Sorrento. Scenari ancora incerti e poco chiari. I tifosi costieri attendono risposte

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Si lavora alacremente per dare un futuro al Sorrento. Le piste da battere per evitare che il calcio possa sparire dalla città del Tasso saranno battute a menadito. Le parti si rivedranno. Da una parte ci saranno gli imprenditori sorrentini, dall’altra l’avvocato D’Angelo, non mancherà mister X. Si dovrà capire quali saranno i margini di manovra. Un nuovo giorno volge al termine e i termini per tentare l’assalto al ripescaggio si assottigliano. Le opportunità ci sono, ma resta da vedere quali potrebbero essere gli estremi del segmento che collega D’Angelo al nuovo corso. L’avvocato è dimissionario dallo scorso febbraio. Offerte al commercialista Fogliamanzillo non sono giunte. A quanto pare l’accelerata c’è stata solo pochi giorni fa. Si proverà a trovare un’intesa. ACon i giorni che passano si riducono anche le possibilità di arrivare in tempo agli adempimenti richiesti dalla Lega Pro per il ripescaggio L’amministrazione Cuomo è pronta ad intervenire per migliorare l’impianto di illuminazione, la società dovrebbe di suo far fronte agli oneri economici. S’hanno da trovare i fondi necessari a ricapitalizzazione, pagamento dei fornitori e fideiussioni per farsi trovare pronti in caso di ripescaggio. Il totale ammonta circa ad un milione. All’orizzonte in caso di salvataggio in extremis come i bagnini di Bay Watch ci sarà l’opportunità di avere il tesoretto derivante dal Fondo di Solidarietà per la cessione di Immobile all’estero. A questo andranno sommati gli ultimi fondi per l’età media maturata nel corso dell’attuale stagione. Gli scenari sono tutt’altro che chiari. Nessuna delle parti in causa si sbilancia. I giorni all’alba sono solo 12 e urge fare presto e bene. Serve chiarezza per capire cosa attenderà il club costiero alla scadenza del 30 giugno. (Josè Astarita – Metropolis)

Si lavora alacremente per dare un futuro al Sorrento. Le piste da battere per evitare che il calcio possa sparire dalla città del Tasso saranno battute a menadito. Le parti si rivedranno. Da una parte ci saranno gli imprenditori sorrentini, dall’altra l’avvocato D’Angelo, non mancherà mister X. Si dovrà capire quali saranno i margini di manovra. Un nuovo giorno volge al termine e i termini per tentare l’assalto al ripescaggio si assottigliano. Le opportunità ci sono, ma resta da vedere quali potrebbero essere gli estremi del segmento che collega D’Angelo al nuovo corso. L’avvocato è dimissionario dallo scorso febbraio. Offerte al commercialista Fogliamanzillo non sono giunte. A quanto pare l’accelerata c’è stata solo pochi giorni fa. Si proverà a trovare un’intesa. ACon i giorni che passano si riducono anche le possibilità di arrivare in tempo agli adempimenti richiesti dalla Lega Pro per il ripescaggio L’amministrazione Cuomo è pronta ad intervenire per migliorare l’impianto di illuminazione, la società dovrebbe di suo far fronte agli oneri economici. S’hanno da trovare i fondi necessari a ricapitalizzazione, pagamento dei fornitori e fideiussioni per farsi trovare pronti in caso di ripescaggio. Il totale ammonta circa ad un milione. All’orizzonte in caso di salvataggio in extremis come i bagnini di Bay Watch ci sarà l’opportunità di avere il tesoretto derivante dal Fondo di Solidarietà per la cessione di Immobile all’estero. A questo andranno sommati gli ultimi fondi per l’età media maturata nel corso dell’attuale stagione. Gli scenari sono tutt’altro che chiari. Nessuna delle parti in causa si sbilancia. I giorni all’alba sono solo 12 e urge fare presto e bene. Serve chiarezza per capire cosa attenderà il club costiero alla scadenza del 30 giugno. (Josè Astarita – Metropolis)