Elezioni comunali a Minori, la lista n.2 “Via Nova” continua la campagna elettorale.

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Il candidato sindaco Andrea Reale sta proseguendo la campagna elettorale con enfasi e passione, come ha dimostrato nel suo discorso pubblico tenutosi ieri sera in Piazza Cantilena. Di seguito il discorso:

«Cari Concittadini, Cari Amici

Confesso che

La voglia di comunicare con voi è tanta.

Il calore, l’affetto, l’amicizia che hanno contraddistinto il nostro rapporto in questi 10 anni sono stati il motore necessario per percorrere insieme con voi un pezzo di storia amministrativa della nostra Minori.

Questa volta, non si sente nell’aria la voglia di partecipazione attiva alla campagna elettorale.

Dove sono quelle campagne elettorali che accendevano gli animi e che positivamente ci rendevano tutti attori di un momento determinante e importante per il futuro del nostro paese? 

Carissimi, la grande crisi economica, la crisi dei valori, la mancanza di lavoro vero hanno letteralmente demotivato la maggior parte dei cittadini.

D’altronde stiamo verificando lo stesso clima che abbiamo già vissuto nella campagna elettorale delle politiche del febbraio 2013.

Fin ora non è successo granché, proviamo ad accendere questa campagna elettorale.

E’ nostro compito in questi ultimi giorni che ci dividono dal voto del 25 maggio cercare di instaurare un clima di interesse, o addirittura di passione (così come sarebbe giusto che fosse) per l’appuntamento del voto, un voto che è importante per il futuro della nostra cittadina, ma direi (con cognizione di causa) per il futuro dell’ intero territorio della costa d’Amalfi.

 Perché le cose riescono bene solo se sono fatte con passione, ed è perciò la passione che dovrebbe guidare anche (o soprattutto) la politica.

Per questo abbiamo optato con Via Nova per una campagna elettorale sobria, senza toni eccessivi, senza urla: perché il nostro primo scopo è di creare un ambiente utile alla crescita di Minori, a perseguire e palesare con azioni concrete l’orgoglio di essere cittadini minoresi, cittadini orgogliosi della propria dignità e della propria storia, e che intendono basare tale orgoglio sui fatti, sulle cose vere, concrete, tangibili.

 La passione infatti, come ho detto, si alimenta di realtà, della vita di ogni giorno, delle piccole vicende quotidiane, che in gran parte dipendono appunto dalle scelte politiche.

La passione, però, prima di tutto esige che io faccia poche brevi precisazioni, affinché nessuno sia indotto in errore.

Siamo stati accusati pubblicamente di avere instaurato una “monarchia oligarchica”, io personalmente sono stato accusato di “assolutismo reale”.

Il gioco di parole incentrato sul mio cognome è anche simpatico, però devo segnalare che “monarchia”  e “oligarchia” sono per definizione regimi diversi e incompatibili: dove c’è l’una non ci può essere l’altra, per cui “monarchia oligarchica” è una contraddizione in termini.

Ma forse anche questa era una battuta simpatica, e potremmo darla per buona. Solo che un monarca non si elegge.

Chi è stato indicato come monarca è stato individuato dieci anni fa da un folto gruppo di donne e di uomini (presenti quasi tutti qui stasera) per capeggiare una compagine politica.

 Chi è stato chiamato monarca è stato eletto dal popolo attraverso 1700 scelte libere.

Chi è stato accusato di assolutismo ha messo in gioco la sua posizione e la sua reputazione.

 Cosa c’è in questo di “monarchico” o di “oligarchico”?

 Oppure ci si preoccupa che siamo stati eletti senza avversari?

Ma questo è un dato che non potrà di certo essere attribuito a noi, noi abbiamo fatto la nostra parte nella dialettica democratica: chi non è stato presente nel non siamo stati certamente noi.

E veniamo alla seconda precisazione.

 E’ ammirevole tutta questa attenzione alla salute.

Fa onore preoccuparsi di un’antenna di telefonia e evidenziare che il Sindaco non era a conoscenza del permesso rilasciato.

Che Sindaco distratto, che Sindaco disattento alla sanità e al benessere dei cittadini! Ebbene è proprio così: di quell’antenna non sapevo niente, forse ero impegnato in altre attività, forse stavo lottando in Regione per mantenere aperto l’ospedale di Castiglione, forse stavo tentando di non far tagliare i servizi sanitari, forse stavo convincendo i vari commissari e subcommissari che non si può privare la Costiera Amalfitana di un presidio di pronto soccorso, forse stavo discutendo il mantenimento di un’adeguata assistenza medica e infermieristica per i nostri concittadini, forse stavo reperendo risorse per garantire la continuità dei servizi, forse stavo aiutando concretamente qualcuno che aveva bisogno di cure!

Ma per l’antenna, si dice, non ho fatto niente.

 E forse si dice a ragione: non sono riuscito a impedirne l’installazione.

E sapete perché?

Perché sarei dovuto andare contro legge, perché era una procedura in corso da dieci anni e che alla fine è stata perfezionata con tutti i pareri e le relazioni richieste: esiste una normativa e non si può non applicarla, vengo accusato di non aver praticato l’illegalità, di non aver operato un abuso.

 Un abuso che avrebbe portato in tutti i casi all’installazione, e che sarebbe costato risarcimenti pesantissimi a carico di tutti i contribuenti.

Eppure, vi confesso, l’avrei fatto.

Se avessimo avuto il dubbio che l’impianto potesse superare i tetti di emissione previsti, mi sarei preso la responsabilità di bloccarlo, avrei commesso l’abuso.

 Invece non ce ne è stato bisogno: con l’aiuto della Facoltà di Ingegneria dell’Università di Napoli abbiamo trovato il sistema di monitorare i campi elettromagnetici ogni giorno, ora per ora, minuto per minuto, con la centralina di rilevamento che tutti possono liberamente consultare da internet.

Questa centralina ci fa sapere che da quando è in funzione l’emissione media quotidiana è stata di 1,2 volt/metro, che il picco massimo registrato è stato di 1,6 volt/metro: vi informo che i valori di sicurezza stabiliti dalla legge sono fissati a 6 volt/metro, siamo a meno di un quarto della soglia di pericolo.

Qualcuno dirà che sono margini troppo ampi, che la nostra legislazione è poco cauta.

Può anche darsi, fatto sta che in Europa sono mediamente consentite emissioni più forti, e che la legge più restrittiva (quella del Canton Ticino in Svizzera) si ferma a 3 volt/metro: a Minori siamo a meno della metà del pericolo considerato in Svizzera.

E adesso passiamo ad altro, andiamo avanti.

Prima di ogni altra considerazione, però, sento il bisogno e il dovere di ringraziare tutti, e quando dico tutti, dico tutti. In primis i cittadini, i miei stretti collaboratori, i consiglieri e gli assessori comunali, Mario Lembo, Ferruccio Salvestri, Gerardo Civale, Antonio Amato, Maria Teresa Di Lieto, Franco Massimo Lanocita, Francesco Amatruda, Gerardo Buonocore: siete stati tutti meritevoli, avete dimostrato grande responsabilità, condivisione di intenti e spirito di gruppo, oggi avete fatto scelte diverse rimanendo però al nostro fianco, al fianco dei cittadini, e dichiarando la vostra piena collaborazione attiva alla vita amministrativa se saremo premiati dal voto.

 E ancora alla  Segretaria comunale, ai responsabili dei servizi, ai funzionari e dipendenti del comune, a tutti quelli che hanno dovuto sopportarmi in questi 10 anni di lavoro e di fatica per il bene della collettività, a tutti questi va la nostra stima e la nostra riconoscenza per il lavoro svolto.

Ringrazio di cuore anche i dirigenti e gli assessori degli enti sovra comunali, Provincia e soprattutto Regione, con le società e i bracci operativi nei vari campi che mi hanno visto in prima persona impegnato per approvazioni e relative conquiste di risorse per Minori e la Costa D Amalfi: è stato un impegno estenuante e duro, che molte volte ha generato accesi scontri per difendere il nostro territorio.

 Eppure, ripeto ancora una volta, è stato svolto con una passione e un attaccamento che mi hanno sempre alleviato la stanchezza.

Sono consapevole che il mio carattere non è esemplare, che a volte risulto brusco ed intrattabile, e mi voglio scusare pubblicamente se in numerose occasioni ho alzato il tono della voce, ma in realtà a muovermi è stato principalmente l’amore: le tensioni e i momenti di sconforto non sono mancati, ma sempre mi ha ripagato solo e soltanto l’insostituibile rapporto quotidiano che ho instaurato con ognuno di voi, è stato l’amore per la mia città, il sorriso dei nostri bambini con cui ho instaurato un rapporto idilliaco, a darmi la carica giusta per andare avanti anche di fronte alle difficoltà più complesse.

Le porte del Municipio sono state aperte per tutti, nessuno escluso, e voglio ringraziare soprattutto quei cittadini che con solerzia ci hanno rappresentato le criticità nei vari settori, e in molte occasioni ci hanno permesso di rispondere con tempestività ed efficienza alle esigenze concrete della nostra cittadina.

Altre scuse sento l’esigenza di formularle a chi è rimasto deluso per alcuni aspetti nei quali purtroppo  non abbiamo saputo incidere con la dovuta determinazione.

 In qualche caso ce l’abbiamo messa tutta ma le condizioni generali del nostro Comune, la crisi dilagante in tutti gli enti sovracomunali e la burocrazia asfissiante hanno rallentato il nostro programma  di efficienza amministrativa, quello stesso programma che abbiamo invece perseguito in altri settori, ottenendo risultati importanti nel migliorare la vita delle persone e nel garantire il bene comune.

 Non è stato facile giungere a realizzare compiutamente all’incirca l’80 per cento del programma proposto insieme a voi cinque anni fa.                    

 Proviamo a fare qualche considerazione insieme.

 “La svolta in atto” recita il simbolo di Via Nova, una svolta che avevamo annunciato nel 2009 e che con costanza ed impegno abbiamo portato avanti supportati da un largo  consenso elettorale.

 Che dico 2009 è iniziato tutto nel 2004 quando con 830 voti divenimmo riferimento della città, ringrazio ancora di cuore l’Avv. Franco Massimo Lanocita e il mio fraterno amico Gerardo Buonocore che stasera non è fra noi solo per motivi di lavoro, che ha creduto in me prima di Via Nova, quindi è stato il primo a sostenermi in questo percorso, con loro insieme in 5 anni di minoranza abbiamo tracciato le linee guida per la nuova Minori.

Abbiamo con voi riscattato con fierezza questo angolo di terra unico e splendido, che arricchisce la Divina Costa D Amalfi con il valore aggiunto del nostro paesaggio, della nostra storia, delle nostre tradizioni millenarie e dell’umanità che ci è propria.

E’ stata per noi un esperienza dura ma esaltante, realizzata perché il paese cresca , perché migliori migliorando l’esistenza di tutti, mettendoci coraggio, spendendo tutte le energie che abbiamo, lottando per voi e insieme a voi, per fare una Minori più progredita e felice.

 Abbiamo la fortuna di essere ancora abbastanza giovani e in forze, personalmente ho solo 46 anni, che non sono pochi in termini anagrafici ma sono ancora niente in termini di esperienza.

L’esperienza, che è maestra di vita, si matura sul campo, con sudore e con fatica, non si ottiene dal cielo né si acquista al mercato.

 Per questo pensiamo che sia giusto andare avanti, continuare facendo responsabilmente massa critica degli errori commessi.

 Proviamo a percorrere insieme una strada nuova, i tempi sono cambiati: oggi o si favorisce l’aggregazione o si muore, o si smussano le divisioni o non si va avanti, non c’è altra scelta. 

Orgogliosi di essere Minoresi , fieri del nostro passato fatto di cultura e di arte, della fantasia e della operosità dei nostri nonni, mi vengono in mente le attività della protoindustria, degli antichi pastifici, della agricoltura e della pesca, e poi i tesori ereditati dall’antichità, la villa romana marittima del primo secolo cristo, il canto dei battenti, le congreghe, i tanti siti rupestri.

QUESTA E’ LA NOSTRA IDENTITA’ PIU’ AUTENTICA, DA CURARE, SALVAGUARDARE E INCENTIVARE PER CREARE ECONOMIA VERA, NON INVENZIONI DA CIRCO EQUESTRE.

Ce la possiamo fare, proprio in un quadro nazionale e internazionale così cupo, in cui il lavoro diventa quasi un miraggio, NOI ABBIAMO IL DOVERE DI METTERE IN RETE TUTTO QUESTO PER CREARE BENESSERE.

E tuttavia  l’orgoglio, da solo, non permette di fare molta strada, se non si trasforma in azione e in scelte amministrative precise e condivise.

Il nostro programma è costituito da quattro macro-settori, sono obiettivi attuabili, chiari a tutti, in molti casi anche con fonti di finanziamento già deliberate.

 Ma di questo parleremo più dettagliatamente nel prossimo appuntamento, fra qualche giorno, intanto potete riflettere con calma leggendolo sulla brochure che contiene anche il filmato dove potete visionare ciò che si è realizzato in questi 5 anni.

Questo filmato è la dimostrazione del grande lavoro effettuato in questo quinquennio.

Dobbiamo avere il coraggio di scelte precise, il legame ritrovato con la nostra storia, tutt’altro che scontato in un periodo cosi difficile, il recupero di un’identità collettiva messa in crisi dalla falsa modernità, deve  tradursi nella consapevolezza che esistono tante potenzialità  materiali e immateriali nel nostro paese: qui a Minori, e non sulla luna.

DA QUESTA IDENTITA’ RICOSTRUITA DEVE PROSEGUIRE LO SVILUPPO CIVILE ED ECONOMICO DELLA NOSTRA CITTA’.

 ESSO PUO’ FORNIRE QUELLA SPINTA EMOTIVA NECESSARIA A UNA PIENA ASSUNZIONE DI RESPONSABILITA’: MINORI SIAMO NOI TUTTI, STA A NOI PROGETTARNE ED ATTUARNE UN PROSPERO FUTURO.

 Per dare compimento alle tante potenzialità che custodiamo, forse manca ancora la spinta giusta per cooperare con sinergia reciproca.

ABBIAMO IL COMPITO DI PROGRAMMARE UN PERCORSO DI PROGRESSO, AVENDO LA FORTUNA DI POTER DIVERSIFICARE LA NOSTRA OFFERTA SU UN TERRITORIO CON SVARIATE VOCAZIONI.

DOBBIAMO INIZIARE A PENSARE ALLA COSTA D’AMALFI COME A UN UNICO AMBITO, RAFFORZANDO E RIEMPIENDO DI CONTENUTI UN’ISTITUZIONE COME LA CONFERENZA DEI SINDACI DELLA COSTA D’AMALFI, IN CUI 14 MUNICIPALITA’ OPERANO CONGIUNTAMENTE AL SERVIZIO DI UN TERRITORIO D’ECCELLENZA DICHIARATO NON A CASO PATRIMONIO DELL’UNESCO.

 UN’UNIONE ANCHE NATURALISTICA, DOVE LA MONTIERA AMALFITANA DEVE AVERE PARI DIGNITA’ DELLA COSTA, PERCHE’ NOI VIVIAMO DI PAESAGGIO, DI AMBIENTE NATURALE, DEI TERRAZZAMENTI DI LIMONI COSTRUITI CON SUDORE DAI NOSTRI AVI CHE HANNO RESO UNICA E MERAVIGLIOSA QUESTA TERRA.

 E’ in difesa di tutto questo che occorre istituire un UFFICIO EUROPA, per ottenere quei fondi europei che resteranno purtroppo la sola fonte di finanziamento attiva nei prossimi anni.

Voglio salutare e ringraziare tutti i colleghi Sindaci della Conferenza dal collega di Agerola al Sindaco di Vietri, voglio rivolgere un mio saluto e un attestato di riconoscenza agli ex sindaci con cui ho collaborato nei primi anni del mio mandato, sono stati tutti disponibili e mi hanno permesso di crescere e di apprendere tante cose utili per amministrare con equilibrio e determinazione.

C’E’ A MINORI UNA CLASSE DIRIGENTE ALL’ALTEZZA DI QUESTI BISOGNI E DI QUESTE OPPORTUNITA’?

SU QUESTO PUNTO BISOGNA ESSERE ONESTI E SINCERI.

 Pensiamoci bene.

E’ proprio vero questo pensiero corrente per il quale tutta la politica è marcia e tutti gli amministratori sono inetti e corrotti? Io vi invito a guardare in casa nostra.

Il comune di Minori dal 2009 ha azzerato i costi della politica, nessuno di noi, dico nessuno percepisce lo stipendio: né il Sindaco, né gli Assessori, né i Consiglieri, usiamo per il lavoro del comune i nostri telefonini personali e in moltissimi casi le nostre auto per gli appuntamenti istituzionali.

 E’ proprio il caso di dire che le farfalle a Minori hanno battuto sul tempo i grillini.

 IL COMUNE DI MINORI E’ STATO CAPOFILA DI PROGETTAZIONI EUROPEE SU TEMATICHE IMPORTANTISSIME: DIETA MEDITERRANEA, RICERCA SCIENTIFICA, ARCHEOLOGIA, MULTIMEDIALITA’, VALORIZZAZIONE DEL PATRIMONIO ETNOLOGICO, POTENZIAMENTO E DIFFUSIONE DELLE NOSTRE TRADIZIONI, PERCORSI DI FORMAZIONE NEI PIU’ SVARIATI CAMPI: SCIENTIFICO, SANITARIO, ARTISTICO, TEATRALE, MUSICALE, SOCIALE, CULTURALE, ETC. COINVOLGENDO TUTTE LE ASSOCIAZIONI PRESENTI SUL NOSTRO TERRITORIO.

RIPETUTI SONO STATI I PARTENARIATI E LE COLLABORAZIONI CON ISTITUTI SCIENTIFICI E CON LE UNIVERSITA’, CON ISTITUTI ESTERI E FONDAZIONI NAZIONALI E INTERNAZIONALI PER METTERE A CONFRONTO LE PROFESSIONALITA’ DEI NOSTRI GIOVANI CON LE REALTA’ EUROPEE ED EXTRA EUROPEE.

C’E’ STATO UN OCCHIO RIVOLTO COSTANTEMENTE AL MONDO, CHE CAMBIA VELOCEMENTE E NON CI PERMETTE IL LUSSO DI RESTARE ALL’INTERNO DELLE MURA DELLA NOSTRA CITTADINA.

IL MONDO NON E’ RACCHIUSO TRA LA TORRICELLA E TORRE PARADISO, BISOGNA AVERE IL CORAGGIO DI APRIRSI A NUOVE ESPERIENZE IN UN INTERSCAMBIO VIRTUOSO DI CONFRONTO CON REALTA’ E CULTURE  DIVERSE CHE IMPREZIOSISCONO IL BAGAGLIO CULTURALE E PROFESSIONALE DEI NOSTRI GIOVANI.

QUANTE VOLTE PERSONALMENTE E CON L’AIUTO DI CONSIGLIERI ED ASSESSORI MI SONO AFFACCIATO NEL NOSTRO ISTITUTO COMPRENSIVO MINORI – MAIORI, COINVOLGENDO ATTIVAMENTE GLI ALUNNI DELLE  SCUOLE MATERNE, ELEMENTARI E MEDIE  E DELLE SUORE DOMENICANE, MA ANCHE DEGLI ISTITUTI SUPERIORI (ISTITUTI TURISTICI, ALBERGHIERI E LICEI) NEI PROCESSI DI RIQUALIFICAZIONE ED INNOVAZIONE, SENSIBILIZZANDOLI SU TEMI COME L’AMBIENTE, L’ACQUA E L’ACQUEDOTTO PUBBLICO, LA RACCOLTA E IL RICICLO DEI RIFIUTI, LA DEPURAZIONE, LA FONDAZIONE PINOCCHIO, L’IDROGEOLOGICO, LA PREVENZIONE SANITARIA, LA VALORIZZAZIONE DELLA TRADIZIONE MUSICALE E DEL CANTO DEI BATTENTI, L’ARCHEOLOGIA QUALE FATTORE DI IDENTITA’ INCENTRATO SULLA VILLA ROMANA, LA PROTEZIONE CIVILE IN UN PAESE CHE E’ PER L’80% A RISCHIO DI COLATA FANGO, LA CURA DEL BELLO CON LA PARTECIPAZIONE AL CONCORSO NAZIONALE COMUNI FIORITI.

LA PARTECIPAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE DEI RAGAZZI NELLE TEMATICHE E NEI PROCESSI AMMINISTRATIVI E’ STATA FONDAMENTALE.

DEVO RINGRAZIARE IL PRESIDE DELL’ISTITUTO COMPRENSIVO E I TANTI DOCENTI CHE CON SOLERZIA E ATTENZIONE HANNO ELABORATO LE VARIE TEMATICHE FACENDONE OGGETTO DI DISCUSSIONE NELLE ORE SCOLASTICHE.

QUESTA E’ COLLABORAZIONE ATTIVA, E’ COINVOLGIMENTO DEI NOSTRI GIOVANI NELLE AZIONI CONCRETE DELLA VITA DEL NOSTRO PAESE.

MINORI HA NECESSITA’ DI CONTINUARE QUEST’OPERA DI RACCORDO TRA PUBBLICO E PRIVATO, DALLE PIU’ PICCOLE ESIGENZE DEI CITTADINI ALLE OPERE STRUTTURALI NECESSARIE PER LO SVILUPPO COLLETTIVO:  L’ESPERIENZA MATURATA E LA COLLABORAZIONE RESPONSABILE DEI CITTADINI  VANNO POSTE AL SERVIZIO DI MINORI IN CONTINUITA’ CON LA CONSAPEVOLEZZA DI CORREGGERE GLI ERRORI CHE INEVITABILMENTE SONO STATI COMMESSI, MA SEMPRE IN BUONA FEDE.

PROJECT FINANCING E FONDI EUROPEI SONO L’UNICA  FONTE DI FINANZIAMENTO POSSIBILE PER LA REALIZZAZIONE DELLE OPERE NECESSARIE.

METTIAMO ALLA PROVA LA RITROVATA UNITA’, LA COESIONE TRA MINORESI CONSAPEVOLI DI APPARTENERE ALLA PROPRIA TERRA E DI DOVERLA SERVIRE, MISURIAMO SE AMIAMO DAVVERO MINORI E LA COSTIERA, PATRIMONIO DELL’UNESCO CHE MAI PIU’ DEVE ESSERE DISUNITO E MAI E POI MAI PIEGARSI A LOGICHE CAMPANILISTICHE.

SIAMO NELL’EPOCA DELLE RIFORME COSTITUZIONALI, SONO STATE MODIFICATE LE PROVINCE, STANNO NASCENDO LE CITTA’ METROPOLITANE, C’E’ L’APERTURA DEL CICLO DEI FONDI EUROPEI CHE CI ACCOMPAGNERANNO FINO AL 2020.

 Non possiamo perdere questa partita, l’esperienza acquisita in 10 anni  (5 di opposizione e 5 di governo) va messa a frutto per difendere gli interessi del nostro piccolo centro e dell’intera Costa d’Amalfi.

CARI CONCITTADINI, LA PARTITA E’ TROPPO ALTA, IL VOTO DEL 25 MAGGIO NON E’ SOLO UN VOTO PER ELEGGERE IL CONSIGLIO COMUNALE DELLA CITTA’ DEL GUSTO, MA DEVE ESSERE UN VOTO  UTILE PER POTER CONSOLIDARE MINORI AL CENTRO DELL’AZIONE POLITICA COSTIERA, PROVINCIALE, REGIONALE E NAZIONALE.

 E’ PROPRIO QUESTO CHE E’ IN GIOCO, ED E’ QUESTO IL MOTIVO PER VOTARE VIA NOVA: DARE CONTINUITA’, DARE VIGORE AD UN’AZIONE CHE HA ROTTO CON I VECCHI SCHEMATISMI, CHE HA LIQUIDATO UN PASSATO FATTO DI RANCORI E DI ODI PERSONALI, CHE HA POSTO AL CENTRO L’INTERESSE GENERALE FACENDOLO PREVALERE SUI PICCOLI INTERESSI PERSONALI.

 E’ PER QUESTO CHE OGGI MINORI E LA COSTA D’AMALFI SONO RISPETTATE E ASCOLTATE SUI TAVOLI ISTITUZIONALI DEI PIU’ ALTI LIVELLI.

SANITA’, IDREOGEOLOGICO, AMBIENTE SONO STATE LE TEMATICHE IN CUI IO STESSO PER MANDATO DELLA COFERENZA DEI SINDACI HO FATTO SENTIRE LA VOCE DI VOI CITTADINI DELLA COSTIERA AI VERTICI REGIONALI E NAZIONALI, NON PER CASO HANNO FREQUENTATO LA NOSTRA CITTA’ IL CAPO DEL DIPARTIMENTO DELLA PROTEZIONE CIVILE FRANCO GABRIELLI O I COMMISSARI INCARICATI DELLA SANITA’ IN REGIONE CAMPANIA, CONGIUNTAMENTE CON I DIRETTORI GENERALI DELL’AZIENDA OSPEDALIERA UNIVERSITARIA RUGGI E DELL’ASL DI RIFERIMENTO.

METTENDO DA PARTE IDEOLOGIE E APPARTENENZE DI PARTITO, AVENDO DI MIRA RISULTATI REALI NELL’INTERESSE DI TUTTI, METTENDO LE PERSONE VERE AL CENTRO DELLA MIA ATTIVITA’, OPERANDO INSOMMA PER MINORI E SOLO PER MINORI, HO FINITO PER GUADAGNARMI IL TITOLO DI SINDACO PIU TRASVERSALE.

NON SO SE E’ UN BENE O UN MALE, SO PER CERTO CHE ABBIAMO COLLOQUIATO CON TUTTE LE ISTITUZIONI AL DI LA’ DEGLI SCHIERAMENTI, AVENDO SEMPRE E SOLO COME OBBIETTIVO IL BENE DI MINORI E DELLA COSTIERA AMALFITANA.

Lo ripeto ancora una volta con forza, ci hanno animato la passione e la dedizione alla nostra terra ed alla nostra gente: così abbiamo cercato di ristabilire l’identità e la dignità di un intero popolo, che è tutto quello della Costa d’Amalfi.

Dobbiamo continuare su questa strada, dobbiamo dimostrare di avere a cuore davvero le sorti del nostro comprensorio e di tutti i suoi figli.

DOBBIAMO FARCELA A TUTTI I COSTI, DOMENICA 25 MAGGIO VOTA VIA NOVA PER DARE CONTINUITA’ AD UNA NUOVA AZIONE DI GOVERNO DEMOCRATICA, ATTIVA E FATTIVA CHE NON RISOLVE IL SUO CAMPO D’AZIONE SOLO NEI RISTRETTI LIMITI DI UN COMUNE MA VUOLE ESSERE PROMOTRICE DI UNA GRANDE OPERA DI AGGREGAZIONE, MIRANDO ALL’UNIONE DEI COMUNI DELLA COSTIERA E A UN FEDERALISMO DELL’EFFICIENZA, DELLA RESPONSABILITA’ E DELL’AMORE PER LA PROPRIA TERRA. VIVA MINORI».

Serena De Ponte

 

 

 

Il candidato sindaco Andrea Reale sta proseguendo la campagna elettorale con enfasi e passione, come ha dimostrato nel suo discorso pubblico tenutosi ieri sera in Piazza Cantilena. Di seguito il discorso:

«Cari Concittadini, Cari Amici

Confesso che

La voglia di comunicare con voi è tanta.

Il calore, l’affetto, l’amicizia che hanno contraddistinto il nostro rapporto in questi 10 anni sono stati il motore necessario per percorrere insieme con voi un pezzo di storia amministrativa della nostra Minori.

Questa volta, non si sente nell’aria la voglia di partecipazione attiva alla campagna elettorale.

Dove sono quelle campagne elettorali che accendevano gli animi e che positivamente ci rendevano tutti attori di un momento determinante e importante per il futuro del nostro paese? 

Carissimi, la grande crisi economica, la crisi dei valori, la mancanza di lavoro vero hanno letteralmente demotivato la maggior parte dei cittadini.

D’altronde stiamo verificando lo stesso clima che abbiamo già vissuto nella campagna elettorale delle politiche del febbraio 2013.

Fin ora non è successo granché, proviamo ad accendere questa campagna elettorale.

E’ nostro compito in questi ultimi giorni che ci dividono dal voto del 25 maggio cercare di instaurare un clima di interesse, o addirittura di passione (così come sarebbe giusto che fosse) per l’appuntamento del voto, un voto che è importante per il futuro della nostra cittadina, ma direi (con cognizione di causa) per il futuro dell’ intero territorio della costa d’Amalfi.

 Perché le cose riescono bene solo se sono fatte con passione, ed è perciò la passione che dovrebbe guidare anche (o soprattutto) la politica.

Per questo abbiamo optato con Via Nova per una campagna elettorale sobria, senza toni eccessivi, senza urla: perché il nostro primo scopo è di creare un ambiente utile alla crescita di Minori, a perseguire e palesare con azioni concrete l’orgoglio di essere cittadini minoresi, cittadini orgogliosi della propria dignità e della propria storia, e che intendono basare tale orgoglio sui fatti, sulle cose vere, concrete, tangibili.

 La passione infatti, come ho detto, si alimenta di realtà, della vita di ogni giorno, delle piccole vicende quotidiane, che in gran parte dipendono appunto dalle scelte politiche.

La passione, però, prima di tutto esige che io faccia poche brevi precisazioni, affinché nessuno sia indotto in errore.

Siamo stati accusati pubblicamente di avere instaurato una “monarchia oligarchica”, io personalmente sono stato accusato di “assolutismo reale”.

Il gioco di parole incentrato sul mio cognome è anche simpatico, però devo segnalare che “monarchia”  e “oligarchia” sono per definizione regimi diversi e incompatibili: dove c’è l’una non ci può essere l’altra, per cui “monarchia oligarchica” è una contraddizione in termini.

Ma forse anche questa era una battuta simpatica, e potremmo darla per buona. Solo che un monarca non si elegge.

Chi è stato indicato come monarca è stato individuato dieci anni fa da un folto gruppo di donne e di uomini (presenti quasi tutti qui stasera) per capeggiare una compagine politica.

 Chi è stato chiamato monarca è stato eletto dal popolo attraverso 1700 scelte libere.

Chi è stato accusato di assolutismo ha messo in gioco la sua posizione e la sua reputazione.

 Cosa c’è in questo di “monarchico” o di “oligarchico”?

 Oppure ci si preoccupa che siamo stati eletti senza avversari?

Ma questo è un dato che non potrà di certo essere attribuito a noi, noi abbiamo fatto la nostra parte nella dialettica democratica: chi non è stato presente nel non siamo stati certamente noi.

E veniamo alla seconda precisazione.

 E’ ammirevole tutta questa attenzione alla salute.

Fa onore preoccuparsi di un’antenna di telefonia e evidenziare che il Sindaco non era a conoscenza del permesso rilasciato.

Che Sindaco distratto, che Sindaco disattento alla sanità e al benessere dei cittadini! Ebbene è proprio così: di quell’antenna non sapevo niente, forse ero impegnato in altre attività, forse stavo lottando in Regione per mantenere aperto l’ospedale di Castiglione, forse stavo tentando di non far tagliare i servizi sanitari, forse stavo convincendo i vari commissari e subcommissari che non si può privare la Costiera Amalfitana di un presidio di pronto soccorso, forse stavo discutendo il mantenimento di un’adeguata assistenza medica e infermieristica per i nostri concittadini, forse stavo reperendo risorse per garantire la continuità dei servizi, forse stavo aiutando concretamente qualcuno che aveva bisogno di cure!

Ma per l’antenna, si dice, non ho fatto niente.

 E forse si dice a ragione: non sono riuscito a impedirne l’installazione.

E sapete perché?

Perché sarei dovuto andare contro legge, perché era una procedura in corso da dieci anni e che alla fine è stata perfezionata con tutti i pareri e le relazioni richieste: esiste una normativa e non si può non applicarla, vengo accusato di non aver praticato l’illegalità, di non aver operato un abuso.

 Un abuso che avrebbe portato in tutti i casi all’installazione, e che sarebbe costato risarcimenti pesantissimi a carico di tutti i contribuenti.

Eppure, vi confesso, l’avrei fatto.

Se avessimo avuto il dubbio che l’impianto potesse superare i tetti di emissione previsti, mi sarei preso la responsabilità di bloccarlo, avrei commesso l’abuso.

 Invece non ce ne è stato bisogno: con l’aiuto della Facoltà di Ingegneria dell’Università di Napoli abbiamo trovato il sistema di monitorare i campi elettromagnetici ogni giorno, ora per ora, minuto per minuto, con la centralina di rilevamento che tutti possono liberamente consultare da internet.

Questa centralina ci fa sapere che da quando è in funzione l’emissione media quotidiana è stata di 1,2 volt/metro, che il picco massimo registrato è stato di 1,6 volt/metro: vi informo che i valori di sicurezza stabiliti dalla legge sono fissati a 6 volt/metro, siamo a meno di un quarto della soglia di pericolo.

Qualcuno dirà che sono margini troppo ampi, che la nostra legislazione è poco cauta.

Può anche darsi, fatto sta che in Europa sono mediamente consentite emissioni più forti, e che la legge più restrittiva (quella del Canton Ticino in Svizzera) si ferma a 3 volt/metro: a Minori siamo a meno della metà del pericolo considerato in Svizzera.

E adesso passiamo ad altro, andiamo avanti.

Prima di ogni altra considerazione, però, sento il bisogno e il dovere di ringraziare tutti, e quando dico tutti, dico tutti. In primis i cittadini, i miei stretti collaboratori, i consiglieri e gli assessori comunali, Mario Lembo, Ferruccio Salvestri, Gerardo Civale, Antonio Amato, Maria Teresa Di Lieto, Franco Massimo Lanocita, Francesco Amatruda, Gerardo Buonocore: siete stati tutti meritevoli, avete dimostrato grande responsabilità, condivisione di intenti e spirito di gruppo, oggi avete fatto scelte diverse rimanendo però al nostro fianco, al fianco dei cittadini, e dichiarando la vostra piena collaborazione attiva alla vita amministrativa se saremo premiati dal voto.

 E ancora alla  Segretaria comunale, ai responsabili dei servizi, ai funzionari e dipendenti del comune, a tutti quelli che hanno dovuto sopportarmi in questi 10 anni di lavoro e di fatica per il bene della collettività, a tutti questi va la nostra stima e la nostra riconoscenza per il lavoro svolto.

Ringrazio di cuore anche i dirigenti e gli assessori degli enti sovra comunali, Provincia e soprattutto Regione, con le società e i bracci operativi nei vari campi che mi hanno visto in prima persona impegnato per approvazioni e relative conquiste di risorse per Minori e la Costa D Amalfi: è stato un impegno estenuante e duro, che molte volte ha generato accesi scontri per difendere il nostro territorio.

 Eppure, ripeto ancora una volta, è stato svolto con una passione e un attaccamento che mi hanno sempre alleviato la stanchezza.

Sono consapevole che il mio carattere non è esemplare, che a volte risulto brusco ed intrattabile, e mi voglio scusare pubblicamente se in numerose occasioni ho alzato il tono della voce, ma in realtà a muovermi è stato principalmente l’amore: le tensioni e i momenti di sconforto non sono mancati, ma sempre mi ha ripagato solo e soltanto l’insostituibile rapporto quotidiano che ho instaurato con ognuno di voi, è stato l’amore per la mia città, il sorriso dei nostri bambini con cui ho instaurato un rapporto idilliaco, a darmi la carica giusta per andare avanti anche di fronte alle difficoltà più complesse.

Le porte del Municipio sono state aperte per tutti, nessuno escluso, e voglio ringraziare soprattutto quei cittadini che con solerzia ci hanno rappresentato le criticità nei vari settori, e in molte occasioni ci hanno permesso di rispondere con tempestività ed efficienza alle esigenze concrete della nostra cittadina.

Altre scuse sento l’esigenza di formularle a chi è rimasto deluso per alcuni aspetti nei quali purtroppo  non abbiamo saputo incidere con la dovuta determinazione.

 In qualche caso ce l’abbiamo messa tutta ma le condizioni generali del nostro Comune, la crisi dilagante in tutti gli enti sovracomunali e la burocrazia asfissiante hanno rallentato il nostro programma  di efficienza amministrativa, quello stesso programma che abbiamo invece perseguito in altri settori, ottenendo risultati importanti nel migliorare la vita delle persone e nel garantire il bene comune.

 Non è stato facile giungere a realizzare compiutamente all’incirca l’80 per cento del programma proposto insieme a voi cinque anni fa.                    

 Proviamo a fare qualche considerazione insieme.

 “La svolta in atto” recita il simbolo di Via Nova, una svolta che avevamo annunciato nel 2009 e che con costanza ed impegno abbiamo portato avanti supportati da un largo  consenso elettorale.

 Che dico 2009 è iniziato tutto nel 2004 quando con 830 voti divenimmo riferimento della città, ringrazio ancora di cuore l’Avv. Franco Massimo Lanocita e il mio fraterno amico Gerardo Buonocore che stasera non è fra noi solo per motivi di lavoro, che ha creduto in me prima di Via Nova, quindi è stato il primo a sostenermi in questo percorso, con loro insieme in 5 anni di minoranza abbiamo tracciato le linee guida per la nuova Minori.

Abbiamo con voi riscattato con fierezza questo angolo di terra unico e splendido, che arricchisce la Divina Costa D Amalfi con il valore aggiunto del nostro paesaggio, della nostra storia, delle nostre tradizioni millenarie e dell’umanità che ci è propria.

E’ stata per noi un esperienza dura ma esaltante, realizzata perché il paese cresca , perché migliori migliorando l’esistenza di tutti, mettendoci coraggio, spendendo tutte le energie che abbiamo, lottando per voi e insieme a voi, per fare una Minori più progredita e felice.

 Abbiamo la fortuna di essere ancora abbastanza giovani e in forze, personalmente ho solo 46 anni, che non sono pochi in termini anagrafici ma sono ancora niente in termini di esperienza.

L’esperienza, che è maestra di vita, si matura sul campo, con sudore e con fatica, non si ottiene dal cielo né si acquista al mercato.

 Per questo pensiamo che sia giusto andare avanti, continuare facendo responsabilmente massa critica degli errori commessi.

 Proviamo a percorrere insieme una strada nuova, i tempi sono cambiati: oggi o si favorisce l’aggregazione o si muore, o si smussano le divisioni o non si va avanti, non c’è altra scelta. 

Orgogliosi di essere Minoresi , fieri del nostro passato fatto di cultura e di arte, della fantasia e della operosità dei nostri nonni, mi vengono in mente le attività della protoindustria, degli antichi pastifici, della agricoltura e della pesca, e poi i tesori ereditati dall’antichità, la villa romana marittima del primo secolo cristo, il canto dei battenti, le congreghe, i tanti siti rupestri.

QUESTA E’ LA NOSTRA IDENTITA’ PIU’ AUTENTICA, DA CURARE, SALVAGUARDARE E INCENTIVARE PER CREARE ECONOMIA VERA, NON INVENZIONI DA CIRCO EQUESTRE.

Ce la possiamo fare, proprio in un quadro nazionale e internazionale così cupo, in cui il lavoro diventa quasi un miraggio, NOI ABBIAMO IL DOVERE DI METTERE IN RETE TUTTO QUESTO PER CREARE BENESSERE.

E tuttavia  l’orgoglio, da solo, non permette di fare molta strada, se non si trasforma in azione e in scelte amministrative precise e condivise.

Il nostro programma è costituito da quattro macro-settori, sono obiettivi attuabili, chiari a tutti, in molti casi anche con fonti di finanziamento già deliberate.

 Ma di questo parleremo più dettagliatamente nel prossimo appuntamento, fra qualche giorno, intanto potete riflettere con calma leggendolo sulla brochure che contiene anche il filmato dove potete visionare ciò che si è realizzato in questi 5 anni.

Questo filmato è la dimostrazione del grande lavoro effettuato in questo quinquennio.

Dobbiamo avere il coraggio di scelte precise, il legame ritrovato con la nostra storia, tutt’altro che scontato in un periodo cosi difficile, il recupero di un’identità collettiva messa in crisi dalla falsa modernità, deve  tradursi nella consapevolezza che esistono tante potenzialità  materiali e immateriali nel nostro paese: qui a Minori, e non sulla luna.

DA QUESTA IDENTITA’ RICOSTRUITA DEVE PROSEGUIRE LO SVILUPPO CIVILE ED ECONOMICO DELLA NOSTRA CITTA’.

 ESSO PUO’ FORNIRE QUELLA SPINTA EMOTIVA NECESSARIA A UNA PIENA ASSUNZIONE DI RESPONSABILITA’: MINORI SIAMO NOI TUTTI, STA A NOI PROGETTARNE ED ATTUARNE UN PROSPERO FUTURO.

 Per dare compimento alle tante potenzialità che custodiamo, forse manca ancora la spinta giusta per cooperare con sinergia reciproca.

ABBIAMO IL COMPITO DI PROGRAMMARE UN PERCORSO DI PROGRESSO, AVENDO LA FORTUNA DI POTER DIVERSIFICARE LA NOSTRA OFFERTA SU UN TERRITORIO CON SVARIATE VOCAZIONI.

DOBBIAMO INIZIARE A PENSARE ALLA COSTA D’AMALFI COME A UN UNICO AMBITO, RAFFORZANDO E RIEMPIENDO DI CONTENUTI UN’ISTITUZIONE COME LA CONFERENZA DEI SINDACI DELLA COSTA D’AMALFI, IN CUI 14 MUNICIPALITA’ OPERANO CONGIUNTAMENTE AL SERVIZIO DI UN TERRITORIO D’ECCELLENZA DICHIARATO NON A CASO PATRIMONIO DELL’UNESCO.

 UN’UNIONE ANCHE NATURALISTICA, DOVE LA MONTIERA AMALFITANA DEVE AVERE PARI DIGNITA’ DELLA COSTA, PERCHE’ NOI VIVIAMO DI PAESAGGIO, DI AMBIENTE NATURALE, DEI TERRAZZAMENTI DI LIMONI COSTRUITI CON SUDORE DAI NOSTRI AVI CHE HANNO RESO UNICA E MERAVIGLIOSA QUESTA TERRA.

 E’ in difesa di tutto questo che occorre istituire un UFFICIO EUROPA, per ottenere quei fondi europei che resteranno purtroppo la sola fonte di finanziamento attiva nei prossimi anni.

Voglio salutare e ringraziare tutti i colleghi Sindaci della Conferenza dal collega di Agerola al Sindaco di Vietri, voglio rivolgere un mio saluto e un attestato di riconoscenza agli ex sindaci con cui ho collaborato nei primi anni del mio mandato, sono stati tutti disponibili e mi hanno permesso di crescere e di apprendere tante cose utili per amministrare con equilibrio e determinazione.

C’E’ A MINORI UNA CLASSE DIRIGENTE ALL’ALTEZZA DI QUESTI BISOGNI E DI QUESTE OPPORTUNITA’?

SU QUESTO PUNTO BISOGNA ESSERE ONESTI E SINCERI.

 Pensiamoci bene.

E’ proprio vero questo pensiero corrente per il quale tutta la politica è marcia e tutti gli amministratori sono inetti e corrotti? Io vi invito a guardare in casa nostra.

Il comune di Minori dal 2009 ha azzerato i costi della politica, nessuno di noi, dico nessuno percepisce lo stipendio: né il Sindaco, né gli Assessori, né i Consiglieri, usiamo per il lavoro del comune i nostri telefonini personali e in moltissimi casi le nostre auto per gli appuntamenti istituzionali.

 E’ proprio il caso di dire che le farfalle a Minori hanno battuto sul tempo i grillini.

 IL COMUNE DI MINORI E’ STATO CAPOFILA DI PROGETTAZIONI EUROPEE SU TEMATICHE IMPORTANTISSIME: DIETA MEDITERRANEA, RICERCA SCIENTIFICA, ARCHEOLOGIA, MULTIMEDIALITA’, VALORIZZAZIONE DEL PATRIMONIO ETNOLOGICO, POTENZIAMENTO E DIFFUSIONE DELLE NOSTRE TRADIZIONI, PERCORSI DI FORMAZIONE NEI PIU’ SVARIATI CAMPI: SCIENTIFICO, SANITARIO, ARTISTICO, TEATRALE, MUSICALE, SOCIALE, CULTURALE, ETC. COINVOLGENDO TUTTE LE ASSOCIAZIONI PRESENTI SUL NOSTRO TERRITORIO.

RIPETUTI SONO STATI I PARTENARIATI E LE COLLABORAZIONI CON ISTITUTI SCIENTIFICI E CON LE UNIVERSITA’, CON ISTITUTI ESTERI E FONDAZIONI NAZIONALI E INTERNAZIONALI PER METTERE A CONFRONTO LE PROFESSIONALITA’ DEI NOSTRI GIOVANI CON LE REALTA’ EUROPEE ED EXTRA EUROPEE.

C’E’ STATO UN OCCHIO RIVOLTO COSTANTEMENTE AL MONDO, CHE CAMBIA VELOCEMENTE E NON CI PERMETTE IL LUSSO DI RESTARE ALL’INTERNO DELLE MURA DELLA NOSTRA CITTADINA.

IL MONDO NON E’ RACCHIUSO TRA LA TORRICELLA E TORRE PARADISO, BISOGNA AVERE IL CORAGGIO DI APRIRSI A NUOVE ESPERIENZE IN UN INTERSCAMBIO VIRTUOSO DI CONFRONTO CON REALTA’ E CULTURE  DIVERSE CHE IMPREZIOSISCONO IL BAGAGLIO CULTURALE E PROFESSIONALE DEI NOSTRI GIOVANI.

QUANTE VOLTE PERSONALMENTE E CON L’AIUTO DI CONSIGLIERI ED ASSESSORI MI SONO AFFACCIATO NEL NOSTRO ISTITUTO COMPRENSIVO MINORI – MAIORI, COINVOLGENDO ATTIVAMENTE GLI ALUNNI DELLE  SCUOLE MATERNE, ELEMENTARI E MEDIE  E DELLE SUORE DOMENICANE, MA ANCHE DEGLI ISTITUTI SUPERIORI (ISTITUTI TURISTICI, ALBERGHIERI E LICEI) NEI PROCESSI DI RIQUALIFICAZIONE ED INNOVAZIONE, SENSIBILIZZANDOLI SU TEMI COME L’AMBIENTE, L’ACQUA E L’ACQUEDOTTO PUBBLICO, LA RACCOLTA E IL RICICLO DEI RIFIUTI, LA DEPURAZIONE, LA FONDAZIONE PINOCCHIO, L’IDROGEOLOGICO, LA PREVENZIONE SANITARIA, LA VALORIZZAZIONE DELLA TRADIZIONE MUSICALE E DEL CANTO DEI BATTENTI, L’ARCHEOLOGIA QUALE FATTORE DI IDENTITA’ INCENTRATO SULLA VILLA ROMANA, LA PROTEZIONE CIVILE IN UN PAESE CHE E’ PER L’80% A RISCHIO DI COLATA FANGO, LA CURA DEL BELLO CON LA PARTECIPAZIONE AL CONCORSO NAZIONALE COMUNI FIORITI.

LA PARTECIPAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE DEI RAGAZZI NELLE TEMATICHE E NEI PROCESSI AMMINISTRATIVI E’ STATA FONDAMENTALE.

DEVO RINGRAZIARE IL PRESIDE DELL’ISTITUTO COMPRENSIVO E I TANTI DOCENTI CHE CON SOLERZIA E ATTENZIONE HANNO ELABORATO LE VARIE TEMATICHE FACENDONE OGGETTO DI DISCUSSIONE NELLE ORE SCOLASTICHE.

QUESTA E’ COLLABORAZIONE ATTIVA, E’ COINVOLGIMENTO DEI NOSTRI GIOVANI NELLE AZIONI CONCRETE DELLA VITA DEL NOSTRO PAESE.

MINORI HA NECESSITA’ DI CONTINUARE QUEST’OPERA DI RACCORDO TRA PUBBLICO E PRIVATO, DALLE PIU’ PICCOLE ESIGENZE DEI CITTADINI ALLE OPERE STRUTTURALI NECESSARIE PER LO SVILUPPO COLLETTIVO:  L’ESPERIENZA MATURATA E LA COLLABORAZIONE RESPONSABILE DEI CITTADINI  VANNO POSTE AL SERVIZIO DI MINORI IN CONTINUITA’ CON LA CONSAPEVOLEZZA DI CORREGGERE GLI ERRORI CHE INEVITABILMENTE SONO STATI COMMESSI, MA SEMPRE IN BUONA FEDE.

PROJECT FINANCING E FONDI EUROPEI SONO L’UNICA  FONTE DI FINANZIAMENTO POSSIBILE PER LA REALIZZAZIONE DELLE OPERE NECESSARIE.

METTIAMO ALLA PROVA LA RITROVATA UNITA’, LA COESIONE TRA MINORESI CONSAPEVOLI DI APPARTENERE ALLA PROPRIA TERRA E DI DOVERLA SERVIRE, MISURIAMO SE AMIAMO DAVVERO MINORI E LA COSTIERA, PATRIMONIO DELL’UNESCO CHE MAI PIU’ DEVE ESSERE DISUNITO E MAI E POI MAI PIEGARSI A LOGICHE CAMPANILISTICHE.

SIAMO NELL’EPOCA DELLE RIFORME COSTITUZIONALI, SONO STATE MODIFICATE LE PROVINCE, STANNO NASCENDO LE CITTA’ METROPOLITANE, C’E’ L’APERTURA DEL CICLO DEI FONDI EUROPEI CHE CI ACCOMPAGNERANNO FINO AL 2020.

 Non possiamo perdere questa partita, l’esperienza acquisita in 10 anni  (5 di opposizione e 5 di governo) va messa a frutto per difendere gli interessi del nostro piccolo centro e dell’intera Costa d’Amalfi.

CARI CONCITTADINI, LA PARTITA E’ TROPPO ALTA, IL VOTO DEL 25 MAGGIO NON E’ SOLO UN VOTO PER ELEGGERE IL CONSIGLIO COMUNALE DELLA CITTA’ DEL GUSTO, MA DEVE ESSERE UN VOTO  UTILE PER POTER CONSOLIDARE MINORI AL CENTRO DELL’AZIONE POLITICA COSTIERA, PROVINCIALE, REGIONALE E NAZIONALE.

 E’ PROPRIO QUESTO CHE E’ IN GIOCO, ED E’ QUESTO IL MOTIVO PER VOTARE VIA NOVA: DARE CONTINUITA’, DARE VIGORE AD UN’AZIONE CHE HA ROTTO CON I VECCHI SCHEMATISMI, CHE HA LIQUIDATO UN PASSATO FATTO DI RANCORI E DI ODI PERSONALI, CHE HA POSTO AL CENTRO L’INTERESSE GENERALE FACENDOLO PREVALERE SUI PICCOLI INTERESSI PERSONALI.

 E’ PER QUESTO CHE OGGI MINORI E LA COSTA D’AMALFI SONO RISPETTATE E ASCOLTATE SUI TAVOLI ISTITUZIONALI DEI PIU’ ALTI LIVELLI.

SANITA’, IDREOGEOLOGICO, AMBIENTE SONO STATE LE TEMATICHE IN CUI IO STESSO PER MANDATO DELLA COFERENZA DEI SINDACI HO FATTO SENTIRE LA VOCE DI VOI CITTADINI DELLA COSTIERA AI VERTICI REGIONALI E NAZIONALI, NON PER CASO HANNO FREQUENTATO LA NOSTRA CITTA’ IL CAPO DEL DIPARTIMENTO DELLA PROTEZIONE CIVILE FRANCO GABRIELLI O I COMMISSARI INCARICATI DELLA SANITA’ IN REGIONE CAMPANIA, CONGIUNTAMENTE CON I DIRETTORI GENERALI DELL’AZIENDA OSPEDALIERA UNIVERSITARIA RUGGI E DELL’ASL DI RIFERIMENTO.

METTENDO DA PARTE IDEOLOGIE E APPARTENENZE DI PARTITO, AVENDO DI MIRA RISULTATI REALI NELL’INTERESSE DI TUTTI, METTENDO LE PERSONE VERE AL CENTRO DELLA MIA ATTIVITA’, OPERANDO INSOMMA PER MINORI E SOLO PER MINORI, HO FINITO PER GUADAGNARMI IL TITOLO DI SINDACO PIU TRASVERSALE.

NON SO SE E’ UN BENE O UN MALE, SO PER CERTO CHE ABBIAMO COLLOQUIATO CON TUTTE LE ISTITUZIONI AL DI LA’ DEGLI SCHIERAMENTI, AVENDO SEMPRE E SOLO COME OBBIETTIVO IL BENE DI MINORI E DELLA COSTIERA AMALFITANA.

Lo ripeto ancora una volta con forza, ci hanno animato la passione e la dedizione alla nostra terra ed alla nostra gente: così abbiamo cercato di ristabilire l’identità e la dignità di un intero popolo, che è tutto quello della Costa d’Amalfi.

Dobbiamo continuare su questa strada, dobbiamo dimostrare di avere a cuore davvero le sorti del nostro comprensorio e di tutti i suoi figli.

DOBBIAMO FARCELA A TUTTI I COSTI, DOMENICA 25 MAGGIO VOTA VIA NOVA PER DARE CONTINUITA’ AD UNA NUOVA AZIONE DI GOVERNO DEMOCRATICA, ATTIVA E FATTIVA CHE NON RISOLVE IL SUO CAMPO D’AZIONE SOLO NEI RISTRETTI LIMITI DI UN COMUNE MA VUOLE ESSERE PROMOTRICE DI UNA GRANDE OPERA DI AGGREGAZIONE, MIRANDO ALL’UNIONE DEI COMUNI DELLA COSTIERA E A UN FEDERALISMO DELL’EFFICIENZA, DELLA RESPONSABILITA’ E DELL’AMORE PER LA PROPRIA TERRA. VIVA MINORI».

Serena De Ponte