Sabotato depuratore Costiera amalfitana, evitato in extremis un disastro ambientale

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SALERNO – Liquami in mare dal depuratore della Costiera Amalfitana. A causare la rottura dell’impianto, che ha rovesciato nelle acque della costa d’Amalfi l’intero carico delle fognature senza alcuna depurazione, una manomissione alle condutture elettriche del pompe. Fatta da ignoti in coincidenza dell’avvio della manifestazione «Mare Pulito» che nei prossimi giorni porterà la Costiera amalfitana, proprio per la qualità delle sue acque, all’attenzione nazionale. La manomissione è avvenuta con perizia scientifica: i vandali sono intervenuti sul quadro elettrico dell’impianto di depurazione, programmandone l’allagamento e il conseguente sversamento dei liquami in mare. «Solo circostanze fortunate hanno consentito di evitare il peggio e trasformare questo attentato in un piccolo ma autentico disastro ambientale – ha detto il sindaco di Minori, Andrea Reale – l’evidente abilità tecnica degli ignoti sabotatori lascia pensare a un gesto cosciente e deliberato».

 

MARE PULITO – Intanto oggi è iniziata l’operazione «Mare Pulito» lanciata dalla Regione Campania. Che ha fatto tappa proprio tra Maiori e Minori. «Sono statati recuperati gli scheletri di due barche da diporto di medie dimensioni, numerose batterie esauste, motori, pneumatici, rifiuti anche ingombranti di varia natura – ha detto l’assessore regionale all’Ambiente Giovanni Romano – complessivamente, una tonnellata di materiali potenzialmente nocivi per l’ecosistema marino, estratta dal nucleo sommozzatori di Napoli della Guardia Costiera».coriere del mezzogiorno

 

SALERNO – Liquami in mare dal depuratore della Costiera Amalfitana. A causare la rottura dell'impianto, che ha rovesciato nelle acque della costa d'Amalfi l'intero carico delle fognature senza alcuna depurazione, una manomissione alle condutture elettriche del pompe. Fatta da ignoti in coincidenza dell'avvio della manifestazione «Mare Pulito» che nei prossimi giorni porterà la Costiera amalfitana, proprio per la qualità delle sue acque, all'attenzione nazionale. La manomissione è avvenuta con perizia scientifica: i vandali sono intervenuti sul quadro elettrico dell'impianto di depurazione, programmandone l'allagamento e il conseguente sversamento dei liquami in mare. «Solo circostanze fortunate hanno consentito di evitare il peggio e trasformare questo attentato in un piccolo ma autentico disastro ambientale – ha detto il sindaco di Minori, Andrea Reale – l'evidente abilità tecnica degli ignoti sabotatori lascia pensare a un gesto cosciente e deliberato».

 

MARE PULITO – Intanto oggi è iniziata l'operazione «Mare Pulito» lanciata dalla Regione Campania. Che ha fatto tappa proprio tra Maiori e Minori. «Sono statati recuperati gli scheletri di due barche da diporto di medie dimensioni, numerose batterie esauste, motori, pneumatici, rifiuti anche ingombranti di varia natura – ha detto l'assessore regionale all'Ambiente Giovanni Romano – complessivamente, una tonnellata di materiali potenzialmente nocivi per l’ecosistema marino, estratta dal nucleo sommozzatori di Napoli della Guardia Costiera».coriere del mezzogiorno

 

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