Sita. Nulla di fatto in Regione Campania. Fissati altri incontri

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Nulla di fatto per l’incontro in Regione Campania per la SITA, unico concessionario di servizio pubblico in Costiera amalfitana, fondamentale per le tratte Sorrento-Amalfi e Agerola, cioè nell’area più turistica del Sud Italia. L’Assessore ai Traporti Sergio Vetrella ha incontrato a palazzo Santa Lucia le organizzazioni sindacali confederali  e di categoria Cgil, Cisl, Uil Ugl, e Cisal,  i rappresentanti della Sita Sud e delle Province di Napoli, Salerno e Avellino, per affrontare le problematiche legate all’Azienda di trasporto su gomma. Al termine dell’incontro si è deciso il seguente cronoprogramma: 

1)  venerdì 30 maggio l’Assessorato ai Trasporti incontrerà i rappresentanti tecnici ed istituzionali delle  Province di Salerno e Napoli coinvolte;

2)  martedì 3 giugno ci sarà l’incontro tra i rappresentanti dell’Azienda, le Province e l’Assessorato ai Trasporti. Successivamente, all’esito dell’incontro del giorno 3, saranno convocati i sindacati.

 

Per restare in Campania Sita ha posto precise condizioni, a partire dal chiarimento di quanto spetti all’azienda per i chilometri già effettuati e per gli obblighi di servizio dal primo gennaio ad oggi. Con un contratto scaduto a dicembre, Sita vuole incassare almeno una parte degli otto milioni che porta in conto, per poi ragionare dell’eventuale rinnovo sulla base di una nuova tariffa costo/chilometro (attualmente pari ad un euro e 95 centesimi) ed un margine di utile ragionevole che dovrà essere almeno pari al 5%. La Regione Campania non chiude le porte ma pretende di ribaltare i termini del ragionamento: prima si revocano i licenziamenti dei 439 lavoratori e poi si discute del resto, mentre per la Sita la pre-condizione di ogni accorso è esattamente l’inverso di quanto sostiene Palazzo S. Lucia.

Nulla di fatto per l'incontro in Regione Campania per la SITA, unico concessionario di servizio pubblico in Costiera amalfitana, fondamentale per le tratte Sorrento-Amalfi e Agerola, cioè nell'area più turistica del Sud Italia. L’Assessore ai Traporti Sergio Vetrella ha incontrato a palazzo Santa Lucia le organizzazioni sindacali confederali  e di categoria Cgil, Cisl, Uil Ugl, e Cisal,  i rappresentanti della Sita Sud e delle Province di Napoli, Salerno e Avellino, per affrontare le problematiche legate all’Azienda di trasporto su gomma. Al termine dell’incontro si è deciso il seguente cronoprogramma: 

1)  venerdì 30 maggio l’Assessorato ai Trasporti incontrerà i rappresentanti tecnici ed istituzionali delle  Province di Salerno e Napoli coinvolte;

2)  martedì 3 giugno ci sarà l’incontro tra i rappresentanti dell’Azienda, le Province e l’Assessorato ai Trasporti. Successivamente, all’esito dell’incontro del giorno 3, saranno convocati i sindacati.

 

Per restare in Campania Sita ha posto precise condizioni, a partire dal chiarimento di quanto spetti all’azienda per i chilometri già effettuati e per gli obblighi di servizio dal primo gennaio ad oggi. Con un contratto scaduto a dicembre, Sita vuole incassare almeno una parte degli otto milioni che porta in conto, per poi ragionare dell’eventuale rinnovo sulla base di una nuova tariffa costo/chilometro (attualmente pari ad un euro e 95 centesimi) ed un margine di utile ragionevole che dovrà essere almeno pari al 5%. La Regione Campania non chiude le porte ma pretende di ribaltare i termini del ragionamento: prima si revocano i licenziamenti dei 439 lavoratori e poi si discute del resto, mentre per la Sita la pre-condizione di ogni accorso è esattamente l’inverso di quanto sostiene Palazzo S. Lucia.