Si rovescia camion pieno di acido chiusa Padova Ovest: è caos. Video

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PADOVA – Caos in autostrada sulla A4 sia nel Padovano che a Portogruaro e Latisana per 3 diversi incidenti.

Verso le 8.30 il rovesciamento di un camion carico di sostanze pericolose (pare acido cloridrico) in entrata sulla A4 ha portato alla chiusura, in entrambe le direzioni, del casello di Padova Ovest della A4.

Il mezzo – secondo fonti della polizia stradale – si è ribaltato su un lato bloccando la corsia, ma rendendo inagibile la zona per il carico estremamente pericoloso di liquidi ad alta tossicità. Sul posto le squadre dei vigili del fuoco per trasferire su altri mezzi le sostanze tossiche per poi poter spostare il mezzo incidentato evitando rischi alle persone.

L’autista del camion – che dovrà chiarire la dinamica dell’incidente – è rimasto illeso. Semi paralizzata la circolazione in prossimità dell’importante casello: lunghe code in corso Australia.

Intanto la società Autostrade informa che la A4 oggi avrà un sovraccarico di mezzi pesanti per le 2 giornate consecutive di fermo. Un flusso molto più elevato del solito (i mezzi fermi oltre confine o nelle aree di servizio sono ripartiti tutti insieme) già di per sé rallenta la circolazione ma sono gli incidenti a causare le code e gli ingorghi.

Numerosi quelli accaduti fin dal mattino presto, la maggior parte dei quali risolti rapidamente, salvo due tamponamenti fra mezzi pesanti accaduti fra San Giorgio di Nogaro e Latisana il primo e fra Portogruaro e San Stino il secondo, entrambi in direzione Venezia. Solo lievi ferite per i conducenti, per fortuna, ma pesanti le conseguenze sul traffico.
La coda, in A4, inizia 4 chilometri prima di Redipuglia fino al nodo di Palmanova e ancora dal nodo A23-A4 fino a Latisana per ulteriori 10 chilometri.

Code anche fra Portogruaro e San Stino di Livenza, con frequenti “stop and go”, mentre migliore è la situazione nel tratto successivo. Attivati, a tutte le entrate della A4 in direzione Venezia, i pannelli a messaggio variabile che avvertono gli utenti della situazione e sconsigliano di entrare in autostrada. Per alleggerire l’autostrada dal picco di traffico, è stato anche attivato il by-pass che reindirizza il flusso dei mezzi verso la A28 e la A27 per farlo poi rientrare a Venezia.

Per fronteggiare la giornata e il previsto, forte flusso di mezzi pesanti, Autovie Venete ha potenziato le squadre in servizio per cercare di contenere i disagi. Se l’aumento del traffico però, può essere previsto e quindi controllato, non è così per gli incidenti che, quando si verificano rendono molto più complessa la gestione della circolazione. Causati nella maggior parte dei casi da distrazioni e dal non rispetto della distanza di sicurezza, oltre a rappresentare un rischio per tutti gli utenti, allungano i tempi di risoluzione dei picchi di traffico. Non si possono fare, al momento, previsioni sui tempi necessari per un ritorno alla normalità della circolazione.

IL GARZETTINO

 
 
Il camion rovesciato a Padova Ovest (Photo Journalist)
PADOVA – Caos in autostrada sulla A4 sia nel Padovano che a Portogruaro e Latisana per 3 diversi incidenti.

Verso le 8.30 il rovesciamento di un camion carico di sostanze pericolose (pare acido cloridrico) in entrata sulla A4 ha portato alla chiusura, in entrambe le direzioni, del casello di Padova Ovest della A4.

Il mezzo – secondo fonti della polizia stradale – si è ribaltato su un lato bloccando la corsia, ma rendendo inagibile la zona per il carico estremamente pericoloso di liquidi ad alta tossicità. Sul posto le squadre dei vigili del fuoco per trasferire su altri mezzi le sostanze tossiche per poi poter spostare il mezzo incidentato evitando rischi alle persone.

L'autista del camion – che dovrà chiarire la dinamica dell'incidente – è rimasto illeso. Semi paralizzata la circolazione in prossimità dell'importante casello: lunghe code in corso Australia.

Intanto la società Autostrade informa che la A4 oggi avrà un sovraccarico di mezzi pesanti per le 2 giornate consecutive di fermo. Un flusso molto più elevato del solito (i mezzi fermi oltre confine o nelle aree di servizio sono ripartiti tutti insieme) già di per sé rallenta la circolazione ma sono gli incidenti a causare le code e gli ingorghi.

Numerosi quelli accaduti fin dal mattino presto, la maggior parte dei quali risolti rapidamente, salvo due tamponamenti fra mezzi pesanti accaduti fra San Giorgio di Nogaro e Latisana il primo e fra Portogruaro e San Stino il secondo, entrambi in direzione Venezia. Solo lievi ferite per i conducenti, per fortuna, ma pesanti le conseguenze sul traffico.
La coda, in A4, inizia 4 chilometri prima di Redipuglia fino al nodo di Palmanova e ancora dal nodo A23-A4 fino a Latisana per ulteriori 10 chilometri.

Code anche fra Portogruaro e San Stino di Livenza, con frequenti "stop and go", mentre migliore è la situazione nel tratto successivo. Attivati, a tutte le entrate della A4 in direzione Venezia, i pannelli a messaggio variabile che avvertono gli utenti della situazione e sconsigliano di entrare in autostrada. Per alleggerire l’autostrada dal picco di traffico, è stato anche attivato il by-pass che reindirizza il flusso dei mezzi verso la A28 e la A27 per farlo poi rientrare a Venezia.

Per fronteggiare la giornata e il previsto, forte flusso di mezzi pesanti, Autovie Venete ha potenziato le squadre in servizio per cercare di contenere i disagi. Se l’aumento del traffico però, può essere previsto e quindi controllato, non è così per gli incidenti che, quando si verificano rendono molto più complessa la gestione della circolazione. Causati nella maggior parte dei casi da distrazioni e dal non rispetto della distanza di sicurezza, oltre a rappresentare un rischio per tutti gli utenti, allungano i tempi di risoluzione dei picchi di traffico. Non si possono fare, al momento, previsioni sui tempi necessari per un ritorno alla normalità della circolazione.

IL GARZETTINO