L’Avellino vuole blindare i playoff. Stasera la gara al Partenio con il Trapani, che insegue i biancoverdi a due punti

0

Avellino. A quattro tappe dal traguardo, nella corsa che mette in palio la conquista per un posto playoff, l’Avellino questa sera deve fare attenzione a non inciampare nell’ostacolo Trapani. I siciliani, a due punti dai biancoverdi che detengono attualmente l’ultima posizione utile per l’accesso alla post season, si giocheranno le loro residue chance contro l’avversario che dal 2009, anno della rinascita dalla D dei lupi, ne ha condiviso lo stesso percorso. Da cinque campionati, infatti, il Trapani viaggia di pari passo con l’Avellino in quella che è stata la scalata dall’Interregionale alla serie B. Un’ascesa continua suggellata dal gemellaggio tra le tifoserie che stasera, inizio alle 20.30, faranno festa insieme prima di contendersi la possibilità di affacciarsi alla finestra degli spareggi che metteranno in palio la conquista della serie A. Calendario alla mano, i biancoverdi hanno qualche possibilità in più anche perché, dopo che sabato prossimo faranno visita al Modena di Novellino, dovranno vedersela contro la retrocessa Reggina ed il quasi condannato Padova. «Siamo ormai giunti al bivio più importante della stagione – ha commentato Massimo Rastelli – ed è per questo che ho chiesto alla squadra di mettersi subito alle spalle l’euforia per la bella vittoria contro lo Spezia. La gara che ci aspetta contro il Trapani è di quelle difficili che possono valere un campionato. Solo facendo punti contro i siciliani valorizzeremo al massimo lo sforzo profuso contro i liguri che ci ha permesso di rientrare nella griglia spareggi». Il tecnico di Torre del Greco, secondo quest’anno nel concorso della Panchina d’oro assegnata proprio al collega Boscaglia, non si fida affatto di un avversario che è annunciato in crisi: «Quello del Trapani – ha detto Rastelli – è solo un problema di risultati. Ho studiato e visto molte gare dei siciliani e vi posso assicurare che sono stati sfortunati in diverse partite. Contro di noi giocheranno con il coltello tra i denti dal momento che, con una vittoria, avrebbero la possibilità di riaprire il discorso playoff e scavalcarci in classifica». Pochi ma mirati saranno i cambi di formazione rispetto all’undici iniziale che ha strappato applausi contro lo Spezia di Mangia. Di certo il 4-3-1-2 sarà il modulo scelto per esaltare le caratteristiche del rinato Togni e del duo d’attacco che resterà composto da Galabinov, 13 gol finora, e Castaldo. Nel pacchetto arretrato, appiedato per un turno Davide Zappacosta (nel Trapani mancherà il centrale Pagliarulo), sarà rispolverato Luca Bittante rientrato solo sabato scorso dopo l’infortunio muscolare che lo ha costretto per oltre un mese a trasferire la sua residenza a villa Stuart. Centralmente sarà confermato Fabbro con al fianco Izzo. L’ex partenopeo, dopo la pausa per lo stage con la nazionale di serie B, si riprenderà il posto da titolare rispedendo in panchina l’ex livornese Decarli che ben si è comportato contro i liguri. A sinistra, invece, Pisacane continuerà ad occupare un ruolo a lui poco congeniale in fase di spinta ma che consente a Rastelli di dare licenza di offendere a Schiavon. Non a caso l’ex Cittadella, unitamente a Galabinov, nelle due ultime gare casalinghe ha messo la sua firma nel tabellino dei marcatori sia contro il Crotone che contro lo Spezia. Scontata, pertanto, appare la sua conferma al fianco di Togni, mentre nel ruolo di interno destro D’Angelo resta favorito su Arini. L’unico vero dubbio di formazione nella testa di Rastelli, pertanto, sembra essere quello della scelta tra Ladriere e Ciano. (Marco Ingino – Il Mattino)

Avellino. A quattro tappe dal traguardo, nella corsa che mette in palio la conquista per un posto playoff, l’Avellino questa sera deve fare attenzione a non inciampare nell’ostacolo Trapani. I siciliani, a due punti dai biancoverdi che detengono attualmente l’ultima posizione utile per l’accesso alla post season, si giocheranno le loro residue chance contro l’avversario che dal 2009, anno della rinascita dalla D dei lupi, ne ha condiviso lo stesso percorso. Da cinque campionati, infatti, il Trapani viaggia di pari passo con l’Avellino in quella che è stata la scalata dall’Interregionale alla serie B. Un’ascesa continua suggellata dal gemellaggio tra le tifoserie che stasera, inizio alle 20.30, faranno festa insieme prima di contendersi la possibilità di affacciarsi alla finestra degli spareggi che metteranno in palio la conquista della serie A. Calendario alla mano, i biancoverdi hanno qualche possibilità in più anche perché, dopo che sabato prossimo faranno visita al Modena di Novellino, dovranno vedersela contro la retrocessa Reggina ed il quasi condannato Padova. «Siamo ormai giunti al bivio più importante della stagione – ha commentato Massimo Rastelli – ed è per questo che ho chiesto alla squadra di mettersi subito alle spalle l’euforia per la bella vittoria contro lo Spezia. La gara che ci aspetta contro il Trapani è di quelle difficili che possono valere un campionato. Solo facendo punti contro i siciliani valorizzeremo al massimo lo sforzo profuso contro i liguri che ci ha permesso di rientrare nella griglia spareggi». Il tecnico di Torre del Greco, secondo quest’anno nel concorso della Panchina d’oro assegnata proprio al collega Boscaglia, non si fida affatto di un avversario che è annunciato in crisi: «Quello del Trapani – ha detto Rastelli – è solo un problema di risultati. Ho studiato e visto molte gare dei siciliani e vi posso assicurare che sono stati sfortunati in diverse partite. Contro di noi giocheranno con il coltello tra i denti dal momento che, con una vittoria, avrebbero la possibilità di riaprire il discorso playoff e scavalcarci in classifica». Pochi ma mirati saranno i cambi di formazione rispetto all’undici iniziale che ha strappato applausi contro lo Spezia di Mangia. Di certo il 4-3-1-2 sarà il modulo scelto per esaltare le caratteristiche del rinato Togni e del duo d’attacco che resterà composto da Galabinov, 13 gol finora, e Castaldo. Nel pacchetto arretrato, appiedato per un turno Davide Zappacosta (nel Trapani mancherà il centrale Pagliarulo), sarà rispolverato Luca Bittante rientrato solo sabato scorso dopo l’infortunio muscolare che lo ha costretto per oltre un mese a trasferire la sua residenza a villa Stuart. Centralmente sarà confermato Fabbro con al fianco Izzo. L’ex partenopeo, dopo la pausa per lo stage con la nazionale di serie B, si riprenderà il posto da titolare rispedendo in panchina l’ex livornese Decarli che ben si è comportato contro i liguri. A sinistra, invece, Pisacane continuerà ad occupare un ruolo a lui poco congeniale in fase di spinta ma che consente a Rastelli di dare licenza di offendere a Schiavon. Non a caso l’ex Cittadella, unitamente a Galabinov, nelle due ultime gare casalinghe ha messo la sua firma nel tabellino dei marcatori sia contro il Crotone che contro lo Spezia. Scontata, pertanto, appare la sua conferma al fianco di Togni, mentre nel ruolo di interno destro D’Angelo resta favorito su Arini. L’unico vero dubbio di formazione nella testa di Rastelli, pertanto, sembra essere quello della scelta tra Ladriere e Ciano. (Marco Ingino – Il Mattino)

Lascia una risposta