MINORI, STANDING OVATION PER IL SINDACO DI SALERNO VINCENZO DE LUCA

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Un vero e proprio bagno di folla ha accolto ieri sera il sindaco di Salerno Vincenzo De Luca, ospite a Minori per sostenere Andrea Reale, sindaco uscente e candidato per la lista “Via Nova”. Gremita Piazza Cantilena per vedere “due personaggi a confronto” e presenti i sindaci di Maiori, Amalfi, Praiano e Agerola e il candidato sindaco di Atrani Michela Mansi.  Andrea Reale ha subito riconosciuto De Luca quale esempio per tutti i sindaci dell’intero comprensorio costiero. «Bisogna mirare ad una considerazione complessiva ed unitaria della Costa d’Amalfi ed aderire all’idea di un progetto sovracomunale di progresso. C’è bisogno di una politica di collaborazione, di pochi progetti pilota su cui concentrare le forze e fare alleanze sinergiche con la costiera cilentana e Salerno capoluogo. E’ tempo che tutti si facciano carico di responsabilità precise affinché smettano per sempre gli sterili egoismi e i vanitosi protagonismi delle singole municipalità. Per questo dobbiamo ispirarci a chi ne sa più di noi». De Luca ha poi elogiato il sindaco di Minori per il lavoro svolto nell’ultimo quinquennio. «Sono qui per un atto di affetto per la Costiera e per Minori, a sostegno di un sindaco bravo che ha avviato un lavoro importante e questo lavoro non deve essere interrotto». Annunciando quindi il suo sostegno, pone subito l’accento su una questione ormai all’ordine del giorno: il lavoro. «Abbiamo fatto un lavoro di allungamento del molo Manfredi nel porto di Salerno – ha detto – un’infrastruttura che ospiterà tre grandi navi da crociera da 4 mila passeggeri ognuna. La prima cosa che propongo è di portare gran parte dei croceristi in Costiera, riattivando le vie del mare senza perdere tempo. Si potrà lavorare 9 mesi all’anno». Dunque l’obiettivo fondamentale è creare un polo unitario e di collaborazione tra Salerno, Minori e la costiera amalfitana per far crescere l’economia e, di conseguenza, il lavoro. Ma questo non basta, bisogna far in modo che la costiera inizi a prender fiato anche in relazione ad altre problematiche, di trasporto ed infrastrutturali. «Quello della mobilità deve diventare un altro dei campi di battaglia da sviluppare insieme, per riuscire finalmente a collegare la costiera amalfitana all’aeroporto di Salerno, che non a caso si chiama “Costa d’Amalfi”; per riuscire a creare un sistema metropolitano per dare sviluppo e respiro a questa zona». Per quanto riguarda la questione dei parcheggi la costiera è soggetta a vincoli urbanistici ed ambientali ma «Creare parcheggi interrati non significa non difendere l’ambiente. Dobbiamo collaborare e modificare il PUT (piano urbanistico territoriale, nda), e dobbiamo creare condizioni infrastrutturali che comportino condizioni gradevoli e non soltanto calvari! Noi siamo per l’ambiente e per la mobilità per turismo. Quando io polemizzo con la Regione Campania per i fondi europei è perché vorrei che fossero utilizzati per i parcheggi, per la metropolitana, gli attracchi e pontili a mare, per le funicolari per arrivare da Minori a Ravello e da Agerola ad Amalfi. Questo significa utilizzare al meglio i fondi e non sprecarli per le porcherie clientelari». E senza fare demagogia perché non è tempo di demagogia – sostiene – affronta altri temi essenziali: «La Costiera deve avere un presidio ospedaliero come Dio comanda, chi vive e viene qui deve poter avere l’assistenza che merita come un cittadino di Salerno o di Napoli, di Caserta o di Benevento». Poi prosegue con le proposte in ambito culturale e turistico «Immagino una programmazione lirica, sinfonica e operistica estiva anche in costiera amalfitana in collaborazione con il Teatro Verdi, sull’esempio dell’ Arena di Verona. Si potrebbero portare opere liriche come la Turandot o Madama Butterfly, sostenendo soltanto i costi di produzione. Potremmo avere anche qui elementi di richiamo e di valorizzazione turistica internazionale sfruttando questo patrimonio storico-artistico straordinario rappresentato dalla splendida Villa Archeologica Romana».  Infine, affronta il problema ambientale più grave per un territorio costiero. «Dobbiamo puntare ad avere le bandiere blu anche nel nostro mare grazie a un sistema di depurazione all’avanguardia in Italia, utilizzando al meglio i fondi europei. Ci sono programmi in corso di realizzazione – riferendosi al grande progetto dei corpi idrici – ma possiamo fare di più. Non è un’utopia avere un mare splendido, fra i più belli d’Italia». Poi l’appello finale: «Per fare tutte queste cose bisogna lavorare con intelligenza, umiltà, passione e non bisogna concepire la presenza in un’istituzione come occasione per creare clientele ma come un’opportunità per dare un servizio alla comunità. Abbiamo lavori in corso e dunque chiediamo di non interrompere questo lavoro perché abbiamo un sindaco che ha dimostrato grande capacità. Noi ci candidiamo con Andrea Reale perché insieme possiamo fare un lavoro eccezionale. E di una cosa potete essere certi, da un minuto dopo la campagna elettorale Andrea Reale sarà al servizio di tutti i cittadini. Da un minuto dalla campagna elettorale non ci saranno avversari né nemici. Ogni cittadino di Minori si senta libero di votare secondo coscienza». Al termine tanti Minoresi, e non solo, hanno attorniato il sindaco del comune capoluogo per congratularsi e stringergli la mano…e certamente non sono mancate le richieste di selfie da parte dei più giovani.

Serena De Ponte

Un vero e proprio bagno di folla ha accolto ieri sera il sindaco di Salerno Vincenzo De Luca, ospite a Minori per sostenere Andrea Reale, sindaco uscente e candidato per la lista "Via Nova". Gremita Piazza Cantilena per vedere “due personaggi a confronto” e presenti i sindaci di Maiori, Amalfi, Praiano e Agerola e il candidato sindaco di Atrani Michela Mansi.  Andrea Reale ha subito riconosciuto De Luca quale esempio per tutti i sindaci dell’intero comprensorio costiero. «Bisogna mirare ad una considerazione complessiva ed unitaria della Costa d’Amalfi ed aderire all’idea di un progetto sovracomunale di progresso. C’è bisogno di una politica di collaborazione, di pochi progetti pilota su cui concentrare le forze e fare alleanze sinergiche con la costiera cilentana e Salerno capoluogo. E’ tempo che tutti si facciano carico di responsabilità precise affinché smettano per sempre gli sterili egoismi e i vanitosi protagonismi delle singole municipalità. Per questo dobbiamo ispirarci a chi ne sa più di noi». De Luca ha poi elogiato il sindaco di Minori per il lavoro svolto nell'ultimo quinquennio. «Sono qui per un atto di affetto per la Costiera e per Minori, a sostegno di un sindaco bravo che ha avviato un lavoro importante e questo lavoro non deve essere interrotto». Annunciando quindi il suo sostegno, pone subito l’accento su una questione ormai all’ordine del giorno: il lavoro. «Abbiamo fatto un lavoro di allungamento del molo Manfredi nel porto di Salerno – ha detto – un'infrastruttura che ospiterà tre grandi navi da crociera da 4 mila passeggeri ognuna. La prima cosa che propongo è di portare gran parte dei croceristi in Costiera, riattivando le vie del mare senza perdere tempo. Si potrà lavorare 9 mesi all'anno». Dunque l’obiettivo fondamentale è creare un polo unitario e di collaborazione tra Salerno, Minori e la costiera amalfitana per far crescere l’economia e, di conseguenza, il lavoro. Ma questo non basta, bisogna far in modo che la costiera inizi a prender fiato anche in relazione ad altre problematiche, di trasporto ed infrastrutturali. «Quello della mobilità deve diventare un altro dei campi di battaglia da sviluppare insieme, per riuscire finalmente a collegare la costiera amalfitana all’aeroporto di Salerno, che non a caso si chiama “Costa d’Amalfi”; per riuscire a creare un sistema metropolitano per dare sviluppo e respiro a questa zona». Per quanto riguarda la questione dei parcheggi la costiera è soggetta a vincoli urbanistici ed ambientali ma «Creare parcheggi interrati non significa non difendere l'ambiente. Dobbiamo collaborare e modificare il PUT (piano urbanistico territoriale, nda), e dobbiamo creare condizioni infrastrutturali che comportino condizioni gradevoli e non soltanto calvari! Noi siamo per l'ambiente e per la mobilità per turismo. Quando io polemizzo con la Regione Campania per i fondi europei è perché vorrei che fossero utilizzati per i parcheggi, per la metropolitana, gli attracchi e pontili a mare, per le funicolari per arrivare da Minori a Ravello e da Agerola ad Amalfi. Questo significa utilizzare al meglio i fondi e non sprecarli per le porcherie clientelari». E senza fare demagogia perché non è tempo di demagogia – sostiene – affronta altri temi essenziali: «La Costiera deve avere un presidio ospedaliero come Dio comanda, chi vive e viene qui deve poter avere l'assistenza che merita come un cittadino di Salerno o di Napoli, di Caserta o di Benevento». Poi prosegue con le proposte in ambito culturale e turistico «Immagino una programmazione lirica, sinfonica e operistica estiva anche in costiera amalfitana in collaborazione con il Teatro Verdi, sull'esempio dell' Arena di Verona. Si potrebbero portare opere liriche come la Turandot o Madama Butterfly, sostenendo soltanto i costi di produzione. Potremmo avere anche qui elementi di richiamo e di valorizzazione turistica internazionale sfruttando questo patrimonio storico-artistico straordinario rappresentato dalla splendida Villa Archeologica Romana».  Infine, affronta il problema ambientale più grave per un territorio costiero. «Dobbiamo puntare ad avere le bandiere blu anche nel nostro mare grazie a un sistema di depurazione all'avanguardia in Italia, utilizzando al meglio i fondi europei. Ci sono programmi in corso di realizzazione – riferendosi al grande progetto dei corpi idrici – ma possiamo fare di più. Non è un’utopia avere un mare splendido, fra i più belli d’Italia». Poi l’appello finale: «Per fare tutte queste cose bisogna lavorare con intelligenza, umiltà, passione e non bisogna concepire la presenza in un’istituzione come occasione per creare clientele ma come un’opportunità per dare un servizio alla comunità. Abbiamo lavori in corso e dunque chiediamo di non interrompere questo lavoro perché abbiamo un sindaco che ha dimostrato grande capacità. Noi ci candidiamo con Andrea Reale perché insieme possiamo fare un lavoro eccezionale. E di una cosa potete essere certi, da un minuto dopo la campagna elettorale Andrea Reale sarà al servizio di tutti i cittadini. Da un minuto dalla campagna elettorale non ci saranno avversari né nemici. Ogni cittadino di Minori si senta libero di votare secondo coscienza». Al termine tanti Minoresi, e non solo, hanno attorniato il sindaco del comune capoluogo per congratularsi e stringergli la mano…e certamente non sono mancate le richieste di selfie da parte dei più giovani.

Serena De Ponte