? Non passa l’idea di dover prima riequilibrare la quota rosa e poi nominare il Massimo,non basta l’accordo di acciaio con Pontecorvo,non basta la dichiarazione resa recentemente al Museo Correale dal sindaco in persona :” ora è il suoi tempo per diventare assessore ” .Non bastano i tradimenti,inciuci e le zizanie in giro per il Palazzo Comunale di Sorrento.
Il consigliere comunale Massimo Coppola deve ancora aspettare non si capisce cosa ma aspettare e stranamente tutti in silenzio. Ma cosa altro si aspetta perché questa brutta figura per questo giovane e alle prime armi ma questo non significa nulla anche se naviga con volponi come il Mariano Pontecorvo e sciacalli e farisei ma questo è un altra storia.”…Parole e musica di Rosario Fiorentino.  –  Da cittadini responsabili dobbiamo tuttavia sperare , che ci sia una importante reazione da parte del nostro Sindaco, affinché la nostra città possa affrontare i prossimi appuntamenti internazionali ben attrezzata. Soprattutto affinché ci sia  la consapevolezza che al timone della nave Sorrento , il Capitano Cuomo, sia in grado di recuperare le  lunghezze d’acqua perdute ed allontanare eventualmente  il  leopardiano pensiero che “naufragar mi è dolce in questo mare”. Mentre per il prossimo futuro politico… chi vivrà vedra!  22 Giugno 2014 – salvatorecaccaviello positanonews

di Salvatore Caccaviello

Essendo stati sollecitati dalla Redazione nel fare il punto sulla situazione alquanto confusa in cui versa per l’ennesima volta l’attuale maggioranza , a nostro modesto parere,non abbiamo potuto fare a meno di constatare,analizzando questi quattro anni di legislatura, che le cause che mettono in difficoltà periodicamente il primo cittadino paradossalmente sono da ricercare proprio nei comportamenti del Sindaco stesso.

Sorrento – Come era prevedibile ,agli appuntamenti importanti, la situazione sembra essere sfuggita di mano al Sindaco Giuseppe Cuomo. Il quale ancora una volta continua ad avere il suo da fare per tenere a bada una maggioranza troppo eterogenea che periodicamente lo mette in difficoltà . Per l’ennesima volta, si sta verificando il solito periodo di ebollizione,durante il quale, come da contratto preelettorale, il Primo Cittadino viene costretto a rimescolare le carte per dare visibilità ad ulteriori componenti del gruppo che lo sostiene in Consiglio Comunale. Infatti, senza tenere conto di coloro che nonostante le capacità limitate, hanno in un certo qual modo cercato di fare bene raccogliendo  in questi quattro anni  qualche scarno risultato,  il Sindaco è costretto ad iniziare daccapo dando visibilità ed a scommettere ,in questo scorcio di legislatura, su personalità le cui capacità nel gestire determinate problematiche sono tutte da valutare. Probabilmente quello che è venuto a mancare, in questi quattro anni,è stata una forte personalità al timone di una barca che continua a fare acqua. Poiché continua ad imbarcarsi in mari difficili da navigare quando forse in numerose occasioni  bisognava mostrare il pugno di ferro con una ciurma troppo ribelle. Purtroppo sin dall’inizio  è venuto fuori il carattere mite e forse troppo educato del Sindaco Cuomo. Il quale troppo spesso ha dimostrato punti di debolezza  nel mantenere a bada una maggioranza in cui per vari elementi, e la cittadinanza l’ha potuto  ampiamente constatare,  la vera ragione per la quale si sono prodigati a farsi eleggere non era altro che  a curare i propri interessi ed ingrossare ulteriormente i loro patrimoni. Se ai vertici dell’attuale amministrazione si fossero usati altri metodi, magari più duri e spicci, anche inimicandosi già dall’inizio qualche importante  componente, ma che avrebbero portato alla soluzione delle innumerevoli problematiche in cui versa tuttora la città ed il territorio,probabilmente oggi staremmo a raccontare un’altra storia. Forse si è badato troppo ai portatori  di voti, anche in prospettiva di una prossima rielezione trascurando il programma per il quale si è stati votati. Quando invece si è ampiamente dimostrato che oggigiorno si vota il personaggio ed il suo potenziale e non coloro che fanno finta di supportarlo. L’esempio del  Presidente del Consiglio  Matteo Renzi , che ha sfidato  finanche i poteri forti del suo Partito,certamente è il più emblematico  e  probabilmente molti primi cittadini in futuro dovrebbero imitare.  Ora invece la nostra città è costretta  a sopportare l’ennesimo periodo di stallo mentre le tante problematiche  aspettano ad essere risolte. In tanti si aspettavano da una personalità giovane e capace risposte concrete per la città. Uno stop all’abusivismo edilizio; provvedimenti per la tutela dell’ambiente e del territorio; per il riassetto idrogeologico che inevitabilmente si è ripresentato con tutta la sua violenza sul nostro territorio; inquinamento marino; al traffico, vera piaga per il  nostro turismo; la vigilanza,. la sicurezza e soprattutto relative alla legalita alla trasparenza, sono risposte che non sono affatto venute o quanto meno proposte e realizzate in maniera decisa. Probabilmente le sopraelencate potrebbero essere tematiche non adeguate ad una maggioranza di centro destra, ma se si fosse andato a passo con i tempi probabilmente anche il nostro sindaco avrebbe avuto modo di adeguarsi ad una realtà in continua evoluzione. Senza adagiarsi ad un partito indirizzato ormai, insieme al suo fondatore, verso il viale del tramonto. La maggior parte della cittadinanza  è rimasta delusa e ancora non riesce a capire il perché di tali comportamenti. Si è tirato a campare  mentre in molti approfittando di tale inerzia hanno continuato a fare i propri comodi. Ora la nomina di Massimo Coppola stravolge di nuovo gli equilibri e rischia di compromettere i rapporti interni alla maggioranza proprio perché il Sindaco Cuomo si è impegnato a nominarlo assessore.  Intanto all’orizzonte si profila un’altro e molto probabilmente più serio pericolo rappresentato dalla discesa in campo dell’ ex sindaco Marco Fiorentino. Le cui quotazioni elettorali sono nettamente in crescita poiché personalità forte e decisa e del cui modo di amministrare, nonostante tutto,visto anche i risultati raccolti dall’attuale amministrazione, in tanti in città rimpiangono. Dopo lo smentito  tentativo di coinvolgere il Pd con l’innesto di una quota rosa (Persico) probabilmente anche il tentativo Coppola verrà abortito. Mentre il Primo cittadino si troverà in serie difficoltà poiché come detto ha scommesso tutte le chance per una rielezione sui suoi inaffidabili alleati e non crearsi un suo personale percorso che senz’altro i sorrentini avrebbero più apprezzato. Una anomala situazione di una calma piatta quindi si è venuta a creare che innesta di sicuro un periodo molto difficile per il Sindaco Cuomo. Anche perché gli interessi continuano ad essere numerosi ed importanti  mentre coloro che si sono proclamati amici fraterni e nel tentativo di dare un concreto aiuto affinchè si esca da tale imbarazzante situazione, probabilmente continueranno ad usarlo per coltivare soltanto ed esclusivamente i propri interessi. Intanto l’Opposizione sta alla finestra aspettando l’evolversi degli eventi , senza  tuttavia rinunciare all’ennesima “dolce” sferzata postata su facebook da uno dei suoi maggiori esponenti:

“Ormai sembra tramontata la candidatura di Massimo Coppola ad assessore della Giunta Cuomo a Sorrento. A meno che non escono di Giunta Federico Gargiulo e Giuseppe Stinga,il consigliere Coppola resta trombato. Una brutta figura dopo che appariva tutto già fatto questione di ore per il procedimento amministrativo. Invece passano ore,giorni,settimane e mesi ma della nomina Massimo Coppola la vede lentamente allontanarsi e tramontare.
Non è sta l'avv. Rosa Persico che non ha accettato la proposta offerta sotto banco? Non passa l'idea di dover prima riequilibrare la quota rosa e poi nominare il Massimo,non basta l'accordo di acciaio con Pontecorvo,non basta la dichiarazione resa recentemente al Museo Correale dal sindaco in persona :" ora è il suoi tempo per diventare assessore " .Non bastano i tradimenti,inciuci e le zizanie in giro per il Palazzo Comunale di Sorrento.
Il consigliere comunale Massimo Coppola deve ancora aspettare non si capisce cosa ma aspettare e stranamente tutti in silenzio. Ma cosa altro si aspetta perché questa brutta figura per questo giovane e alle prime armi ma questo non significa nulla anche se naviga con volponi come il Mariano Pontecorvo e sciacalli e farisei ma questo è un altra storia.”…Parole e musica di Rosario Fiorentino.  –  Da cittadini responsabili dobbiamo tuttavia sperare , che ci sia una importante reazione da parte del nostro Sindaco, affinché la nostra città possa affrontare i prossimi appuntamenti internazionali ben attrezzata. Soprattutto affinché ci sia  la consapevolezza che al timone della nave Sorrento , il Capitano Cuomo, sia in grado di recuperare le  lunghezze d’acqua perdute ed allontanare eventualmente  il  leopardiano pensiero che “naufragar mi è dolce in questo mare”. Mentre per il prossimo futuro politico… chi vivrà vedra!  
22 Giugno 2014 –
salvatorecaccaviello positanonews