Vespa World Days: diecimila «gioielli» da tutto il mondo invadono l’Italia Video

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Mantova. Oltre dieci chilometri di Vespa in corteo per un totale di diecimila gioielli Piaggio provenienti da 32 nazioni hanno sfilato per le strade di Mantova accolte da migliaia di visitatori e appassionati, filmati da reporter accreditati da ogni angolo d’Europa, dall’Asia e dagli Stati Uniti: sono i numeri colossali dei Vespa World Days 2014 conclusisi a Mantova quest’oggi. Dalle mitiche “faro basso” rese celebri da “Vacanze Romane”, fino alle nuovissime Primavera, passando per le elegantissime Gs del ’63, le Sprint Veloci e la Rally degli anni ’70 e le decine di altri modelli che hanno fatto la storia del mito Vespa nel corso dei decenni: non mancava nessuna Vespa all’appello.
I “vespisti” in sella ai propri gioielli hanno sfilato per le strade della città dei Gonzaga dando vita a quello che è stato definito l’evento Piaggio più grande di tutti i tempi. Provenivano da ogni regione d’Italia e da trentadue paesi esteri, in rappresentanza di 132 Vespa Club, e hanno percorso anche migliaia di chilometri per non mancare alla quattrogiorni lombarda organizzata dal Vespa Club Mantova e dalla Piaggio. Vietnam, Kuwait, Pakistan, Argentina, Israle, Giordania e Brasile sono solo alcuni dei paesi esteri rappresentati sia durante la parata che al Gran Galà conclusivo.

Ufficialmente erano 2014 i vespisti che sono riusciti a iscriversi all’evento, ma a migliaia si sono aggiunti alla parata che si è snodata fino a San Benedetto Po tra due ali di folla festanti. Moltissime le Vespa personalizzate nella carrozzeria e nei colori, con accessori “curiosi” a sostituire scocche e pedaline, selle e manubri: il corteo era un serpentone di colori dall’inconfondibile rombo “vespistico”. Molti, infine, i partecipanti che erano in sella indossando costumi tipici dei loro paesi. Durante la quattrogiorni Piaggio ha inaugurato il Motoplex di Mantova, il nuovo concept store del Gruppo Piaggio: il taglio del nastro è stato affidato ai piloti Aprilia Superbike Marco Melandri e Sylvian Guintoli che si sono uniti alla festa dei vespisti.

IL MATTINO.ITMantova. Oltre dieci chilometri di Vespa in corteo per un totale di diecimila gioielli Piaggio provenienti da 32 nazioni hanno sfilato per le strade di Mantova accolte da migliaia di visitatori e appassionati, filmati da reporter accreditati da ogni angolo d’Europa, dall’Asia e dagli Stati Uniti: sono i numeri colossali dei Vespa World Days 2014 conclusisi a Mantova quest’oggi. Dalle mitiche “faro basso” rese celebri da “Vacanze Romane”, fino alle nuovissime Primavera, passando per le elegantissime Gs del ’63, le Sprint Veloci e la Rally degli anni ’70 e le decine di altri modelli che hanno fatto la storia del mito Vespa nel corso dei decenni: non mancava nessuna Vespa all’appello.
I “vespisti” in sella ai propri gioielli hanno sfilato per le strade della città dei Gonzaga dando vita a quello che è stato definito l’evento Piaggio più grande di tutti i tempi. Provenivano da ogni regione d’Italia e da trentadue paesi esteri, in rappresentanza di 132 Vespa Club, e hanno percorso anche migliaia di chilometri per non mancare alla quattrogiorni lombarda organizzata dal Vespa Club Mantova e dalla Piaggio. Vietnam, Kuwait, Pakistan, Argentina, Israle, Giordania e Brasile sono solo alcuni dei paesi esteri rappresentati sia durante la parata che al Gran Galà conclusivo.

Ufficialmente erano 2014 i vespisti che sono riusciti a iscriversi all’evento, ma a migliaia si sono aggiunti alla parata che si è snodata fino a San Benedetto Po tra due ali di folla festanti. Moltissime le Vespa personalizzate nella carrozzeria e nei colori, con accessori “curiosi” a sostituire scocche e pedaline, selle e manubri: il corteo era un serpentone di colori dall’inconfondibile rombo “vespistico”. Molti, infine, i partecipanti che erano in sella indossando costumi tipici dei loro paesi. Durante la quattrogiorni Piaggio ha inaugurato il Motoplex di Mantova, il nuovo concept store del Gruppo Piaggio: il taglio del nastro è stato affidato ai piloti Aprilia Superbike Marco Melandri e Sylvian Guintoli che si sono uniti alla festa dei vespisti.

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