Il Napoli mette fretta all’Inter per Behrami. De Laurentiis non farà sconti sul mediano: vuole almeno 11 milioni

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Un’attesa lunghissima e più complicata del solito. Prima di esercitare le sue capacità di mediatore, Aurelio De Laurentiis dovrà interpretare un ruolo altrettanto difficile: quello del temporeggiatore. Alcune stelle del Napoli, da Pandev a Dzemaili, da Behrami a Maggio e Britos, sono sul mercato, però le trattative o vanno a rilento, come quella con l’Inter per Behrami, oppure non sono concretamente iniziate. Questo blocca ogni possibile operazione di mercato, anche quelle non legate direttamente all’ingaggio di Gonalons, il principale obiettivo per la prossima stagione a centrocampo. «Senza fretta ma senza sosta», il motto preferito da Rafa Benitez, rischia di diventare anche il leit motiv della campagna estiva azzurra. Intanto oggi il presidente dell’OL attende una chiamata dal manager di Gonalons, Fredric Guerra, per definire il futuro del capitano del Lione. La stampa francese batte su un punto: il club transalpino ha bisogno di 13 milioni entro il 30 giugno. L’alternativa all’addio di Gonalons è la cessione di almeno due tra Lacazette, Grenier e Gomis. Troppi. Il punto è che Aulas ha un impegno con Gonalons a lasciarlo partire per Napoli. E Maxime vuole il Napoli a ogni costo. Una delle alternative è M’Vila del Rubin Kazan: pista da non trascurare del tutto, perché i russi accetterebbero anche l’inserimento di Britos. Bigon è atteso a Londra nei prossimi giorni per avviare la discussione su un giocatore che da tempo piace al Napoli: Sandro. Il centrocampista era un pupillo di Villas-Boas ed è cresciuto in Brasile nell’Internacional. Ha passaporto portoghese e, come Henrique, può giocare anche al centro della difesa a quattro. Un cocktail che lo rende perfetto per il Rafa Napoli. Ma anche questa trattativa, come le altre, dovrà seguire i ritmi del mercato. Che per il momento sono lentissimi. Voci. Tantissime. Ci sono movimenti in questi giorni intorno a Mertens e Callejon, giocatori dei quali si fa un gran parlare a Montecarlo ma non si trovano conferme. Stallo anche sulle piste inglesi che portano ad Agger, Vertonghen e Vermaelen: De Laurentiis ha preso atto di una certa difficoltà dei top player a dire di sì all’Italia e al Napoli. Dunque, Benitez ha carta bianca nel continuare i suoi contatti ma rischia un’altra delusione, dopo quella di Mascherano. Piano, piano. Finché non riesce a cedere alcuni giocatori della rosa attuale, difficilmente il Napoli può spingersi avanti nelle acquisizioni. È un dato non soltanto economico, ma anche numerico. Uno dei temi affrontati nell’ultimo incontro a quattro di Castelvolturno (De Laurentiis, Chiavelli, Bigon e Benitez) avvenuto poco più di venti giorni fa è stato proprio il numero di giocatori ideale per consolidare un gruppo che ha comunque delle basi assai solide. Alla base possono rientrare El Kaddouri e Cigarini. Il Napoli vuole andare avanti sulla strada della ricostruzione e per farlo vuole selezionare e scegliere. Per questo già oggi si comincerà a parlare con Maggio per capire il suo futuro: la sua partenza darà il via libera a Janmaat perché il Feyenoord non intende aspettare in eterno il Napoli. Offerto Samaras, attaccante del Celtic in scadenza. Ma il Napoli non è interessato. Meglio, a questo punto, tenersi Vargas. (Pino Taormina – Il Mattino)   

Un’attesa lunghissima e più complicata del solito. Prima di esercitare le sue capacità di mediatore, Aurelio De Laurentiis dovrà interpretare un ruolo altrettanto difficile: quello del temporeggiatore. Alcune stelle del Napoli, da Pandev a Dzemaili, da Behrami a Maggio e Britos, sono sul mercato, però le trattative o vanno a rilento, come quella con l’Inter per Behrami, oppure non sono concretamente iniziate. Questo blocca ogni possibile operazione di mercato, anche quelle non legate direttamente all’ingaggio di Gonalons, il principale obiettivo per la prossima stagione a centrocampo. «Senza fretta ma senza sosta», il motto preferito da Rafa Benitez, rischia di diventare anche il leit motiv della campagna estiva azzurra. Intanto oggi il presidente dell’OL attende una chiamata dal manager di Gonalons, Fredric Guerra, per definire il futuro del capitano del Lione. La stampa francese batte su un punto: il club transalpino ha bisogno di 13 milioni entro il 30 giugno. L’alternativa all’addio di Gonalons è la cessione di almeno due tra Lacazette, Grenier e Gomis. Troppi. Il punto è che Aulas ha un impegno con Gonalons a lasciarlo partire per Napoli. E Maxime vuole il Napoli a ogni costo. Una delle alternative è M’Vila del Rubin Kazan: pista da non trascurare del tutto, perché i russi accetterebbero anche l’inserimento di Britos. Bigon è atteso a Londra nei prossimi giorni per avviare la discussione su un giocatore che da tempo piace al Napoli: Sandro. Il centrocampista era un pupillo di Villas-Boas ed è cresciuto in Brasile nell’Internacional. Ha passaporto portoghese e, come Henrique, può giocare anche al centro della difesa a quattro. Un cocktail che lo rende perfetto per il Rafa Napoli. Ma anche questa trattativa, come le altre, dovrà seguire i ritmi del mercato. Che per il momento sono lentissimi. Voci. Tantissime. Ci sono movimenti in questi giorni intorno a Mertens e Callejon, giocatori dei quali si fa un gran parlare a Montecarlo ma non si trovano conferme. Stallo anche sulle piste inglesi che portano ad Agger, Vertonghen e Vermaelen: De Laurentiis ha preso atto di una certa difficoltà dei top player a dire di sì all’Italia e al Napoli. Dunque, Benitez ha carta bianca nel continuare i suoi contatti ma rischia un’altra delusione, dopo quella di Mascherano. Piano, piano. Finché non riesce a cedere alcuni giocatori della rosa attuale, difficilmente il Napoli può spingersi avanti nelle acquisizioni. È un dato non soltanto economico, ma anche numerico. Uno dei temi affrontati nell’ultimo incontro a quattro di Castelvolturno (De Laurentiis, Chiavelli, Bigon e Benitez) avvenuto poco più di venti giorni fa è stato proprio il numero di giocatori ideale per consolidare un gruppo che ha comunque delle basi assai solide. Alla base possono rientrare El Kaddouri e Cigarini. Il Napoli vuole andare avanti sulla strada della ricostruzione e per farlo vuole selezionare e scegliere. Per questo già oggi si comincerà a parlare con Maggio per capire il suo futuro: la sua partenza darà il via libera a Janmaat perché il Feyenoord non intende aspettare in eterno il Napoli. Offerto Samaras, attaccante del Celtic in scadenza. Ma il Napoli non è interessato. Meglio, a questo punto, tenersi Vargas. (Pino Taormina – Il Mattino)