CAPRI SCARICA RIFIUTI VIETATI CHE ROVINANO LA CASERMA DELLA GUARDIA DI FINANZA

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Incredibile ma vero a Capri . Lancia incoscientemente lungo il dirupo il materiale edile di risulta che, per ironia della sorte, investe proprio la piccola struttura in legno della guardia di finanza collocata nel porto turistico di Capri, fortunatamente deserta al momento dell’accaduto. Un piccolo gabbiotto che viene utilizzato dalle fiamme gialle nel corso dei controlli di routine e che ieri ha rischiato di scomparire a causa della frana che è rotolata dall’alto di circa cento metri proveniente da un cantiere dove erano in corso lavori di ristrutturazione di un piccolo immobile. Lo sfortunato proprietario probabilmente non immaginava che il materiale lanciato dal suo terreno, che dall’alto domina il porto turistico, finisse proprio sulla struttura delle forze dell’ordine. Immediati sono scattati i controlli da parte dei finanzieri del nucleo mobile della tenenza di Capri, coordinati dal maresciallo Pietro Varlese e dal maresciallo Gaetano Paiano, che dopo aver allertato i vigili del fuoco, si sono recati sul posto dove è stata constatata l’esistenza della discarica abusiva e dei lavori edili sui quali sono in corso accertamenti per verificare la validità delle concessioni. L’ispezione, poi, è stata ampliata al cantiere attiguo, quello della Terna, dove sono in corso i lavori per l’allacciamento alla rete nazionale di energia elettrica e i vigili del fuoco e i militari hanno rinvenuto anche in questo caso sul ciglio del cantiere, sulla via Don Giobbe Ruocco, una serie di pali elettrici collocati proprio ai bordi e una montagnola di materiale di risulta che costituiva pericolo per la zona sottostante. E’ stato quindi intimato all’impresa il ripristino dello stato dei luoghi e la messa in sicurezza dell’intero cantiere e delle aree sottostanti. La guardia di finanza, dopo il caso che l’ha vista quasi protagonista, continua intanto le indagini relative al rispetto delle norme di sicurezza dei cantieri edili del territorio. Anna Maria Boniello, Il Mattino

Incredibile ma vero a Capri . Lancia incoscientemente lungo il dirupo il materiale edile di risulta che, per ironia della sorte, investe proprio la piccola struttura in legno della guardia di finanza collocata nel porto turistico di Capri, fortunatamente deserta al momento dell’accaduto. Un piccolo gabbiotto che viene utilizzato dalle fiamme gialle nel corso dei controlli di routine e che ieri ha rischiato di scomparire a causa della frana che è rotolata dall’alto di circa cento metri proveniente da un cantiere dove erano in corso lavori di ristrutturazione di un piccolo immobile. Lo sfortunato proprietario probabilmente non immaginava che il materiale lanciato dal suo terreno, che dall’alto domina il porto turistico, finisse proprio sulla struttura delle forze dell’ordine. Immediati sono scattati i controlli da parte dei finanzieri del nucleo mobile della tenenza di Capri, coordinati dal maresciallo Pietro Varlese e dal maresciallo Gaetano Paiano, che dopo aver allertato i vigili del fuoco, si sono recati sul posto dove è stata constatata l’esistenza della discarica abusiva e dei lavori edili sui quali sono in corso accertamenti per verificare la validità delle concessioni. L’ispezione, poi, è stata ampliata al cantiere attiguo, quello della Terna, dove sono in corso i lavori per l’allacciamento alla rete nazionale di energia elettrica e i vigili del fuoco e i militari hanno rinvenuto anche in questo caso sul ciglio del cantiere, sulla via Don Giobbe Ruocco, una serie di pali elettrici collocati proprio ai bordi e una montagnola di materiale di risulta che costituiva pericolo per la zona sottostante. E’ stato quindi intimato all’impresa il ripristino dello stato dei luoghi e la messa in sicurezza dell’intero cantiere e delle aree sottostanti. La guardia di finanza, dopo il caso che l’ha vista quasi protagonista, continua intanto le indagini relative al rispetto delle norme di sicurezza dei cantieri edili del territorio. Anna Maria Boniello, Il Mattino