Ragazzina finisce nel canale con la bici elettrica: salvata da un turista

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CHIOGGIA – Un salvataggio da applausi quello di ieri pomeriggio, verso le 17, lungo la riva del canal Vena. Un turista quarantacinquenne di Trento, a spasso in città con la fidanzata, si è tuffato per salvare la ragazzina che, per la paura, aveva già bevuto parecchia acqua.

Come riferito dal blog “Chioggiaazzurra”, la dodicenne stava rincorrendosi con un’altra amica lungo la riva a bordo di due biciclette elettriche, una “moda” che sembra aver fatto presa tra i minorenni clodiensi che non possono ancora andare in motorino. Improvvisamente le due bici si sono urtate, e la prima ha perso il controllo finendo dritta in canale all’altezza dell’ex pizzeria bollicine, tra la paratia nord del Baby Mose e il portico.

Fortunatamente ad assistere alla scena c’era quel turista di Trento che non ha perso un istante e si è lanciato in acqua. L’uomo è riuscito ad afferrare la ragazzina e a riportarla su a riva, facendole anche sputare gran parte dell’acqua che, secondo alcuni testimoni, la dodicenne aveva già bevuto. Nel tuffo il quarantacinquenne aveva però perso le chiavi dell’auto, necessarie per tornare a casa, ma di lì è passato un pescatore che, indossata la muta, è riuscito a ripescarle.

Una disavventura che si è dunque conclusa bene (anche se la bici elettrica, nuova di zecca, è affondata e sarà da gettare via), ma che pone l’attenzione su certi giochi pericolosi lungo la riva e, soprattutto, sull’utilizzo di questi cicli a motore da parte di giovanissimi che non hanno nemmeno l’età per conseguire il patentino.il  garzettino 

CHIOGGIA – Un salvataggio da applausi quello di ieri pomeriggio, verso le 17, lungo la riva del canal Vena. Un turista quarantacinquenne di Trento, a spasso in città con la fidanzata, si è tuffato per salvare la ragazzina che, per la paura, aveva già bevuto parecchia acqua.

Come riferito dal blog "Chioggiaazzurra", la dodicenne stava rincorrendosi con un’altra amica lungo la riva a bordo di due biciclette elettriche, una "moda" che sembra aver fatto presa tra i minorenni clodiensi che non possono ancora andare in motorino. Improvvisamente le due bici si sono urtate, e la prima ha perso il controllo finendo dritta in canale all'altezza dell'ex pizzeria bollicine, tra la paratia nord del Baby Mose e il portico.

Fortunatamente ad assistere alla scena c’era quel turista di Trento che non ha perso un istante e si è lanciato in acqua. L’uomo è riuscito ad afferrare la ragazzina e a riportarla su a riva, facendole anche sputare gran parte dell’acqua che, secondo alcuni testimoni, la dodicenne aveva già bevuto. Nel tuffo il quarantacinquenne aveva però perso le chiavi dell’auto, necessarie per tornare a casa, ma di lì è passato un pescatore che, indossata la muta, è riuscito a ripescarle.

Una disavventura che si è dunque conclusa bene (anche se la bici elettrica, nuova di zecca, è affondata e sarà da gettare via), ma che pone l’attenzione su certi giochi pericolosi lungo la riva e, soprattutto, sull’utilizzo di questi cicli a motore da parte di giovanissimi che non hanno nemmeno l’età per conseguire il patentino.il  garzettino 

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