Ritorna a Vico Equense il coro dei «Sancarlini»

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VICO EQUENSE. Domenica 25 maggio, alle 19.30, nella ex cattedrale della SS. Annunziata al Vescovado, il coro dei «Sancarlini» proporrà il concerto «Un omaggio a Maria» in vista della conclusione del mese mariano. Per la formazione giovanile del Teatro San Carlo di Napoli si tratta di un ritorno nella cittadina vicana dopo aver proposto lo scorso anno il concerto «Una nota per la vita» nella chiesa parrocchiale di San Ciro. L’esibizione, realizzata in collaborazione con l’«Acta», associazione culturale delle tradizioni artistiche, e la parrocchia di San Ciro, vede in repertorio non solo canti sacri come i gospel, l’«Ave Maria» di Charles Gounod e «Ave verum» di Mozart, ma anche brani moderni di matrice non strettamente religiosa. Il coro dei «Sancarlini», nato da un progetto appoggiato dal sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, e dalla sovrintendente del Teatro San Carlo, Rosanna Purchia, per costituire un’accademia artistica rivolta ai giovani tra i 18 e 35 anni, mira a valorizzare la cultura musicale e proporla come alternativa educativa al degrado sociale. Costituita nel novembre 2012, la formazione musicale si è rapidamente affermata sul territorio napoletano e non solo, esibendosi con successo in teatri, chiese ed auditorium, partecipando anche ad alcuni programmi televisivi della Rai. Lo scorso novembre, il maestro Carlo Morelli ha anche ricevuto la Medaglia d’Oro al valore culturale dal presidente della Repubblica Giorgio Napolitano proprio per la competenza musicale e il valore sociale dell’iniziativa.VICO EQUENSE. Domenica 25 maggio, alle 19.30, nella ex cattedrale della SS. Annunziata al Vescovado, il coro dei «Sancarlini» proporrà il concerto «Un omaggio a Maria» in vista della conclusione del mese mariano. Per la formazione giovanile del Teatro San Carlo di Napoli si tratta di un ritorno nella cittadina vicana dopo aver proposto lo scorso anno il concerto «Una nota per la vita» nella chiesa parrocchiale di San Ciro. L’esibizione, realizzata in collaborazione con l’«Acta», associazione culturale delle tradizioni artistiche, e la parrocchia di San Ciro, vede in repertorio non solo canti sacri come i gospel, l’«Ave Maria» di Charles Gounod e «Ave verum» di Mozart, ma anche brani moderni di matrice non strettamente religiosa. Il coro dei «Sancarlini», nato da un progetto appoggiato dal sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, e dalla sovrintendente del Teatro San Carlo, Rosanna Purchia, per costituire un’accademia artistica rivolta ai giovani tra i 18 e 35 anni, mira a valorizzare la cultura musicale e proporla come alternativa educativa al degrado sociale. Costituita nel novembre 2012, la formazione musicale si è rapidamente affermata sul territorio napoletano e non solo, esibendosi con successo in teatri, chiese ed auditorium, partecipando anche ad alcuni programmi televisivi della Rai. Lo scorso novembre, il maestro Carlo Morelli ha anche ricevuto la Medaglia d’Oro al valore culturale dal presidente della Repubblica Giorgio Napolitano proprio per la competenza musicale e il valore sociale dell’iniziativa.