Scherma. La salernitana Rossella Gregorio conquista il podio nella sciabola agli Europei di Strasburgo

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La salernitana Rossella Gregorio si conferma un talento su cui l’Italia della scherma può puntare. L’azzurra ha conquistato la medaglia di bronzo nella prova individuale di sciabola femminile dopo aver fatto sperare nelle fasi eliminatorie anche in un metallo più prezioso. L’azzurra è stata costretta a cedere nel penultimo atto della manifestazione continentale all’ucraina Olga Kharlan, leader incontrastata del ranking mondiale, che (dopo aver eliminato anche l’altra azzurra, Lucrezia Senigaglia, nei 32esimi di finale), ha fatto un sol boccone dell’atleta cresciuta nel Club Scherma Salerno, vincendo 15 a 8. L’atleta dell’est Europa ha dimostrato la propria superiorità contro una Gregorio che, in ogni caso, ha provato a rendersi pericolosa. La salernitana è arrivata alla semifinale dopo aver vinto tre dei cinque assalti del girone, aver sconfitto la russa Sofia Velikaya per 15-10, aver avuto ragione, col punteggio di 15-12 della spagnola Sandra Marcos ed infine, ai quarti della tedesca Limbach, col punteggio di 15-9, risultando essere la migliore azzurra in una giornata avara di soddisfazioni per la sciabola femminile italiana. E’ uscita di scena nel turno delle 16 Ilaria Bianco. La più esperta delle azzurre, dopo la fase a gironi dove aveva subìto una sola sconfitta nei sei match affrontati, aveva avuto ragione, nel tabellone delle 32, della polacca Kedziora per 15-10, prima di essere superata per 15-8 dalla russa Yana Egorian e salutare la competizione continentale. Nei 32esimi, oltre alla Sinigaglia, si è fermata anche la campionessa italiana in carica, Irene Vecchi, sconfitta per 15-6 dall’ungherese Garam. Risultati negativi cancellati dall’exploit di Rossella Gregorio che adesso può guardare con rinnovata fiducia ai prossimi impegni che l’attenderanno, avendo riempito la propria bacheca con una bellissima medaglia di bronzo che vale quasi quanto una del metallo più prezioso. (Metropolis)  

La salernitana Rossella Gregorio si conferma un talento su cui l’Italia della scherma può puntare. L’azzurra ha conquistato la medaglia di bronzo nella prova individuale di sciabola femminile dopo aver fatto sperare nelle fasi eliminatorie anche in un metallo più prezioso. L’azzurra è stata costretta a cedere nel penultimo atto della manifestazione continentale all’ucraina Olga Kharlan, leader incontrastata del ranking mondiale, che (dopo aver eliminato anche l’altra azzurra, Lucrezia Senigaglia, nei 32esimi di finale), ha fatto un sol boccone dell’atleta cresciuta nel Club Scherma Salerno, vincendo 15 a 8. L’atleta dell’est Europa ha dimostrato la propria superiorità contro una Gregorio che, in ogni caso, ha provato a rendersi pericolosa. La salernitana è arrivata alla semifinale dopo aver vinto tre dei cinque assalti del girone, aver sconfitto la russa Sofia Velikaya per 15-10, aver avuto ragione, col punteggio di 15-12 della spagnola Sandra Marcos ed infine, ai quarti della tedesca Limbach, col punteggio di 15-9, risultando essere la migliore azzurra in una giornata avara di soddisfazioni per la sciabola femminile italiana. E’ uscita di scena nel turno delle 16 Ilaria Bianco. La più esperta delle azzurre, dopo la fase a gironi dove aveva subìto una sola sconfitta nei sei match affrontati, aveva avuto ragione, nel tabellone delle 32, della polacca Kedziora per 15-10, prima di essere superata per 15-8 dalla russa Yana Egorian e salutare la competizione continentale. Nei 32esimi, oltre alla Sinigaglia, si è fermata anche la campionessa italiana in carica, Irene Vecchi, sconfitta per 15-6 dall’ungherese Garam. Risultati negativi cancellati dall’exploit di Rossella Gregorio che adesso può guardare con rinnovata fiducia ai prossimi impegni che l’attenderanno, avendo riempito la propria bacheca con una bellissima medaglia di bronzo che vale quasi quanto una del metallo più prezioso. (Metropolis)  

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