Prostituta a 74 anni: la seviziano e poi l’uccidono „Orrore a Nocera Superiore, prostituta trovata morta con in bocca

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Prostituta a 74 anni: la seviziano e poi l’uccidono

Proseguono le indagini sul possibile omicidio della prostituta 74 enne verificatosi ieri pomeriggio a Nocera Superiore. La donna, Maria Ambra, è stata trovata morta, seminuda, con un piede del letto infilato nella bocca. Le cause della morte andranno accertate con l’autopsia, ma gli inquirenti seguono la pista dell’omicidio nell’inchiesta sul decesso la prostituta di 74 anni il cui corpo è stato ritrovato in una baracca in un luogo isolato della zona industriale a circa 150 metri in linea d’area dalla stazione di servizio Alfaterna della A3 nel tratto Napoli-Pompei-Salerno.

Il corpo è stato ritrovato da una sua collega, un’altra lucciola che usava la stessa baracca per avere prestazioni sessuali a pagamento. Il cadavere era riverso a terra, seminudo, indossava solo una gonna, ma in bocca aveva conficcato il piede di una rete metallica sulla quale era adagiato il materasso. Sul corpo della vittima nessun segno di violenza, solo qualche lievissima ecchimosi che sicuramente non avrebbe potuto causare il decesso. Al momento, la morte di Maria e’ avvolta nel mistero che sarà risolto solo con l’autopsia. Sta di fatto che chi era con lei in quella capanna, prima di fuggire via, ha sollevato la rete del materasso e le ha conficcato nella bocca un piede metallico.

FONTE SALERNOTODAYProstituta a 74 anni: la seviziano e poi l’uccidono

Proseguono le indagini sul possibile omicidio della prostituta 74 enne verificatosi ieri pomeriggio a Nocera Superiore. La donna, Maria Ambra, è stata trovata morta, seminuda, con un piede del letto infilato nella bocca. Le cause della morte andranno accertate con l’autopsia, ma gli inquirenti seguono la pista dell’omicidio nell’inchiesta sul decesso la prostituta di 74 anni il cui corpo è stato ritrovato in una baracca in un luogo isolato della zona industriale a circa 150 metri in linea d’area dalla stazione di servizio Alfaterna della A3 nel tratto Napoli-Pompei-Salerno.

Il corpo è stato ritrovato da una sua collega, un’altra lucciola che usava la stessa baracca per avere prestazioni sessuali a pagamento. Il cadavere era riverso a terra, seminudo, indossava solo una gonna, ma in bocca aveva conficcato il piede di una rete metallica sulla quale era adagiato il materasso. Sul corpo della vittima nessun segno di violenza, solo qualche lievissima ecchimosi che sicuramente non avrebbe potuto causare il decesso. Al momento, la morte di Maria e’ avvolta nel mistero che sarà risolto solo con l’autopsia. Sta di fatto che chi era con lei in quella capanna, prima di fuggire via, ha sollevato la rete del materasso e le ha conficcato nella bocca un piede metallico.

FONTE SALERNOTODAY