Vietri sul Mare: 20° Anniversario del Centro Pastorale Parrocchiale “Don Luigi Magliano” e del Gruppo Ministranti

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Pochi giorni separano il nostro paese dalla festa patronale di San Giovanni Battista; oltre ad essere giorni d’intensa preghiera e di ringraziamento in onore del Santo Patrono e di Sant’Antonio di Padova che culmineranno il prossimo 24 giugno c’è da porre l’accento su due grandi appuntamenti che quest’anno renderanno i festeggiamenti patronali ancora più ricchi di preghiera, gioia,ringraziamento ed entusiasmo. Stiamo parlando della ricorrenza del 20° anniversario del Centro Pastorale Parrocchiale “Don Luigi Magliano” e del Gruppo Ministranti “San Luigi Gonzaga”. Il presente certamente richiama un passato ricco di fatiche, gioie e perché no anche delusioni ma che sono state il leit motive di un cammino ricco di impegno e perseveranza. La storia del Centro Pastorale Parrocchiale “Don Luigi Magliano” ha inizio negli anni che seguirono la tragica alluvione del 1954; infatti, con i contributi di solidarietà pervenuti a seguito del disastroso evento, si riuscì a dotare anche la parrocchia di una struttura sociale in grado di accogliere e aggregare famiglie e soprattutto ragazzi. Primo grande protagonista di questo lungo cammino è stato il compianto Don Luigi Magliano che fece di questa struttura un vero centro di aggregazione dove nacquero e si svolsero diverse attività; fra le tante si diede impulso a quelle più legate alla tradizione vietrese ovvero la ceramica e la musica. Nacquero rispettivamente la scuola di ceramica e la scuola di musica con il relativo complesso bandistico denominato “Ragazzi di San Giovanni”. Furono davvero degli anni di splendore per la comunità e soprattutto per i tanti ragazzi che vissero quelle esperienze tanto che per alcuni di loro diventarono delle vere e proprie professioni. Alla morte di Don Luigi Magliano la struttura subì un periodo di grave abbandono e ciò fino a quando nel 1988 fu nominato parroco di San Giovanni Battista Don Rosario Sessa. Il giovane parroco coinvolse un bel gruppo di giovani famiglie e innanzitutto iniziò un cammino spirituale. Negli anni, grazie al sostegno economico della comunità e non solo,ma anche grazie ad alcuni benefattori,furono raggiunti due importanti obiettivi: il completamento dei lavori di ristrutturazione dei danni subiti dal terremoto del 1980 e la riapertura della Chiesa Parrocchiale nel dicembre 1993; un ulteriore grande sforzo fu proprio la riapertura,nel giugno 1994, del Centro Pastorale Parrocchiale dapprima denominato “Casa Nazareth” e successivamente intitolato alla memoria del compianto Don Luigi Magliano. Tutta la struttura fu riportata alla piena funzionalità: campetto di calcio in terra battuta, salone per varie attività,le sale attigue per riunioni e laboratori,sala biblioteca e tv,sala giochi,area giochi esterna e piccolo bar ristoro. Ridiventò nuovamente un punto di riferimento e sostegno sociale per tutta la comunità e grazie soprattutto al gruppo di volontari furono eseguite nel 1995 opere per rendere ancora più accogliente la struttura ovvero il campo di calcio terroso e polveroso si trasformò in una struttura polivalente di cemento levigato di colore verde,attrezzato per calcio a 5,pallavolo,pattinaggio,giochi all’ aperto attività di teatro e ballo,feste comunitarie primaverili ed estive. Furono anche ristrutturati il cortile d’ingresso con la costruzione di una cappellina a riparo della statua della Madonna dell’Accoglienza e in una delle aiuole fu realizzato un Presepe. A seguire l’impegno di Don Rosario Sessa arrivò Don Vincenzo Di Lieto che non si ritenne mai un grande stimolatore come Don Rosario ma che ha sempre creduto e sostenuto con i sacrifici e la preghiera le attività del Centro Pastorale Parrocchiale puntando sempre a Cristo come d’altronde ci invita a fare il nostro santo Patrono; lo sforzo di Don Vincenzo è stato quello di rendere la struttura sempre più un luogo sano e sicuro; rifondò la scuola di musica con il relativo gruppo bandistico,ampliò e arricchì il bar-ristoro e tutte le attività si continuarono a svolgere in piena armonia senza mai privare la struttura della sua presenza ricca di fede,amore,preghiera e umiltà. Come Don Rosario Sessa, anche Don Vincenzo Di Lieto terminò il suo mandato presso la parrocchia di Vietri sul Mare e a sostituirlo ecco Don Mario Masullo attuale parroco. Pieno di energie e sempre con il sorriso sulle labbra Don Mario ha voluto continuare la missione portata avanti da Don Rosario e Don Vincenzo. Con il suo impegno nell’ arco del tempo è riuscito a coinvolgere un bel gruppo di famiglie e di giovani che va a integrarsi con coloro che hanno già da tempo fattivamente collaborano presso la parrocchia nonché preso la struttura. Grazie al contributo di giovani papà e di molti volontari, è stato realizzato un sogno che da qualche tempo si pensava: il manto erboso del campo di calcio e anche la struttura polivalente per i bambini e il campo di bocce. E non solo, ma sono state dotate le sale e le varie attrezzature d’importanti rinnovamenti tanto è vero che oggi la struttura è meta di convegni e appuntamenti che interessano e che hanno interessato la forania e non solo ma anche tutta la diocesi. Altro appuntamento importante è certamente anche il 20° anniversario del Gruppo Ministranti “San Luigi Gonzaga”. Un gruppo dapprima di bambini,poi di ragazzi,successivamente di giovani e poi ancora di adulti con un continuo ricambio generazionale ancora riuniti insieme per un solo obiettivo:seguire Gesù Cristo e non solo,ma farlo anche rendendo un servizio concreto alla comunità con il servizio all’altare e con le altre tante attività a contorno. Un gruppo di persone che è cresciuto presso il Centro Pastorale Parrocchiale Don Luigi Magliano” e la parrocchia e che ha cercato sempre di apportare il proprio contributo all’interno della parrocchia. Il Gruppo è stato “particolarmente” premiato da Signore e ciò grazie alla nascita di 2 vocazioni sacerdotali ovvero quella di Don Antonio Landi e quella di Don Giovanni Pisacane. Non ci resta infine che ringraziare il Signore per i doni che ha inviato ad ognuno e per i talenti che ci ha donato ad ognuno. Possa l’intera comunità di Vietri sul Mare puntare sempre il dito verso il Cristo e sull’esempio del Battista possa ognuno preparare la strada a Cristo che è e sarà sempre l’essenza per ognuno di noi.Pochi giorni separano il nostro paese dalla festa patronale di San Giovanni Battista; oltre ad essere giorni d’intensa preghiera e di ringraziamento in onore del Santo Patrono e di Sant’Antonio di Padova che culmineranno il prossimo 24 giugno c’è da porre l’accento su due grandi appuntamenti che quest’anno renderanno i festeggiamenti patronali ancora più ricchi di preghiera, gioia,ringraziamento ed entusiasmo. Stiamo parlando della ricorrenza del 20° anniversario del Centro Pastorale Parrocchiale “Don Luigi Magliano” e del Gruppo Ministranti “San Luigi Gonzaga”. Il presente certamente richiama un passato ricco di fatiche, gioie e perché no anche delusioni ma che sono state il leit motive di un cammino ricco di impegno e perseveranza. La storia del Centro Pastorale Parrocchiale “Don Luigi Magliano” ha inizio negli anni che seguirono la tragica alluvione del 1954; infatti, con i contributi di solidarietà pervenuti a seguito del disastroso evento, si riuscì a dotare anche la parrocchia di una struttura sociale in grado di accogliere e aggregare famiglie e soprattutto ragazzi. Primo grande protagonista di questo lungo cammino è stato il compianto Don Luigi Magliano che fece di questa struttura un vero centro di aggregazione dove nacquero e si svolsero diverse attività; fra le tante si diede impulso a quelle più legate alla tradizione vietrese ovvero la ceramica e la musica. Nacquero rispettivamente la scuola di ceramica e la scuola di musica con il relativo complesso bandistico denominato “Ragazzi di San Giovanni”. Furono davvero degli anni di splendore per la comunità e soprattutto per i tanti ragazzi che vissero quelle esperienze tanto che per alcuni di loro diventarono delle vere e proprie professioni. Alla morte di Don Luigi Magliano la struttura subì un periodo di grave abbandono e ciò fino a quando nel 1988 fu nominato parroco di San Giovanni Battista Don Rosario Sessa. Il giovane parroco coinvolse un bel gruppo di giovani famiglie e innanzitutto iniziò un cammino spirituale. Negli anni, grazie al sostegno economico della comunità e non solo,ma anche grazie ad alcuni benefattori,furono raggiunti due importanti obiettivi: il completamento dei lavori di ristrutturazione dei danni subiti dal terremoto del 1980 e la riapertura della Chiesa Parrocchiale nel dicembre 1993; un ulteriore grande sforzo fu proprio la riapertura,nel giugno 1994, del Centro Pastorale Parrocchiale dapprima denominato “Casa Nazareth” e successivamente intitolato alla memoria del compianto Don Luigi Magliano. Tutta la struttura fu riportata alla piena funzionalità: campetto di calcio in terra battuta, salone per varie attività,le sale attigue per riunioni e laboratori,sala biblioteca e tv,sala giochi,area giochi esterna e piccolo bar ristoro. Ridiventò nuovamente un punto di riferimento e sostegno sociale per tutta la comunità e grazie soprattutto al gruppo di volontari furono eseguite nel 1995 opere per rendere ancora più accogliente la struttura ovvero il campo di calcio terroso e polveroso si trasformò in una struttura polivalente di cemento levigato di colore verde,attrezzato per calcio a 5,pallavolo,pattinaggio,giochi all’ aperto attività di teatro e ballo,feste comunitarie primaverili ed estive. Furono anche ristrutturati il cortile d’ingresso con la costruzione di una cappellina a riparo della statua della Madonna dell’Accoglienza e in una delle aiuole fu realizzato un Presepe. A seguire l’impegno di Don Rosario Sessa arrivò Don Vincenzo Di Lieto che non si ritenne mai un grande stimolatore come Don Rosario ma che ha sempre creduto e sostenuto con i sacrifici e la preghiera le attività del Centro Pastorale Parrocchiale puntando sempre a Cristo come d’altronde ci invita a fare il nostro santo Patrono; lo sforzo di Don Vincenzo è stato quello di rendere la struttura sempre più un luogo sano e sicuro; rifondò la scuola di musica con il relativo gruppo bandistico,ampliò e arricchì il bar-ristoro e tutte le attività si continuarono a svolgere in piena armonia senza mai privare la struttura della sua presenza ricca di fede,amore,preghiera e umiltà. Come Don Rosario Sessa, anche Don Vincenzo Di Lieto terminò il suo mandato presso la parrocchia di Vietri sul Mare e a sostituirlo ecco Don Mario Masullo attuale parroco. Pieno di energie e sempre con il sorriso sulle labbra Don Mario ha voluto continuare la missione portata avanti da Don Rosario e Don Vincenzo. Con il suo impegno nell’ arco del tempo è riuscito a coinvolgere un bel gruppo di famiglie e di giovani che va a integrarsi con coloro che hanno già da tempo fattivamente collaborano presso la parrocchia nonché preso la struttura. Grazie al contributo di giovani papà e di molti volontari, è stato realizzato un sogno che da qualche tempo si pensava: il manto erboso del campo di calcio e anche la struttura polivalente per i bambini e il campo di bocce. E non solo, ma sono state dotate le sale e le varie attrezzature d’importanti rinnovamenti tanto è vero che oggi la struttura è meta di convegni e appuntamenti che interessano e che hanno interessato la forania e non solo ma anche tutta la diocesi. Altro appuntamento importante è certamente anche il 20° anniversario del Gruppo Ministranti “San Luigi Gonzaga”. Un gruppo dapprima di bambini,poi di ragazzi,successivamente di giovani e poi ancora di adulti con un continuo ricambio generazionale ancora riuniti insieme per un solo obiettivo:seguire Gesù Cristo e non solo,ma farlo anche rendendo un servizio concreto alla comunità con il servizio all’altare e con le altre tante attività a contorno. Un gruppo di persone che è cresciuto presso il Centro Pastorale Parrocchiale Don Luigi Magliano” e la parrocchia e che ha cercato sempre di apportare il proprio contributo all’interno della parrocchia. Il Gruppo è stato “particolarmente” premiato da Signore e ciò grazie alla nascita di 2 vocazioni sacerdotali ovvero quella di Don Antonio Landi e quella di Don Giovanni Pisacane. Non ci resta infine che ringraziare il Signore per i doni che ha inviato ad ognuno e per i talenti che ci ha donato ad ognuno. Possa l’intera comunità di Vietri sul Mare puntare sempre il dito verso il Cristo e sull’esempio del Battista possa ognuno preparare la strada a Cristo che è e sarà sempre l’essenza per ognuno di noi.

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