PUOLO STRADA DISSESTATA DA DUE ANNI, UNA VERGOGNA

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Puolo: vergogna infinita!  E’ con questo post che Lello Acone risolleva il problema di un borgo marinaro fra Sorrento e Massa Lubrense, fra i piu belli della Penisola Sorrentina abbandonato a se stesso. Da due anni la strada di accesso e’ chiusa , diventando una discarica , dal versante di Massa Lubrense  “Giunti a una delle ultime curve, ci si trova di fronte a uno strapiombo, privo del benché minimo lembo di terra ove poggiare i piedi, e l’unico modo per passare è arrampicarsi alla ringhiera (che per il momento regge, ma chissà ancora per quanto). Siccome non mi andava di risalire, dato che ormai ero a un passo dalla spiaggia, ho deciso di rischiare, e mi è andata bene. Cosa che, come me, fanno decine e decine di persone ogni santo giorno, soprattutto adolescenti e giovani. Ora, probabilmente qualcuno ci dirà che siamo degli incoscienti. Be’, sarà anche vero. Forse ce la andiamo a cercare, forse siamo dei pazzi. Ma non staremmo a discuterne se chi di dovere si fosse preoccupato di mettere in sicurezza la zona e renderla nuovamente agibile. Il che sarebbe stato il minimo..” Foto Danilo Castellano

Puolo: vergogna infinita!  E' con questo post che Lello Acone risolleva il problema di un borgo marinaro fra Sorrento e Massa Lubrense, fra i piu belli della Penisola Sorrentina abbandonato a se stesso. Da due anni la strada di accesso e' chiusa , diventando una discarica , dal versante di Massa Lubrense  "Giunti a una delle ultime curve, ci si trova di fronte a uno strapiombo, privo del benché minimo lembo di terra ove poggiare i piedi, e l'unico modo per passare è arrampicarsi alla ringhiera (che per il momento regge, ma chissà ancora per quanto). Siccome non mi andava di risalire, dato che ormai ero a un passo dalla spiaggia, ho deciso di rischiare, e mi è andata bene. Cosa che, come me, fanno decine e decine di persone ogni santo giorno, soprattutto adolescenti e giovani. Ora, probabilmente qualcuno ci dirà che siamo degli incoscienti. Be', sarà anche vero. Forse ce la andiamo a cercare, forse siamo dei pazzi. Ma non staremmo a discuterne se chi di dovere si fosse preoccupato di mettere in sicurezza la zona e renderla nuovamente agibile. Il che sarebbe stato il minimo.." Foto Danilo Castellano