Una Reliquia di S. Erasmo donata alla Parrocchia di Pucara

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Lo scorso 2 giugno, la comunità di Pucara ha vissuto un rito di portata storica: l’accoglienza di una Reliquia di S. Erasmo, patrono della parrocchia, conservata in un’artistica teca, proveniente dal sarcofago conservato presso la Cattedrale di Gaeta.
Il Parroco d. Carmelo Coppola ha rivolto un sincero ringraziamento a mons. Orazio Soricelli, nostro Arcivescovo, che ha accolto con larghezza d’animo e paterna benevolenza le istanze dei fedeli pucaresi, facendosene interprete presso l’Ordinario di Gaeta, mons. Fabio Bernardo D’Onorio.
Un grazie di cuore si è voluto riservare anche a don Pasquale Gargano, direttore dell’ufficio liturgico, che ha curato i rapporti con la diocesi gaetana, ed al vicario generale della Chiesa sorella, mons. Giuseppe Sparagna, che si è prodigato affinché questo desiderio si realizzasse.
Gli sforzi congiunti trovano così il loro degno coronamento, conferendo alla comunità di Pucara, arricchita da un dono tanto prezioso, un volto nuovo: una fede rinvigorita dalla venerazione di un segno diretto della testimonianza di amore di Dio e dei fratelli, che Sant’Erasmo ha offerto fino al martirio.Lo scorso 2 giugno, la comunità di Pucara ha vissuto un rito di portata storica: l’accoglienza di una Reliquia di S. Erasmo, patrono della parrocchia, conservata in un’artistica teca, proveniente dal sarcofago conservato presso la Cattedrale di Gaeta.
Il Parroco d. Carmelo Coppola ha rivolto un sincero ringraziamento a mons. Orazio Soricelli, nostro Arcivescovo, che ha accolto con larghezza d’animo e paterna benevolenza le istanze dei fedeli pucaresi, facendosene interprete presso l’Ordinario di Gaeta, mons. Fabio Bernardo D’Onorio.
Un grazie di cuore si è voluto riservare anche a don Pasquale Gargano, direttore dell’ufficio liturgico, che ha curato i rapporti con la diocesi gaetana, ed al vicario generale della Chiesa sorella, mons. Giuseppe Sparagna, che si è prodigato affinché questo desiderio si realizzasse.
Gli sforzi congiunti trovano così il loro degno coronamento, conferendo alla comunità di Pucara, arricchita da un dono tanto prezioso, un volto nuovo: una fede rinvigorita dalla venerazione di un segno diretto della testimonianza di amore di Dio e dei fratelli, che Sant’Erasmo ha offerto fino al martirio.