Autobomba sul Giro d’ Italia

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Autobomba sul Giro d’ Italia  Lo scrive il giornale irlandeseIrish Independent. La polizia irlandese avrebbe infatti trovato un’auto, con all’interno 22 chili di esplosivo a base di fertilizzanti, collegata a un timer e pronta a esplodere, in un parcheggio vicino a un hotel di Dublino, il Finnstown Country House.

Secondo gli inquirenti, il bersaglio poteva essere proprio la corsa rosa, che ieri per l’ultima volta si è svolta in terra irlandese (oggi c’è stato il rientro in Italia per i corridori). Il sequestro è avvenuto poche ore prima del passaggio del Giro a Dublino. Una fonte ha fatto sapere: “Se fosse esplosa, avrebbe causato una carneficina, una devastazione totale”.

Questa la ricostruzione dell’Irish Independent. Il dispositivo sarebbe stato trasportato nei giorni scorsi da Belfast e Dublino da dissidenti repubblicani; dal parcheggio dell’albergo, l’ordigno avrebbe dovuto essere spostato sul luogo dell’obiettivo. Il timer sarebbe lo stesso utilizzato dalle bombe dell’Ira. Sempre secondo il giornale irlandese, un uomo di Dublino sarebbe stato arrestato. Avrebbe avuto in passato legami con Alan Ryan, l’assassinato leader della Real Irish Republican Army (RIRA), organizzazione paramilitare nata nel 1997 in seguito alla scissione di alcuni elementi dissidenti dall’Ira.

Il Giro d’Italia ha portato per le strade di Dublino centinaia di migliaia di persone. Non solo: è stato trasmesso in televisione a 125 milioni di famiglie in tutto il mondo. Quando la bomba è stata scoperta, centinaia di ospiti – molti dei quali invitati a un matrimonio – sono rimasti bloccati fuori dal lussuoso Finnstown Country House, in attesa che la polizia concludesse l’operazione.

 

Autobomba sul Giro d' Italia  Lo scrive il giornale irlandeseIrish Independent. La polizia irlandese avrebbe infatti trovato un'auto, con all'interno 22 chili di esplosivo a base di fertilizzanti, collegata a un timer e pronta a esplodere, in un parcheggio vicino a un hotel di Dublino, il Finnstown Country House.

Secondo gli inquirenti, il bersaglio poteva essere proprio la corsa rosa, che ieri per l'ultima volta si è svolta in terra irlandese (oggi c'è stato il rientro in Italia per i corridori). Il sequestro è avvenuto poche ore prima del passaggio del Giro a Dublino. Una fonte ha fatto sapere: "Se fosse esplosa, avrebbe causato una carneficina, una devastazione totale".

Questa la ricostruzione dell'Irish Independent. Il dispositivo sarebbe stato trasportato nei giorni scorsi da Belfast e Dublino da dissidenti repubblicani; dal parcheggio dell'albergo, l'ordigno avrebbe dovuto essere spostato sul luogo dell'obiettivo. Il timer sarebbe lo stesso utilizzato dalle bombe dell'Ira. Sempre secondo il giornale irlandese, un uomo di Dublino sarebbe stato arrestato. Avrebbe avuto in passato legami con Alan Ryan, l'assassinato leader della Real Irish Republican Army (RIRA), organizzazione paramilitare nata nel 1997 in seguito alla scissione di alcuni elementi dissidenti dall'Ira.

Il Giro d'Italia ha portato per le strade di Dublino centinaia di migliaia di persone. Non solo: è stato trasmesso in televisione a 125 milioni di famiglie in tutto il mondo. Quando la bomba è stata scoperta, centinaia di ospiti – molti dei quali invitati a un matrimonio – sono rimasti bloccati fuori dal lussuoso Finnstown Country House, in attesa che la polizia concludesse l'operazione.