MondialNapoli, già 13 i convocati verso il Brasile

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Il Napoli fa tredici. O almeno potrebbe. Perché liste alla mano dovrebbero essere tanti i giocatori azzurri a staccare il biglietto per il mondiale. Una formazione completa con tanto di portieri, difensori, centrocampisti ed attaccanti. Cominciamo dall’Italia. Prandelli ha chiamato tra i trenta del gruppo, che sarà sfrondato in vista del mondiale, sia Maggio che Insigne. Il difensore potrebbe avere maggiori possibilità rispetto a Lorenzinho che ha una concorrenza più agguerrita considerando la presenza di Cassano e Pepito Rossi. I gol di Genova, quelli che vorrà fare al Verona e soprattutto i giorni di Coverciano decideranno il destino del ragazzo di Frattamaggiore. Anche gli spagnoli di Del Bosque hanno una lista di preconvocati che diventeranno 23 il 25 di maggio. Ci sono Pepe Reina e Raul Albiol. Non c’è Callejon al quale non è bastata una stagione da protagonista con 19 reti tra campionato e coppa per garantirsi l’attenzione del tecnico campione del mondo in carica. Si consolerà con la nascita della figlia India e i tifosi del Napoli, in cuor loro, non sono del tutto scontenti visto che sanno che un pilastro della formazione azzurra sarà abile, e senza scorie mondiali, in vista dei preliminari di Champions League. Sono già sicuri della convocazione, invece, Federico Fernandez e Gonzalo Higuain. Per Sabella, ct dell’Argentina, che ha già reso nota la lista mondiale, nessun dubbio sulla convocazione dei due. Paradossalmente sul difensore lui puntava quando a Napoli nessuno avrebbe speso una parola buona considerando le poche presenze nella difesa a tre di Mazzarri. Invece l’allenatore della formazione sudamericana ne ha sempre fatto un punto fermo della sua seleccion. Come per Gonzalo Higuain. I gol e lo stato di forma ne hanno fatto un caposaldo della squadra che punta a vincere il titolo. Tra i 23 che giocheranno il mondiale anche Henrique, una convocazione guadagnata per le ottime prestazioni con la maglia del Napoli: «È un giocatore di cui mi fido, mi piace il suo calcio» ha detto Felipe Scolari motivando la decisione di portare il napoletano al mondiale. Lui è stato il ventitreesimo proprio per la duttilità dimostrata. Una convocazione targata Benitez che ricorda molto la scelta di inserire il brasiliano, e non Jorginho, nella lista di Europa League contando proprio sulla sua predisposizione a ricoprire più ruoli. La mediana svizzera è tutta targata Napoli. Ai mondiali andranno Valon Behrami, Blerim Dzemaili e Gokhan Inler. Anche per loro biglietto sicuro visto che Ottmar Hitzfeld ha già diramato la lista dei 23. Preconvocati anche Ghoulam con l’Algeria, Dries Mertens con il Belgio e Camilo Zuniga con la Colombia, che proprio ieri sera ha diramato la lista dei trenta. Difficile che la nazionale sudamericana possa fare a meno dell’esterno del Napoli. Tra i tesserati azzurri dovrebbero essere in Brasile anche Gargano con l’Uruguay, Armero con la Colombia e Vargas con il Cile. (Gianluca Agata – Il Mattino)

Il Napoli fa tredici. O almeno potrebbe. Perché liste alla mano dovrebbero essere tanti i giocatori azzurri a staccare il biglietto per il mondiale. Una formazione completa con tanto di portieri, difensori, centrocampisti ed attaccanti. Cominciamo dall’Italia. Prandelli ha chiamato tra i trenta del gruppo, che sarà sfrondato in vista del mondiale, sia Maggio che Insigne. Il difensore potrebbe avere maggiori possibilità rispetto a Lorenzinho che ha una concorrenza più agguerrita considerando la presenza di Cassano e Pepito Rossi. I gol di Genova, quelli che vorrà fare al Verona e soprattutto i giorni di Coverciano decideranno il destino del ragazzo di Frattamaggiore. Anche gli spagnoli di Del Bosque hanno una lista di preconvocati che diventeranno 23 il 25 di maggio. Ci sono Pepe Reina e Raul Albiol. Non c’è Callejon al quale non è bastata una stagione da protagonista con 19 reti tra campionato e coppa per garantirsi l’attenzione del tecnico campione del mondo in carica. Si consolerà con la nascita della figlia India e i tifosi del Napoli, in cuor loro, non sono del tutto scontenti visto che sanno che un pilastro della formazione azzurra sarà abile, e senza scorie mondiali, in vista dei preliminari di Champions League. Sono già sicuri della convocazione, invece, Federico Fernandez e Gonzalo Higuain. Per Sabella, ct dell’Argentina, che ha già reso nota la lista mondiale, nessun dubbio sulla convocazione dei due. Paradossalmente sul difensore lui puntava quando a Napoli nessuno avrebbe speso una parola buona considerando le poche presenze nella difesa a tre di Mazzarri. Invece l’allenatore della formazione sudamericana ne ha sempre fatto un punto fermo della sua seleccion. Come per Gonzalo Higuain. I gol e lo stato di forma ne hanno fatto un caposaldo della squadra che punta a vincere il titolo. Tra i 23 che giocheranno il mondiale anche Henrique, una convocazione guadagnata per le ottime prestazioni con la maglia del Napoli: «È un giocatore di cui mi fido, mi piace il suo calcio» ha detto Felipe Scolari motivando la decisione di portare il napoletano al mondiale. Lui è stato il ventitreesimo proprio per la duttilità dimostrata. Una convocazione targata Benitez che ricorda molto la scelta di inserire il brasiliano, e non Jorginho, nella lista di Europa League contando proprio sulla sua predisposizione a ricoprire più ruoli. La mediana svizzera è tutta targata Napoli. Ai mondiali andranno Valon Behrami, Blerim Dzemaili e Gokhan Inler. Anche per loro biglietto sicuro visto che Ottmar Hitzfeld ha già diramato la lista dei 23. Preconvocati anche Ghoulam con l’Algeria, Dries Mertens con il Belgio e Camilo Zuniga con la Colombia, che proprio ieri sera ha diramato la lista dei trenta. Difficile che la nazionale sudamericana possa fare a meno dell’esterno del Napoli. Tra i tesserati azzurri dovrebbero essere in Brasile anche Gargano con l’Uruguay, Armero con la Colombia e Vargas con il Cile. (Gianluca Agata – Il Mattino)