PRAIANO DUE T.S.O. IN UN MESE E IL VUOTO DEI SERVIZI SOCIALI

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Due T.S.O. , trattamenti sanitari obbligatori, in un mese a Praiano. Due casi che, non lo sappiamo, forse potevano essere trattati differentemente o prevenuti che coincidono con la problematica della carenza dei servizi sociali in Costiera amalfitana. In una vicenda c’erano questioni di proprietà, in un’altra di un pagamento per un’opera lavorativa. Il gesto estremo del T.S.O., che ha visto poi dopo pochi giorni tornare a casa gli interessati, lascia pensare. Intanto sull’uso di questo tipo di strumento , davvero radicale, e , a volte, non necessario. Non dubitiamo che il sindaco Giovanni Di Martino abbia avuto i suoi buoni motivi e i supporti per farlo in quel momento, ma chi non si lascia prendere dall’ira per qualcosa che non va? Forse si è andato oltre, questo non lo sappiamo, ma queste vicende, di cui non abbiamo fatto eclatante uso mediatico, non si possono sottacere per non riflettere di riflesso sui servizi sociali e l’assistenza psicologica e familiare, di cui tutti abbiamo bisogno. Le uniche notizie che sappiamo del distretto Amalfi – Cava de Tirreni è che ogni tanto c’è una protesta degli assistenti sociali, che non vi è informazione sul territorio, addirittura neanche un sito internet, una volta i servizi sociali erano il volto umano della legge, ora è rimasta solo la legge senza volto ne anima.

Due T.S.O. , trattamenti sanitari obbligatori, in un mese a Praiano. Due casi che, non lo sappiamo, forse potevano essere trattati differentemente o prevenuti che coincidono con la problematica della carenza dei servizi sociali in Costiera amalfitana. In una vicenda c'erano questioni di proprietà, in un'altra di un pagamento per un'opera lavorativa. Il gesto estremo del T.S.O., che ha visto poi dopo pochi giorni tornare a casa gli interessati, lascia pensare. Intanto sull'uso di questo tipo di strumento , davvero radicale, e , a volte, non necessario. Non dubitiamo che il sindaco Giovanni Di Martino abbia avuto i suoi buoni motivi e i supporti per farlo in quel momento, ma chi non si lascia prendere dall'ira per qualcosa che non va? Forse si è andato oltre, questo non lo sappiamo, ma queste vicende, di cui non abbiamo fatto eclatante uso mediatico, non si possono sottacere per non riflettere di riflesso sui servizi sociali e l'assistenza psicologica e familiare, di cui tutti abbiamo bisogno. Le uniche notizie che sappiamo del distretto Amalfi – Cava de Tirreni è che ogni tanto c'è una protesta degli assistenti sociali, che non vi è informazione sul territorio, addirittura neanche un sito internet, una volta i servizi sociali erano il volto umano della legge, ora è rimasta solo la legge senza volto ne anima.