Impresario sepolto vivo nella buca Due indagati per omicidio colposo

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TREVISO – Due indagati per omicidio colposo per la morte di Roberto Michielon, l’impresario e assessore di Pederobba sepolto vivo durante la posa di una tubatura in un vigneto di Valdobbiadene.

Sotto accusa il padre, Ermanno Michielon, come titolare della ditta per la quale lavorava la vititma, e Angelo Rebuli, proprietario del terreno in cui si è verificata la tragedia.

La Procura ha già individuato alcune irregolarità in tema di sicurezza sul lavoro che dovranno essere approfondite dai tecnici dello Spisal e da un geologo nominato come consulente. In particolare pare che non fossero state puntellate le pareti della buca all’interno della quale Roberto Michielon stava lavorando col cugino Ivan che, invece, si è salvato.IL MATTINO

TREVISO – Due indagati per omicidio colposo per la morte di Roberto Michielon, l'impresario e assessore di Pederobba sepolto vivo durante la posa di una tubatura in un vigneto di Valdobbiadene.

Sotto accusa il padre, Ermanno Michielon, come titolare della ditta per la quale lavorava la vititma, e Angelo Rebuli, proprietario del terreno in cui si è verificata la tragedia.

La Procura ha già individuato alcune irregolarità in tema di sicurezza sul lavoro che dovranno essere approfondite dai tecnici dello Spisal e da un geologo nominato come consulente. In particolare pare che non fossero state puntellate le pareti della buca all'interno della quale Roberto Michielon stava lavorando col cugino Ivan che, invece, si è salvato.IL MATTINO