Mercoledì il vertice per la Sita convocato dalla Regione. Prevista la partecipazione anche delle Province

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È convocato per mercoledì prossimo alle 18 il tavolo di concertazione in cui si discuterà della vertenza Sita. La convocazione è arrivata ieri alle Province di Salerno, Napoli ed Avellino direttamente dall’assessore regionale di Trasporti, Sergio Vetrella, che presiederà l’incontro ed a cui spetterà trovare la sintesi rispetto alle posizioni delle parti coinvolte. L’azienda chiede contratti certi e precisi, in particolare in merito alle percorrenze ed ai corrispettivi, inclusa la voce Iva che fino ad oggi è rimasta a credito dell’azienda per mancanza di risorse; le Province, dall’altra, riscontrano difficoltà nel reperimento di risorse. Fondi necessari a far fronte a quelli che dovrebbero essere servizi aggiuntivi e che vanno pagati per non arrecare danno all’azienda che ha dichiarato di aver chiuso il bilancio 2013 con il segno negativo proprio a causa della mancanza di questi introiti. La parola spetterà anzitutto alla commissione di verifica, insediata a dicembre scorso proprio per dirimere la questione relativa ai crediti vantati dalla Sita. In realtà, però, c’era già stato un primo disaccordo su questo fronte: la commissione parlava di 4 milioni l’anno per i servizi sul territorio regionale, l’azienda sosteneva di aver bisogno quasi del doppio. La situazione però potrebbe essere mutata, in primo luogo perché la Provincia di Salerno, cui spettava tirar fuori 700mila euro l’anno per coprire l’Iva, ha reperito le risorse necessarie grazie alla recente pronuncia del Tribunale di Salerno che ha imposto alla Regione di restituirle 21 milioni di euro. Altra ipotesi, caldeggiata in maniera particolare dalla Regione, è di sottoscrivere un unico contratto con le tre Province in sostituzione degli obblighi di servizio dello scorso febbraio che per Sita non sarebbero più validi. (La Città di Salerno)

È convocato per mercoledì prossimo alle 18 il tavolo di concertazione in cui si discuterà della vertenza Sita. La convocazione è arrivata ieri alle Province di Salerno, Napoli ed Avellino direttamente dall’assessore regionale di Trasporti, Sergio Vetrella, che presiederà l’incontro ed a cui spetterà trovare la sintesi rispetto alle posizioni delle parti coinvolte. L’azienda chiede contratti certi e precisi, in particolare in merito alle percorrenze ed ai corrispettivi, inclusa la voce Iva che fino ad oggi è rimasta a credito dell’azienda per mancanza di risorse; le Province, dall’altra, riscontrano difficoltà nel reperimento di risorse. Fondi necessari a far fronte a quelli che dovrebbero essere servizi aggiuntivi e che vanno pagati per non arrecare danno all’azienda che ha dichiarato di aver chiuso il bilancio 2013 con il segno negativo proprio a causa della mancanza di questi introiti. La parola spetterà anzitutto alla commissione di verifica, insediata a dicembre scorso proprio per dirimere la questione relativa ai crediti vantati dalla Sita. In realtà, però, c’era già stato un primo disaccordo su questo fronte: la commissione parlava di 4 milioni l’anno per i servizi sul territorio regionale, l’azienda sosteneva di aver bisogno quasi del doppio. La situazione però potrebbe essere mutata, in primo luogo perché la Provincia di Salerno, cui spettava tirar fuori 700mila euro l’anno per coprire l’Iva, ha reperito le risorse necessarie grazie alla recente pronuncia del Tribunale di Salerno che ha imposto alla Regione di restituirle 21 milioni di euro. Altra ipotesi, caldeggiata in maniera particolare dalla Regione, è di sottoscrivere un unico contratto con le tre Province in sostituzione degli obblighi di servizio dello scorso febbraio che per Sita non sarebbero più validi. (La Città di Salerno)

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