Atrani, lo sfogo di una cittadina.

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Caro Direttore,
sono Luisa un elettrice che più si avvicina il giorno fatico delle votazioni e più ha preso una decisione chiara: andare a votare con COSCIENZA. Nonostante abbia un parente all’interno delle liste candidate ad Atrani ho deciso che NON LO POSSO VOTARE, ma non per male, ma per ben tre motivi superiori:
1. Ho il dovere di votare persone che hanno le capacità, la passione, la voglia di amministrare la macchina amministrativa utilizzando la diligenza del buon padre di famiglia, quindi a prescindere dal grado di parentela;
2. Potrei commettere un “reato morale” nel votare il parente, quindi dando la mia fiducia ad una intera squadra che non reputo idonea a poter amministrare la macchina amministrativa;
3. Potrei far trovare il parente nei guai, nel caso in cui il parente e la sua squadra escano di maggioranza e nel votare erroneamente in consiglio comunale, senza coscienza e diligenza del buon padre di famiglia, si potrebbero verificare effetti negativi nei confronti del parente.
Questa mia riflessione è nata da un serie di post comparsi oggi sul sito di un gruppo consiliare – Atrani Futura – dal titolo ”La genesi dei lavori”, “revoca bando immobile comunale via f.m. pansa e diffida stragiudiziale sig.ra capuano antonella”, post che sintetizzo brevemente:
• Con delibera di giunta n. 17 del 2003 cui viene conferito incarico all’Ing. Valeria Gambardella e all’ Arch. Ceparano relativo ad uno studio di fattibilità per un “progetto qualità urbana”, con un onorario “… massimo euro … , compreso degli oneri fiscali …”;
• Con Delibera di giunta n. 22 del 2003 viene sempre conferito incarico all’Ing. Valeria Gambardella ed altri professionisti, relativo ad incarico professionale per una progettazione preliminare;
• Successivamente ai due incarichi di cui sopra (anno 2003), prima nel 2004 e poi nel 2009, l’ing. Valeria Gambardella viene nominata assessore ai Lavori Pubblici;
• Con delibera di giunta n. 63 del 2004 viene conferito incarico all’ sempre all’Arch. Ceparano, all’ Arch. Crispino Pio (officina 63 project) e Arch. Di Spirito Nella per la progettazione delle isole ecologiche che attualmente non funzionano;
• Gli stessi progettisti (officina 63 project e Di spirito Nella) dell’isola ecologica, li troviamo anche nella progettazione contratto di quartiere insieme alla società ETACONS SRL;
• Nel verbale di affidamento dell’incarico di progettazione dei contratti di quartiere, il cui Presidente era Michele Colistro, hanno partecipato la Batimat srl, la Etacons srl e l’Ing. Mastellone (che poi è stato escluso). Vince la ETACONS che raggruppa anche officina 63 project e l’arch. Di Spirito Nella (progettisti anche del Contratto di Quartiere).
• L’ING. Mastellone escluso per il progetto del contratto di quartiere, successivamente svolgerà incarichi di progettazione da parte del Comune di Atrani per il campo di calcetto e il piazzale antistante la chiesa della maddalena e lo stradone. Mentre la Batimat s.r.l. (che ha partecipato al bando per la progettazione del contratto di quartiere di Atrani) facendo una ricerca su internet, si scopre che a seguito di espletamento di gara riceverà incarico di progettazione per i contratti di quartiere a Salerno con mandante ing. Valeria Gambardella;
• Il 3 marzo 2005 il Ministero delle infrastrutture annuncia, per il tramite del direttore generale per l’edilizia residenziale Michele Colistro (presidente della commissione che ha espletato il bando per l’assegnazione della progettazione dei contratti di quartiere ad Atrani), il varo di un team di esperti per le politiche abitative composto da otto esperti: Incarico di Segretaria Valeria Gambardella, poi altri esperti Reviglio, Puri Negri, Tamburini, Bonalberti, Dallocchio, Gobbo, Vari.
• Vi è un atto di sindacato ispettivo da parte dell’on. martinat e inerente una vicenda accaduta al direttore generale dell’edilizia residenziale del ministero dell’infrastrutture, ing. colistro michele: ”… se il Ministro in indirizzo sia correttamente e completamente informato di quanto accaduto la sera di martedì 5 novembre 2006, alle ore 20.00 circa, allorquando il Direttore generale dell’edilizia residenziale del suo Ministero, ing. Michele Colistro, uscito per qualche minuto per recarsi al bar vicino per un caffè, al rientro ha trovato le porte di ingresso inusualmente e senza preavviso o comunicazione alcuna, sbarrate. Per tale circostanza, il Direttore ha chiesto ai militari situati all’ingresso spiegazioni e, comunque, di poter accedere al proprio ufficio. La prima risposta dei militari è stata che, per disposizioni del loro superiore, non gli era più consentito il rientro. Il Direttore, nella convinzione che si fosse creato un equivoco, ha invitato i militari a chiarire la situazione. I militari, dopo una verifica con il loro superiore, hanno confermato quanto detto precisando che la disposizione era stata impartita dal Gabinetto del Ministro al loro superiore e che, comunque, gli era concesso di accedere al proprio ufficio solo per il tempo necessario per recuperare gli effetti personali. Ciò ha comportato una serie di situazioni ed accertamenti che sono stati verbalizzati da una pattuglia dei Carabinieri prontamente intervenuta per prendere atto degli accadimenti…”;
• Nell’ord. N. 1 N. 1 ORDINANZA (Atto di promovimento) 7 giugno 2007 Ordinanza del 7 giugno 2007 emessa dal G.u.p. del tribunale di Torino nel procedimento penale a carico di Martinat Ugo Giovanni ed altri Parlamento – Intercettazioni «indirette» o «casuali» di comunicazioni o conversazioni di parlamentari – Utilizzazione in procedimento penale – TESTO – si legge chiaramente: “…IL TRIBUNALE Visti gli atti del procedimento penale sopraindicato nei confronti di: – … 6) Colistro Michele, nato Cosenza in data 21 marzo 1949, el. dom. ex art. 161 c.p.p., Roma, viale Aldo Ballarin n. 162, assistito e difeso dall’avv. Riccardo D’Adamo di fiducia del Foro di Castrovillari, con studio in Cosenza, c.so Plebiscito n. 6; … Colistro (dirigente del Ministero dei trasporti ed infrastrutture) quale titolare occulto della Gesit S.r.l., Valentino quale legale rappresentante Gesit S.r.l., Chiatante quale direttore generale dell’Ares Piemonte, turbavano la gara nei pubblici incanti di seguito indicata, tenendo le seguenti condotte: in violazione del disposto dell’art. 17, terzo comma, legge n. 55/1990, ove e’ previsto il divieto di partecipazione a societa’ per le quali risulti intestazione fiduciaria a gare pubbliche (v. determinazione autorita’ vigilanza lavori pubblici 13/2003 del 15 luglio 2003); Colistro e Valentino decidevano la partecipazione in associazione temporanea d’impresa con altre societa’ (Sina S.p.A. – societa’ mandataria, Batimat S.r.l., Siteco S.r.l., Studio Valle Progettazioni, Studio Tosonotti e Associati, mandanti) di Gesit Engeneering S.r.l. alla gara indetta mediante pubblico incanto dall’Ares avente ad oggetto l’affidamento della progettazione definitiva della «variante esterna all’abitato di Tortona» ed altri servizi (corrispettivo totale € 22.944.521,00); Chiatante ometteva di rilevare o comunque di segnalare e nonostante la conoscenza della situazione sopra descritta riferibile al Colistro, nell’ambito ed in virtu’ dei suoi poteri e doveri di controllo e vigilanza, le violazioni predette; cosicche’ Gesit S.r.l. veniva ammessa, anziche’ esclusa dalle gare, ed unitamente alle altre imprese raggruppate in A.T.I. si aggiudicava le gare sopra indicate. In Torino, aggiudicazione in data 16 giugno 2004; Colistro Michele, Valentino Rossella, Procopio Vincenzo e Nicola Chiatante (per il quale si procede a parte) in concorso tra loro ai sensi dell’art. 110 c.p.: 7) del reato di cui all’art. 81 cpv. 353, secondo c.p., perche’, con piu’ azioni esecutive del medesimo disegno criminoso, in concorso tra loro, con collusioni, Colistro (dirigente del Ministero dei trasporti ed infrastrutture) quale titolare occulto della Gesit S.r.l., Valentino quale legale rappresentante Gesit S.r.l. … la gare in oggetto, cosi’ procurando intenzionalmente un ingiusto vantaggio patrimoniale all’ATI S.T.I. S.r.l., Musi.Net. S.p.A.. Ecoplan S.p.A., Batimat S.r.l., Giu&Partners S.r.l., ing. Renato Martellotta, prof. geol. Franco Grasso Ges.I.T. Engineering S.r.l.; segnatamente per avere …;
• Delibera valeria e michela
• Dal post relativo al casa invia f.m. pansa leggo di una diffida dove si legge che: “…l’errata pubblicazione delle delibera di nomina della commissione stessa e l’accusa di mancanza di “autorevolezza da parte degli stessi membri in virtù di precedenti sentenze di condanna, che hanno costretto la giunta comunale a sospendere l’intera vicenda di gara, fanno sorgere non pochi dubbi sulla regolarità nella gestione della Cosa Pubblica da parte degli attuali amministratori. Per non parlare del danno economico inferto alle casse comunali, che in virtù di tale sospensione si vedono privare dei canoni di locazione…per la qualcosa ci si riserva in ogni caso di notiziare la Corte dei Conti al fine di far emergere e punire eventuali responsabilità…” e “…con avvertenza che in mancanza, melasso inutilmente il termine di gg. dieci dalla notifica del presente atto, si provvederà a sottoporre all’attenzione sia della competente Autorità Giudiziaria che dell’autorità di vigilianza l’intera vicenda…”
• Opere pluviali per 28.000 e poi 10000 euro spesi per una manifestazione di mezza giornata dal titolo atrani aperta, soldi anticipati da un mutuo del Comune!!!
Dopo tutto questo ho deciso di andare a votare con coscienza, cosceinza coscienza. Caro direttore grazie ancora per le informazioni che lei e positanonews ci da quotidianamente e per la pubblicazione di queste mie parole suffragate da documentazione, diciamo che sono una cittadina arrabbiata! Grazie!
Luisa.Caro Direttore,
sono Luisa un elettrice che più si avvicina il giorno fatico delle votazioni e più ha preso una decisione chiara: andare a votare con COSCIENZA. Nonostante abbia un parente all’interno delle liste candidate ad Atrani ho deciso che NON LO POSSO VOTARE, ma non per male, ma per ben tre motivi superiori:
1. Ho il dovere di votare persone che hanno le capacità, la passione, la voglia di amministrare la macchina amministrativa utilizzando la diligenza del buon padre di famiglia, quindi a prescindere dal grado di parentela;
2. Potrei commettere un “reato morale” nel votare il parente, quindi dando la mia fiducia ad una intera squadra che non reputo idonea a poter amministrare la macchina amministrativa;
3. Potrei far trovare il parente nei guai, nel caso in cui il parente e la sua squadra escano di maggioranza e nel votare erroneamente in consiglio comunale, senza coscienza e diligenza del buon padre di famiglia, si potrebbero verificare effetti negativi nei confronti del parente.
Questa mia riflessione è nata da un serie di post comparsi oggi sul sito di un gruppo consiliare – Atrani Futura – dal titolo ”La genesi dei lavori”, “revoca bando immobile comunale via f.m. pansa e diffida stragiudiziale sig.ra capuano antonella”, post che sintetizzo brevemente:
• Con delibera di giunta n. 17 del 2003 cui viene conferito incarico all’Ing. Valeria Gambardella e all’ Arch. Ceparano relativo ad uno studio di fattibilità per un “progetto qualità urbana”, con un onorario “… massimo euro … , compreso degli oneri fiscali …”;
• Con Delibera di giunta n. 22 del 2003 viene sempre conferito incarico all’Ing. Valeria Gambardella ed altri professionisti, relativo ad incarico professionale per una progettazione preliminare;
• Successivamente ai due incarichi di cui sopra (anno 2003), prima nel 2004 e poi nel 2009, l’ing. Valeria Gambardella viene nominata assessore ai Lavori Pubblici;
• Con delibera di giunta n. 63 del 2004 viene conferito incarico all’ sempre all’Arch. Ceparano, all’ Arch. Crispino Pio (officina 63 project) e Arch. Di Spirito Nella per la progettazione delle isole ecologiche che attualmente non funzionano;
• Gli stessi progettisti (officina 63 project e Di spirito Nella) dell’isola ecologica, li troviamo anche nella progettazione contratto di quartiere insieme alla società ETACONS SRL;
• Nel verbale di affidamento dell’incarico di progettazione dei contratti di quartiere, il cui Presidente era Michele Colistro, hanno partecipato la Batimat srl, la Etacons srl e l’Ing. Mastellone (che poi è stato escluso). Vince la ETACONS che raggruppa anche officina 63 project e l’arch. Di Spirito Nella (progettisti anche del Contratto di Quartiere).
• L’ING. Mastellone escluso per il progetto del contratto di quartiere, successivamente svolgerà incarichi di progettazione da parte del Comune di Atrani per il campo di calcetto e il piazzale antistante la chiesa della maddalena e lo stradone. Mentre la Batimat s.r.l. (che ha partecipato al bando per la progettazione del contratto di quartiere di Atrani) facendo una ricerca su internet, si scopre che a seguito di espletamento di gara riceverà incarico di progettazione per i contratti di quartiere a Salerno con mandante ing. Valeria Gambardella;
• Il 3 marzo 2005 il Ministero delle infrastrutture annuncia, per il tramite del direttore generale per l’edilizia residenziale Michele Colistro (presidente della commissione che ha espletato il bando per l’assegnazione della progettazione dei contratti di quartiere ad Atrani), il varo di un team di esperti per le politiche abitative composto da otto esperti: Incarico di Segretaria Valeria Gambardella, poi altri esperti Reviglio, Puri Negri, Tamburini, Bonalberti, Dallocchio, Gobbo, Vari.
• Vi è un atto di sindacato ispettivo da parte dell’on. martinat e inerente una vicenda accaduta al direttore generale dell’edilizia residenziale del ministero dell’infrastrutture, ing. colistro michele: ”… se il Ministro in indirizzo sia correttamente e completamente informato di quanto accaduto la sera di martedì 5 novembre 2006, alle ore 20.00 circa, allorquando il Direttore generale dell’edilizia residenziale del suo Ministero, ing. Michele Colistro, uscito per qualche minuto per recarsi al bar vicino per un caffè, al rientro ha trovato le porte di ingresso inusualmente e senza preavviso o comunicazione alcuna, sbarrate. Per tale circostanza, il Direttore ha chiesto ai militari situati all’ingresso spiegazioni e, comunque, di poter accedere al proprio ufficio. La prima risposta dei militari è stata che, per disposizioni del loro superiore, non gli era più consentito il rientro. Il Direttore, nella convinzione che si fosse creato un equivoco, ha invitato i militari a chiarire la situazione. I militari, dopo una verifica con il loro superiore, hanno confermato quanto detto precisando che la disposizione era stata impartita dal Gabinetto del Ministro al loro superiore e che, comunque, gli era concesso di accedere al proprio ufficio solo per il tempo necessario per recuperare gli effetti personali. Ciò ha comportato una serie di situazioni ed accertamenti che sono stati verbalizzati da una pattuglia dei Carabinieri prontamente intervenuta per prendere atto degli accadimenti…”;
• Nell’ord. N. 1 N. 1 ORDINANZA (Atto di promovimento) 7 giugno 2007 Ordinanza del 7 giugno 2007 emessa dal G.u.p. del tribunale di Torino nel procedimento penale a carico di Martinat Ugo Giovanni ed altri Parlamento – Intercettazioni «indirette» o «casuali» di comunicazioni o conversazioni di parlamentari – Utilizzazione in procedimento penale – TESTO – si legge chiaramente: “…IL TRIBUNALE Visti gli atti del procedimento penale sopraindicato nei confronti di: – … 6) Colistro Michele, nato Cosenza in data 21 marzo 1949, el. dom. ex art. 161 c.p.p., Roma, viale Aldo Ballarin n. 162, assistito e difeso dall’avv. Riccardo D’Adamo di fiducia del Foro di Castrovillari, con studio in Cosenza, c.so Plebiscito n. 6; … Colistro (dirigente del Ministero dei trasporti ed infrastrutture) quale titolare occulto della Gesit S.r.l., Valentino quale legale rappresentante Gesit S.r.l., Chiatante quale direttore generale dell’Ares Piemonte, turbavano la gara nei pubblici incanti di seguito indicata, tenendo le seguenti condotte: in violazione del disposto dell’art. 17, terzo comma, legge n. 55/1990, ove e’ previsto il divieto di partecipazione a societa’ per le quali risulti intestazione fiduciaria a gare pubbliche (v. determinazione autorita’ vigilanza lavori pubblici 13/2003 del 15 luglio 2003); Colistro e Valentino decidevano la partecipazione in associazione temporanea d’impresa con altre societa’ (Sina S.p.A. – societa’ mandataria, Batimat S.r.l., Siteco S.r.l., Studio Valle Progettazioni, Studio Tosonotti e Associati, mandanti) di Gesit Engeneering S.r.l. alla gara indetta mediante pubblico incanto dall’Ares avente ad oggetto l’affidamento della progettazione definitiva della «variante esterna all’abitato di Tortona» ed altri servizi (corrispettivo totale € 22.944.521,00); Chiatante ometteva di rilevare o comunque di segnalare e nonostante la conoscenza della situazione sopra descritta riferibile al Colistro, nell’ambito ed in virtu’ dei suoi poteri e doveri di controllo e vigilanza, le violazioni predette; cosicche’ Gesit S.r.l. veniva ammessa, anziche’ esclusa dalle gare, ed unitamente alle altre imprese raggruppate in A.T.I. si aggiudicava le gare sopra indicate. In Torino, aggiudicazione in data 16 giugno 2004; Colistro Michele, Valentino Rossella, Procopio Vincenzo e Nicola Chiatante (per il quale si procede a parte) in concorso tra loro ai sensi dell’art. 110 c.p.: 7) del reato di cui all’art. 81 cpv. 353, secondo c.p., perche’, con piu’ azioni esecutive del medesimo disegno criminoso, in concorso tra loro, con collusioni, Colistro (dirigente del Ministero dei trasporti ed infrastrutture) quale titolare occulto della Gesit S.r.l., Valentino quale legale rappresentante Gesit S.r.l. … la gare in oggetto, cosi’ procurando intenzionalmente un ingiusto vantaggio patrimoniale all’ATI S.T.I. S.r.l., Musi.Net. S.p.A.. Ecoplan S.p.A., Batimat S.r.l., Giu&Partners S.r.l., ing. Renato Martellotta, prof. geol. Franco Grasso Ges.I.T. Engineering S.r.l.; segnatamente per avere …;
• Delibera valeria e michela
• Dal post relativo al casa invia f.m. pansa leggo di una diffida dove si legge che: “…l’errata pubblicazione delle delibera di nomina della commissione stessa e l’accusa di mancanza di “autorevolezza da parte degli stessi membri in virtù di precedenti sentenze di condanna, che hanno costretto la giunta comunale a sospendere l’intera vicenda di gara, fanno sorgere non pochi dubbi sulla regolarità nella gestione della Cosa Pubblica da parte degli attuali amministratori. Per non parlare del danno economico inferto alle casse comunali, che in virtù di tale sospensione si vedono privare dei canoni di locazione…per la qualcosa ci si riserva in ogni caso di notiziare la Corte dei Conti al fine di far emergere e punire eventuali responsabilità…” e “…con avvertenza che in mancanza, melasso inutilmente il termine di gg. dieci dalla notifica del presente atto, si provvederà a sottoporre all’attenzione sia della competente Autorità Giudiziaria che dell’autorità di vigilianza l’intera vicenda…”
• Opere pluviali per 28.000 e poi 10000 euro spesi per una manifestazione di mezza giornata dal titolo atrani aperta, soldi anticipati da un mutuo del Comune!!!
Dopo tutto questo ho deciso di andare a votare con coscienza, cosceinza coscienza. Caro direttore grazie ancora per le informazioni che lei e positanonews ci da quotidianamente e per la pubblicazione di queste mie parole suffragate da documentazione, diciamo che sono una cittadina arrabbiata! Grazie!
Luisa.

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