SCUOLA CARLO AMALFI ECCO PERCHE’ HANNO VINTO I CITTADINI, SUCCESSO DELL’EVENTO POSITANONEWS

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Positanonews voleva far discutere e c’è riuscita. Una ridda di commenti, articoli, interventi sull’incontro tenuto al Centro di Via delle rose sulla Scuola Carlo Amalfi di Piano di Sorrento. Uno scontro fra tecnici, uno che si sta occupando di questa scuola da sette anni ed un’altro che ha approntato un primo progetto di sistemazione della scuola in poche settimane. Un progetto che è stato attaccato, ma non demolito. Come si vorrebbe fare della scuola. E sopratutto i presupposti non sono stati smontati. Nessuno, e i video lo testimoniano, dico NESSUNO ha affermato che LA SCUOLA E’ IN CONDIZIONI TALI DA DOVERLA PER FORZA ABBATTERE. E, forse a qualcuno è sfuggito, questo il nostro obiettivo prioritario. La struttura della scuola, del professor Castellano, un’autorità nazionale in materia indiscussa, non è una struttura fatiscente. La scuola può essere sistemata e riaperta NELLE STESSE CONDIZIONI DI SICUREZZA DI ALTRE SCUOLE. Durante l’incontro si è detto che “poi non ci danno i fondi”, è tutto registrato e documentato, quindi non si prevede la demolizione perchè la scuola era precaria ma per prendere i fondi e la Preside Sagliocco dice che gli servono altri spazi, NON DICE CHE QUELLA SCUOLA NON SI PUO’ RIAPRIRE, ma che comunque non le andrebbe bene per le esigenze che si è prefigurata, PUNTO Poi Maurizio Gargiulo ha prospettato project financing e vendita, insomma. Chi non vuol vedere non vede, per noi è chiaro. E’ una vittoria di Positanonews, perchè per la prima volta qualcuno ha discusso di questo argomento, non voleva essere l’inizio di una campagna SENNO’ NON INVITAVAMO A PARLARE SINDACO, TECNICO ASSESSORI e NON GLI DAVAMO IL PROGETTO GIA’ PRIMA.. Quindi non voleva essere , e non è, uno scontro fra tecnici o un’iniziativa politica ,nel senso deteriore del termine, abbiamo fatto Storia, abbiamo vinto perchè hanno vinto i cittadini. Ora sanno, non possono non sapere, che qualcuno ha prospettato che la scuola potrebbe essere riaperta, ALLE STESSE CONDIZIONI E ANCHE MEGLIO DI ALTRE SCUOLE, con un decimo dei soldi che dovrebbero essere necessari per la ricostruzione e anche di meno se si considerano i milioni di euro che si arriveranno a spendere nel corso dei prossimi anni fra il trasporto e la sistemazione di altre aule..Mentre si attendono i soldi che Renzi ha promesso A TUTTE LE SCUOLE che ne hanno fatto richiesta, campa cavallo che l’erba cresce.. Nessuno ne è uscito sconfitto, non volevamo, non volevamo mortificare il sindaco , ne Maresca, ed hanno parlato in abbondanza, oltre le nostre previsioni, questo è vero, ma solo perchè volevamo far parlare tutti e si è fatto tardi, in questa sede ci interessava dimostrare che la scuola era strutturalmente sana e che si poteva riaprire con un progetto perfettibile, ma sicuramente realizzabile, e volevamo che se ne discutesse…Se poi Piano, che ha un ottimo sistema scolastico, e questo non è mai stato messo in discussione, la scuola non la vuole, questo è un altro paio di maniche.. noi abbiamo fatto la nostra…

Positanonews voleva far discutere e c'è riuscita. Una ridda di commenti, articoli, interventi sull'incontro tenuto al Centro di Via delle rose sulla Scuola Carlo Amalfi di Piano di Sorrento. Uno scontro fra tecnici, uno che si sta occupando di questa scuola da sette anni ed un'altro che ha approntato un primo progetto di sistemazione della scuola in poche settimane. Un progetto che è stato attaccato, ma non demolito. Come si vorrebbe fare della scuola. E sopratutto i presupposti non sono stati smontati. Nessuno, e i video lo testimoniano, dico NESSUNO ha affermato che LA SCUOLA E' IN CONDIZIONI TALI DA DOVERLA PER FORZA ABBATTERE. E, forse a qualcuno è sfuggito, questo il nostro obiettivo prioritario. La struttura della scuola, del professor Castellano, un'autorità nazionale in materia indiscussa, non è una struttura fatiscente. La scuola può essere sistemata e riaperta NELLE STESSE CONDIZIONI DI SICUREZZA DI ALTRE SCUOLE. Durante l'incontro si è detto che "poi non ci danno i fondi", è tutto registrato e documentato, quindi non si prevede la demolizione perchè la scuola era precaria ma per prendere i fondi e la Preside Sagliocco dice che gli servono altri spazi, NON DICE CHE QUELLA SCUOLA NON SI PUO' RIAPRIRE, ma che comunque non le andrebbe bene per le esigenze che si è prefigurata, PUNTO Poi Maurizio Gargiulo ha prospettato project financing e vendita, insomma. Chi non vuol vedere non vede, per noi è chiaro. E' una vittoria di Positanonews, perchè per la prima volta qualcuno ha discusso di questo argomento, non voleva essere l'inizio di una campagna SENNO' NON INVITAVAMO A PARLARE SINDACO, TECNICO ASSESSORI e NON GLI DAVAMO IL PROGETTO GIA' PRIMA.. Quindi non voleva essere , e non è, uno scontro fra tecnici o un'iniziativa politica ,nel senso deteriore del termine, abbiamo fatto Storia, abbiamo vinto perchè hanno vinto i cittadini. Ora sanno, non possono non sapere, che qualcuno ha prospettato che la scuola potrebbe essere riaperta, ALLE STESSE CONDIZIONI E ANCHE MEGLIO DI ALTRE SCUOLE, con un decimo dei soldi che dovrebbero essere necessari per la ricostruzione e anche di meno se si considerano i milioni di euro che si arriveranno a spendere nel corso dei prossimi anni fra il trasporto e la sistemazione di altre aule..Mentre si attendono i soldi che Renzi ha promesso A TUTTE LE SCUOLE che ne hanno fatto richiesta, campa cavallo che l'erba cresce.. Nessuno ne è uscito sconfitto, non volevamo, non volevamo mortificare il sindaco , ne Maresca, ed hanno parlato in abbondanza, oltre le nostre previsioni, questo è vero, ma solo perchè volevamo far parlare tutti e si è fatto tardi, in questa sede ci interessava dimostrare che la scuola era strutturalmente sana e che si poteva riaprire con un progetto perfettibile, ma sicuramente realizzabile, e volevamo che se ne discutesse…Se poi Piano, che ha un ottimo sistema scolastico, e questo non è mai stato messo in discussione, la scuola non la vuole, questo è un altro paio di maniche.. noi abbiamo fatto la nostra…