Sorrento. Squadra attesa dopo il brutto ko, ma il tecnico Simonelli non si presenta

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Sorrento. Neppure il peggiore sceneggiatore avrebbe pensato ad una gara simile. Il day after di Arzanese–Sorrento è ancora più duro per i supporter costieri. In tanti hanno sperato di svegliarsi e scoprire che il poker messo sul tavolo del match da Ripa e soci fosse solo un brutto incubo. Un incubo di quelli che ti fanno svegliare bagnato come se fossi stato sotto una bomba d’acqua. Invece no. È la dura realtà che va digerita. Tutto fermo, tutto che volge al peggio. Erano oltre 150 quelli accorsi allo Ianniello di Frattamaggiore per sostenere i rossoneri nel momento cruciale della stagione. Un mini esodo anche ritornando sui propri passi dopo la decisione sofferta di lasciare tutto post Ischia. Gli appelli lanciati dai presidenti Durante e Ronzi sono stati accolti. Tifosi che sono stati lì nei distinti a sventolare bandiere sostenere i propri colori al di là dei calciatori sino al 45esimo. Si, proprio all’intervallo la voglia di dire basta alla magra figura fatta in campo con pochissime chance di fare una storica rimonta. Ognuno ha scelto un luogo del settore ospiti per rimuginare su quanto accaduto nel corso della stagione, sulle occasioni sprecate, sul fattore play-off. Una cosa ha unito tutto lo Ianniello: l’applauso a Ripa. Prima e al momento dell’uscita spiederman ha ricevuto il giusto tributo. I supporter costieri, però, hanno iniziato a pensare già al prossimo impegno. Si, perché al ritorno della squadra in penisola hanno atteso la truppa di Simonelli. L’allenatore era assente, la società rappresentata solo dal dg Scala. In pillole se la debacle non ha crepato definitivamente l’ambiente poco ci manca. Nessun alterco solo la richiesta di una presa di responsabilità e di farsi da parte per la prossima sfida di campionato. Su Facebook monta la protesta: “Domenica la Berretti in campo”. Una richiesta che accomuna tutti gli ultras e aficionado della terra delle sirene. L’undici di Catello Di Somma è stato individuato come punto finale del professionismo. Nessuno crede a quella che potrebbe entrare nella storia come una delle rimonte impossibili. Senza Villagatti, Pisani e Imparato ci sarà da puntare su chi, dati alla mano, è stato tra i meno utilizzati da Simonelli. In soldoni una difesa da reinventare che dovrà affrontare Ripa, Magiacasale e Sandomenico. In pratica, se il 4-0 dell’andata rappresentava un inimmaginabile scenario futuro, quello che dovrebbe andare in scena all’Italia resta solo un appuntamento di poco conto, perché nessuno ci crede, tifosi in testa. La scelta è chiara dopo averci provato a stare a fianco della propria squadra, il nuovo tradimento è ancora più difficile da mandar giù. Per questo, sui social è stato coniato lo slogan: “Ultras amante ferito una scelta l’ha già fatta vuole in campo la Berretti”. Toccherà , quindi, ai ragazzi di Catello Di Somma. (Josè Astarita – Metropolis)

Sorrento. Neppure il peggiore sceneggiatore avrebbe pensato ad una gara simile. Il day after di Arzanese–Sorrento è ancora più duro per i supporter costieri. In tanti hanno sperato di svegliarsi e scoprire che il poker messo sul tavolo del match da Ripa e soci fosse solo un brutto incubo. Un incubo di quelli che ti fanno svegliare bagnato come se fossi stato sotto una bomba d’acqua. Invece no. È la dura realtà che va digerita. Tutto fermo, tutto che volge al peggio. Erano oltre 150 quelli accorsi allo Ianniello di Frattamaggiore per sostenere i rossoneri nel momento cruciale della stagione. Un mini esodo anche ritornando sui propri passi dopo la decisione sofferta di lasciare tutto post Ischia. Gli appelli lanciati dai presidenti Durante e Ronzi sono stati accolti. Tifosi che sono stati lì nei distinti a sventolare bandiere sostenere i propri colori al di là dei calciatori sino al 45esimo. Si, proprio all’intervallo la voglia di dire basta alla magra figura fatta in campo con pochissime chance di fare una storica rimonta. Ognuno ha scelto un luogo del settore ospiti per rimuginare su quanto accaduto nel corso della stagione, sulle occasioni sprecate, sul fattore play-off. Una cosa ha unito tutto lo Ianniello: l’applauso a Ripa. Prima e al momento dell’uscita spiederman ha ricevuto il giusto tributo. I supporter costieri, però, hanno iniziato a pensare già al prossimo impegno. Si, perché al ritorno della squadra in penisola hanno atteso la truppa di Simonelli. L’allenatore era assente, la società rappresentata solo dal dg Scala. In pillole se la debacle non ha crepato definitivamente l’ambiente poco ci manca. Nessun alterco solo la richiesta di una presa di responsabilità e di farsi da parte per la prossima sfida di campionato. Su Facebook monta la protesta: “Domenica la Berretti in campo”. Una richiesta che accomuna tutti gli ultras e aficionado della terra delle sirene. L’undici di Catello Di Somma è stato individuato come punto finale del professionismo. Nessuno crede a quella che potrebbe entrare nella storia come una delle rimonte impossibili. Senza Villagatti, Pisani e Imparato ci sarà da puntare su chi, dati alla mano, è stato tra i meno utilizzati da Simonelli. In soldoni una difesa da reinventare che dovrà affrontare Ripa, Magiacasale e Sandomenico. In pratica, se il 4-0 dell’andata rappresentava un inimmaginabile scenario futuro, quello che dovrebbe andare in scena all’Italia resta solo un appuntamento di poco conto, perché nessuno ci crede, tifosi in testa. La scelta è chiara dopo averci provato a stare a fianco della propria squadra, il nuovo tradimento è ancora più difficile da mandar giù. Per questo, sui social è stato coniato lo slogan: “Ultras amante ferito una scelta l’ha già fatta vuole in campo la Berretti”. Toccherà , quindi, ai ragazzi di Catello Di Somma. (Josè Astarita – Metropolis)