MONDIALI 2014,VENDETTA DELL’OLANDA SPAGNA UMILIATA DA ROBBEN E VAN PERSIE

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                      SIAMO TORNATI

 

Dopo quaranta anni è tornata l’Olanda.Al Fonte Nova di Salvator lo stregone Van Gaal definito dagli spagnoli difensivista ed inesperto, mette in campo una squadra zittendo tutti  con i gol di Xabi Alonso,De Vrij,doppietta di Robben e Van Persie.

In 84 anni di Mondiale, non era mai capitato che la finale dell’edizione precedente si riproponesse come partita della prima fase quattro anni dopo. Il tecnico della Spagna, Del Bosque lancia il 4-3-2-1 con Diego Costa centravanti con Iniesta e Silva a supporto. A centrocampo c’è Xabi Alonso al centro con Busquets e Xavi intermedi. In difesa coppia centrale formata da Ramos e Piquè. In porta c’è il capitano Casillas.

 

Miki De lucia per Positanonews

In casa Olanda, l’allenatore Van Gaal opta per un coperto 5-2-1-2 in modo da coprire il terzo difensivo molto giovane. A destra  Janmaat, oggetto del desiderio di diversi club italiani, mentre a sinistra ecco Blind jr, figlio del vice di Van Gaal. A centrocampo  Sneijder mezzala con De Guzman che prende il posto di Strootman. In avanti coppia formata da Robben e Van Persie

 

PRIMO TEMPO

Si parte con le due squadre molto attente tatticamente: il possesso palla mette subito in mostra la grande tecnica degli iberici, ma l’Olanda è aggressiva, pronta al recupero palla. Al 7′ prima grande occasione del match: splendido passaggio filtrante di Robben per Sneijder che si invola verso la porta, ma davanti a Casillas si lascia ipnotizzare dal portiere spagnolo e gli calcia addosso. La risposta della Spagna, un po’ leziosa nei primi minuti, arriva al 10′ con Iniesta: destro dai venti metri, pallone alto sopra la traversa. Al 15′ Spagna vicina al vantaggio: palla persa malamente da de Guzman che scatena la ripartenza iberica, ma Diego Costa perde l’attimo e non riesce a calciare verso la porta. Fischi per il calciatore spagnolo da parte del pubblico brasiliano che non gli perdona il tradimento a favore della nazionale europea.  Nella circostanza, ottima la chiusura difensiva di Vlaar. Diego Costa ci prova al 18′, ma la mira è sballata. La Spagna prova ad impostare e a giocare sulla velocità in profondità degli attaccanti, ma l’Olanda si difende. Al 20′ spettacolare giocata di Xavi che trova una deliziosa apertura per Silva, ma il giocatore controlla con difficoltà e non trova l’attimo per concludere in porta. La Spagna alza il baricentro e al 26′ trova il vantaggio: fallo di De Vrij su Diego Costa. Rizzoli indica il dischetto anche se il rigore, al replay, non appare netto. Dagli undici metri trasforma Xabi Alonso. 

Arriva subito la risposta olandese: Silva copre bene su Blind, destinatario del cross pennellato da De Guzman. Al 42′ si rivede la Spagna in avanti: Iniesta vede il corridoio centrale per servire Silva che, solo contro Cillessen, prova il cucchiaio; il portiere olandese non si fa ingannare e tocca in angolo. Due minuti dopo arriva il pari orange: Blind vede Van Persie sul filo del fuorigioco, lo serve con un pallone alto e l’attaccante dello United colpisce di testa a volo d’angelo, scavalcando Casillas. Un duro colpo per la Spagna che da adesso in poi non sarà più campo

SECONDO TEMPO

L’Olanda entra in campo più aggressiva, ma la Spagna a rendersi pericolosa: al 51′ Iniesta ci prova dai venticinque metri, facile la parata in tuffo di Cillessen. Due minuti dopo arriva il vantaggio dell’Olanda: gran palla di Blind per Robben, splendido il controllo a rientrare del giocatore del Bayern, che manda a vuoto i centrali spagnoli prima di battere Casillas col sinistro. Gli iberici pagano la lunga stagione di Real Madrid e Barcellona, il blocco della squadra campione del mondo e l’Olanda sfiora il tris:  Robben semina il panico in slalom fino ai venti metri, palla per Janmaat che allarga verso Van Persie, che scaglia subito il destro ad incrociare che supera Casillas ma sbatte sul legno.

Il goal è nell’aria ed arriva poco dopo: punizione di Sneijder dalla sinistra, Casillas si fa scavalcare dal pallone spiovente (complice il disturbo di Van Persie) e De Vrij, da solo sul secondo palo, può schiacciare di testa nella porta sguarnita. La Spagna sbanda, ma ha un sussulto d’orgoglio al 68′: azione insistita della Spagna, Silva ribatte in rete la respinta corta di Cillessen sul colpo di testa di Pedro; giusta la segnalazione del guardalinee. Poco dopo arriva il goal che chiude l’incontro: retropassaggio di Jordi Alba per Casillas, che sbaglia il controllo di piede e si lascia rubare il pallone da Robin Van Persie che, recuperata la sfera, la deposita comodamente nella porta sguarnita. La Spagna non c’è più e l’Olanda non si ferma: contropiede fulmineo orange con Robben che fa sportellate con Sergio Ramos in velocità, poi mette a sedere lui e Casillas prima di scaricare nella porta ormai vuota. Potrebbe finire ancora con un passivo più ampio ed umiliante, ma Casillas salva su Wijnaldum e poi sulla successiva, fantastica, volée di Robben. Prima del fischio finale c’è tempo per un goal mangiato da Torres:  Pedro serve il centravanti iberico che sbaglia  a porta praticamente vuota, il Nino rientra sul destro consentendo il clamoroso recupero di Veltman.

SPAGNA-OLANDA 1-5

Spagna (4-2-3-1): Casillas; Azpiliqueta, Piquè, Sergio Ramos, Jordi Alba; Xabi Alonso (64′ Pedro), Busquets; Iniesta, Xavi, Silva (78′ Fàbregas); Diego Costa (63′ Torres Sanz). A disp. Reina, De Gea, Albiol, Javi Martinez, Juanfran, Koke, Cazorla, Mata, Villa. All. Del Bosque.

Olanda (5-3-2): Cillessen, Janmaat, Martins Indi, Vlaar, de Vrij (77? Veltman), Blind, de Jong, de Guzmán (62? Wijnaldum), Sneijder, Van Persie, Robben. A disp.: Kuyt, Krul, Huntelaar, Verhaegh, Lens, Vorm, Fer, Clasie, Depay, Kongolo. All. Van Gaal

Arbitro: Nicola Rizzoli

Marcatori: 27′ Alonso (S), 44′ van Persie, 53′ Robben, 64′ De Vrij, 72′ van Persie, 80′ Robben (O)

Ammoniti: De Vrij, De Guzman, van Persie (O), Casillas (S)

fonte:Itasportpress

                      SIAMO TORNATI

 

Dopo quaranta anni è tornata l'Olanda.Al Fonte Nova di Salvator lo stregone Van Gaal definito dagli spagnoli difensivista ed inesperto, mette in campo una squadra zittendo tutti  con i gol di Xabi Alonso,De Vrij,doppietta di Robben e Van Persie.

In 84 anni di Mondiale, non era mai capitato che la finale dell'edizione precedente si riproponesse come partita della prima fase quattro anni dopo. Il tecnico della Spagna, Del Bosque lancia il 4-3-2-1 con Diego Costa centravanti con Iniesta e Silva a supporto. A centrocampo c'è Xabi Alonso al centro con Busquets e Xavi intermedi. In difesa coppia centrale formata da Ramos e Piquè. In porta c'è il capitano Casillas.

 

Miki De lucia per Positanonews

In casa Olanda, l'allenatore Van Gaal opta per un coperto 5-2-1-2 in modo da coprire il terzo difensivo molto giovane. A destra  Janmaat, oggetto del desiderio di diversi club italiani, mentre a sinistra ecco Blind jr, figlio del vice di Van Gaal. A centrocampo  Sneijder mezzala con De Guzman che prende il posto di Strootman. In avanti coppia formata da Robben e Van Persie

 

PRIMO TEMPO

Si parte con le due squadre molto attente tatticamente: il possesso palla mette subito in mostra la grande tecnica degli iberici, ma l'Olanda è aggressiva, pronta al recupero palla. Al 7' prima grande occasione del match: splendido passaggio filtrante di Robben per Sneijder che si invola verso la porta, ma davanti a Casillas si lascia ipnotizzare dal portiere spagnolo e gli calcia addosso. La risposta della Spagna, un po' leziosa nei primi minuti, arriva al 10' con Iniesta: destro dai venti metri, pallone alto sopra la traversa. Al 15' Spagna vicina al vantaggio: palla persa malamente da de Guzman che scatena la ripartenza iberica, ma Diego Costa perde l'attimo e non riesce a calciare verso la porta. Fischi per il calciatore spagnolo da parte del pubblico brasiliano che non gli perdona il tradimento a favore della nazionale europea.  Nella circostanza, ottima la chiusura difensiva di Vlaar. Diego Costa ci prova al 18', ma la mira è sballata. La Spagna prova ad impostare e a giocare sulla velocità in profondità degli attaccanti, ma l'Olanda si difende. Al 20' spettacolare giocata di Xavi che trova una deliziosa apertura per Silva, ma il giocatore controlla con difficoltà e non trova l'attimo per concludere in porta. La Spagna alza il baricentro e al 26' trova il vantaggio: fallo di De Vrij su Diego Costa. Rizzoli indica il dischetto anche se il rigore, al replay, non appare netto. Dagli undici metri trasforma Xabi Alonso. 

Arriva subito la risposta olandese: Silva copre bene su Blind, destinatario del cross pennellato da De Guzman. Al 42' si rivede la Spagna in avanti: Iniesta vede il corridoio centrale per servire Silva che, solo contro Cillessen, prova il cucchiaio; il portiere olandese non si fa ingannare e tocca in angolo. Due minuti dopo arriva il pari orange: Blind vede Van Persie sul filo del fuorigioco, lo serve con un pallone alto e l'attaccante dello United colpisce di testa a volo d'angelo, scavalcando Casillas. Un duro colpo per la Spagna che da adesso in poi non sarà più campo

SECONDO TEMPO

L'Olanda entra in campo più aggressiva, ma la Spagna a rendersi pericolosa: al 51' Iniesta ci prova dai venticinque metri, facile la parata in tuffo di Cillessen. Due minuti dopo arriva il vantaggio dell'Olanda: gran palla di Blind per Robben, splendido il controllo a rientrare del giocatore del Bayern, che manda a vuoto i centrali spagnoli prima di battere Casillas col sinistro. Gli iberici pagano la lunga stagione di Real Madrid e Barcellona, il blocco della squadra campione del mondo e l'Olanda sfiora il tris:  Robben semina il panico in slalom fino ai venti metri, palla per Janmaat che allarga verso Van Persie, che scaglia subito il destro ad incrociare che supera Casillas ma sbatte sul legno.

Il goal è nell'aria ed arriva poco dopo: punizione di Sneijder dalla sinistra, Casillas si fa scavalcare dal pallone spiovente (complice il disturbo di Van Persie) e De Vrij, da solo sul secondo palo, può schiacciare di testa nella porta sguarnita. La Spagna sbanda, ma ha un sussulto d'orgoglio al 68': azione insistita della Spagna, Silva ribatte in rete la respinta corta di Cillessen sul colpo di testa di Pedro; giusta la segnalazione del guardalinee. Poco dopo arriva il goal che chiude l'incontro: retropassaggio di Jordi Alba per Casillas, che sbaglia il controllo di piede e si lascia rubare il pallone da Robin Van Persie che, recuperata la sfera, la deposita comodamente nella porta sguarnita. La Spagna non c'è più e l'Olanda non si ferma: contropiede fulmineo orange con Robben che fa sportellate con Sergio Ramos in velocità, poi mette a sedere lui e Casillas prima di scaricare nella porta ormai vuota. Potrebbe finire ancora con un passivo più ampio ed umiliante, ma Casillas salva su Wijnaldum e poi sulla successiva, fantastica, volée di Robben. Prima del fischio finale c'è tempo per un goal mangiato da Torres:  Pedro serve il centravanti iberico che sbaglia  a porta praticamente vuota, il Nino rientra sul destro consentendo il clamoroso recupero di Veltman.

SPAGNA-OLANDA 1-5

Spagna (4-2-3-1): Casillas; Azpiliqueta, Piquè, Sergio Ramos, Jordi Alba; Xabi Alonso (64' Pedro), Busquets; Iniesta, Xavi, Silva (78' Fàbregas); Diego Costa (63' Torres Sanz). A disp. Reina, De Gea, Albiol, Javi Martinez, Juanfran, Koke, Cazorla, Mata, Villa. All. Del Bosque.

Olanda (5-3-2): Cillessen, Janmaat, Martins Indi, Vlaar, de Vrij (77′ Veltman), Blind, de Jong, de Guzmán (62′ Wijnaldum), Sneijder, Van Persie, Robben. A disp.: Kuyt, Krul, Huntelaar, Verhaegh, Lens, Vorm, Fer, Clasie, Depay, Kongolo. All. Van Gaal

Arbitro: Nicola Rizzoli

Marcatori: 27' Alonso (S), 44' van Persie, 53' Robben, 64' De Vrij, 72' van Persie, 80' Robben (O)

Ammoniti: De Vrij, De Guzman, van Persie (O), Casillas (S)

fonte:Itasportpress

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