Non è vero che i blog e i social network non hanno memoria, Il Giro d’Italia cambia percorso 10 aprile 2013

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Giovanni Farzati Positano News – Sorrento-Ascea Marina, la tappa conquista la costa (l’ultimo passaggio 1980) sfuma il sogno della carovana rosa attraverso i paesi del Montestella, frane,strade rotte, uno dei tanti commenti su Facebook…complimenti vivissimi alla Regione, alla Provincia ed a tutti gli enti statali che con grande sacrificio e cordialità hanno “dirottato” il Giro d’Italia,perchè la strada per Perdifumo non poteva essere aggiustata, come la frana sulla Mercato-Sessa…bravi bravi bravi…ora mi viene da pensare: ma se non è stata aggiustata per un evento cosi importante, fino a che punto deve diventare per poterla vedere decente???

 

La terza tappa del Giro d’Italia, la corsa non scalerà il colle di Castellabate, balcone sul mare, set naturale del film Benvenuti al Sud, la salita nel bosco di Perdifumo-Mercato; filerà diritto a Santa Maria di Castellabate; direzione, la pittoresca costa cilentana, per poi scalare il primo GP della Montagna, San Mauro Cilento, salita difficile che farà selezione; comunque le strade mal messe abbondano… tra Pioppi e Acciaroli, numerosi avvallamenti, Pioppi -Casalvelino, vecchia frana ma si transita, San Mauro-Galdo, strada in pessime condizioni; dopo San Mauro, la tappa scenderà di nuovo sulla costa, attraverso Pollica, per poi risalire verso il secondo  GP della Montagna,Sella di Catona, da lì, il tuffo finale verso marina di Ascea, chilometri 222, la tappa più lunga del Giro d’Italia 2013.

 

Il Giro d’Italia è anche un romanzo popolare; la gente ancora ricorda di quando Gimondi fu ripreso dal gruppo proprio alle porte di Ogliastro Cilento, dopo una lunga fuga,1974; la tappa, Sorrento-Sapri, GP della Montagna a San Giuliano di Prignano; oppure il grande Hinault, pedalare scortato dalla sua squadra tra Agropoli – San Pietro, giornata ventosa quel 26 maggio 1980, tappa Sorrento-Palinuro, vinta da Mantovani; o la decisa azione della squadra di Moser per pilotare il trentino sul traguardo di Agropoli in mezzo ad un violento temporale.. 1984 (tappa Policoro-Agropoli)..della Sorrento-Ascea, si ricorderanno di sicuro le gesta dei campioni; ma anche le tante frane che hanno costretto a cambiare in parte il percorso della tappa. 

 

Dopo il Giro d’Italia; la Gran Fondo dei comuni cilentani, che si correrà il 23 giugno con partenza e arrivo a Torchiara, parla L’organizzatore della GF BCC: ” Probabile salita di Castellabate invece che Ortodonico (strada chiusa Ortodonico-Perdifumo). Sicuramente la frana a San Giovanni ci costringerá ad optare per l’opzione discesa SP401 fino a Stella Cilento e direzione Omignano paese. Il tutto ovviamente comporterà una riduzione chilometrica dei tre percosi di circa 10 km, ma sicuramente a vantaggio della sicurezza. Il Comitato Organizzatore si impegnerà a farsi carico di sistemare le buche più evidenti sul tracciato”. L’organizzazione della GF di Torchiara, ha deciso per il “fai da te”, almeno nel sistemare le buche più evidenti.

 

Giovanni Farzati Positano News – Sorrento-Ascea Marina, la tappa conquista la costa (l'ultimo passaggio 1980) sfuma il sogno della carovana rosa attraverso i paesi del Montestella, frane,strade rotte, uno dei tanti commenti su Facebook…complimenti vivissimi alla Regione, alla Provincia ed a tutti gli enti statali che con grande sacrificio e cordialità hanno "dirottato" il Giro d'Italia,perchè la strada per Perdifumo non poteva essere aggiustata, come la frana sulla Mercato-Sessa…bravi bravi bravi…ora mi viene da pensare: ma se non è stata aggiustata per un evento cosi importante, fino a che punto deve diventare per poterla vedere decente???

 

La terza tappa del Giro d'Italia, la corsa non scalerà il colle di Castellabate, balcone sul mare, set naturale del film Benvenuti al Sud, la salita nel bosco di Perdifumo-Mercato; filerà diritto a Santa Maria di Castellabate; direzione, la pittoresca costa cilentana, per poi scalare il primo GP della Montagna, San Mauro Cilento, salita difficile che farà selezione; comunque le strade mal messe abbondano… tra Pioppi e Acciaroli, numerosi avvallamenti, Pioppi -Casalvelino, vecchia frana ma si transita, San Mauro-Galdo, strada in pessime condizioni; dopo San Mauro, la tappa scenderà di nuovo sulla costa, attraverso Pollica, per poi risalire verso il secondo  GP della Montagna,Sella di Catona, da lì, il tuffo finale verso marina di Ascea, chilometri 222, la tappa più lunga del Giro d'Italia 2013.

 

Il Giro d'Italia è anche un romanzo popolare; la gente ancora ricorda di quando Gimondi fu ripreso dal gruppo proprio alle porte di Ogliastro Cilento, dopo una lunga fuga,1974; la tappa, Sorrento-Sapri, GP della Montagna a San Giuliano di Prignano; oppure il grande Hinault, pedalare scortato dalla sua squadra tra Agropoli – San Pietro, giornata ventosa quel 26 maggio 1980, tappa Sorrento-Palinuro, vinta da Mantovani; o la decisa azione della squadra di Moser per pilotare il trentino sul traguardo di Agropoli in mezzo ad un violento temporale.. 1984 (tappa Policoro-Agropoli)..della Sorrento-Ascea, si ricorderanno di sicuro le gesta dei campioni; ma anche le tante frane che hanno costretto a cambiare in parte il percorso della tappa. 

 

Dopo il Giro d'Italia; la Gran Fondo dei comuni cilentani, che si correrà il 23 giugno con partenza e arrivo a Torchiara, parla L'organizzatore della GF BCC: " Probabile salita di Castellabate invece che Ortodonico (strada chiusa Ortodonico-Perdifumo). Sicuramente la frana a San Giovanni ci costringerá ad optare per l'opzione discesa SP401 fino a Stella Cilento e direzione Omignano paese. Il tutto ovviamente comporterà una riduzione chilometrica dei tre percosi di circa 10 km, ma sicuramente a vantaggio della sicurezza. Il Comitato Organizzatore si impegnerà a farsi carico di sistemare le buche più evidenti sul tracciato". L'organizzazione della GF di Torchiara, ha deciso per il "fai da te", almeno nel sistemare le buche più evidenti.