Bari. Associazione Culturale VERA ARTE. Mostra della grande artista Luisa Bergamini con “Testimonianze silenziose”.

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Articolo di Maurizio Vitiello – La grande artista Luisa Bergamini da Bologna a Bari con “Testimonianze silenziose”, a cura di Annalisa Tessarolo.

 

Giovedì 15 maggio 2014, dalle 19.30, la sede dell’associazione culturale VERA ARTE a Bari ospita “Testimonianze silenziose”, personale della grande pittrice bolognese Luisa Bergamini.
L’esposizione, che può dirsi una antologica per la quasi totalità dei periodi pittorici trattati, sarà introdotta alla presenza dell’artista dalla storica d’arte vicentina Annalisa Tessarolo.

Luisa Bergamini è un’artista fattivamente lodevole.

Nel suo studio bolognese ricava forme sintetiche; elabora, taglia, sfuma le sue composizioni modulari, che consegnano una vera e profonda presa di coscienza, corroborata da ciò che sedimenta.

E’ attivata, da tempo, sull’artista un’attenzione critica e i suoi lavori eleganti, misurati, puntuali abbracciano il mondo delle coordinate comunicative.

L’artista riesce, con meditato impegno, a definire e a precisare virtualità modulari, a coniugare e a dimensionare tagli estremi, efficaci anche a raggiungere vertigini di memorie.

Le ultime produzioni dell’artista, che ha fatto parte anche del “Movimento Iperspazialista”, hanno sempre inteso sollevare emergenze sociali e curare riflessioni etiche, nonché pulsioni astratte di carattere informale.

Il mondo interiore di Luisa Bergamini ha sempre inseguito, in parallelo, profili d’interesse pubblico.

Da rimando a rimando, da sponda a sponda, da bordo a bordo, l’artista traccia sentieri e percorsi di forte lievito sociale e non manca mai di restringere attenzioni su campi più privati.

La fortuna dell’occhio di Luisa Bergamini incontra silhouettes giuste, curve stimolanti e segmenti calibrati.

Non c’è di meglio, in fondo, che stendere allunghi propositivi da metafore concettuali e rilanciare in serrati spaccati affondi singolari, certi e illuminanti.

Il suo lavoro è anche sulla memoria, in questo caso storica.

Se vediamo i suoi dipinti con diverse  scaffalature trasversali notiamo la mancanza di maniglie nei cassetti riportati che testimonia disagio nell’aprire e trattiene, e non agevola, questi percorsi a ritroso.

In sostanza, i contenitori sono privi di maniglie per simboleggiare la difficoltà ad aprirli e a riproporre, quindi, il passato e le memorie a essi collegati.

L’ultima produzione riporta questi cassetti capovolti o chiusi o aperti, dove ciò che appartiene al passato può fuoriuscire e precipitare o rimanere ancorato al fondo; tutto ciò esprime l’impossibilità ad attuare una liberazione dai trascorsi domestici e di vita che restano, sempre vivi e presenti nel quotidiano con tutte le insidie e con tutte le capaci speranze.

Andare a ritroso bisogna farlo con maturità.

 

Mostra da non perdere assolutamente.

 

Maurizio Vitiello

 

Ecco una scheda curata dalla stessa artista:

 

Nata a Camposanto (Mo), vivo a Bologna, Via Cracovia n. 25, con studio in Via Rivani 14- Bologna.  
Sito web: luisabergamini.it
e-mail: luisabergamini@fastwebnet.it Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E’ necessario abilitare JavaScript per vederlo. .
Diplomata presso l’Istituto Magistrale, ho esercitato l’Insegnamento nella Scuole Elementare, compiendo successivamente studi presso l’Accademia di Belle Arti di Bologna, nella sezione “Nudo”.
Mi occupo attivamente di Arte Visiva, con Mostre Personale e Collettive dal 1977.
Il Contenitore  ha sempre costituito per me  un motivo di analisi e di ricerca. Prima scatole di cartone emananti i loro contenuti, poi teche, banche o nere,  con all’interno microsculture in cartoncino , successivamente cassetti fotografati  e stampati nelle misure reali  scontornati e posti su supporti. Quindi  collocati  alla parete-contenitore, con intervento diretto per crearne l’ombreggiatura.
Ultimi, i cassetti attuali contenenti documenti e fotografie, come finestre aperte  sullo spazio della memoria.
Testimoni silenziosi , in una dimensione quasi irreale e metafisica, a volte serrati e bloccati, a volte aperti e sovrapposti, dentro talvolta esprimono solo tenebre, fuori  mostrano frammenti di memorie, pensieri, progetti, situazioni cariche di
tensioni, entusiasmi o amarezze, metafora perfetta  di una interiorità già vissuta, pronta ad offrirsi, ma anche a negarsi alla visione esterna. Nulla è affidato al caso, e la costruzione delle elaborazioni  della nostra psiche , nasce dalle memorie dei mondi prima di noi, al di là e oltre lo spazio, presente e passato.

Critici autorevoli si sono occupati del mio lavoro:
BONOMI,CAVALLARI,CERRITELLI,COEN, DEHO, DI GENOVA, DI MAURO, PASINI, POZZATI, REA, SOLMI, TRINI, VITIELLO.
Numerose le Mostre Personali, fra cui:  Studio Cavalieri. Bologna; Palazzo Datini Prato; Galleria Fluxia,Chiavari, Centro d’Arte “L’Idioma”, Ascoli Piceno; Verifica 8+1, Mestre; Archivi del 900, Milano; Museo Magi 900, Pieve di Cento

(Bo);
Galleria Civica d’Arte Contemporanea Castel San Pietro; Artefuoricentro. Roma; etc.
Mostre  Collettive, fra cui: Palazzo dei Diamanti.Ferrara ; Galleria Civica.Taranto ; Premio Suzzara.Mantova , Circolo Bertold Brecht.Milano; Sassetti Cultura. Milano , Fondaz. Bandera per l’arte . Busto Arsizio ; Collezione Zavattini. Museo Magi 900. Pieve di Cento (Bo) “Over Forty Atefuoricentro. Roma ; 54° Edizione della Biennale di Venezia. Pad. TIBET . etc.
Nell’anno 2004  sono entrata  a far parte del Movimento Iperspazialista, partecipando a Mostre a Popoli,Napoli, Latina, Benevento, Studio Soligo.Roma, Pianella. etc.
Numerose le mie partecipazioni a rassegne sui LIBRI D’ARTISTA: A Bologna, a cura di Guido Tucci “Libri d’artista 1980-1995”; “In forma di Libro: “Omaggio a Leopardi “. Galleria Civica di Arte Moderna, Gallarate; Fondazione Bandera per l’Arte Contemporanea, Busto Arsizio; Fe-Art-Books, Galleria Comunale di Castel San Pietro Terme, “Libro: Di sé”  Assoziaione Culturale: La tana, La Maddalena; Cartacanta 2008, 2009,2 010, Salone del Libro e dell’Editoria, Civitanova Marche; 6^ Biennale del Libro d’Artista. Città di Cassino; IV Festival del Libro d’Artista.Barcellona; 1^ Biennale del Libro d’Artista, Linea d’Arte Officina Creativa;  Archivio Libri d’Artista Città di Conselice; Fabbricanti di Libri, Verbamanent.
2010. Lecce; i Bambini e le donne dello Shoah, Verbamanent, Lecce. etc.

 

 

Articolo di Maurizio Vitiello – La grande artista Luisa Bergamini da Bologna a Bari con “Testimonianze silenziose”, a cura di Annalisa Tessarolo.

 

Giovedì 15 maggio 2014, dalle 19.30, la sede dell'associazione culturale VERA ARTE a Bari ospita "Testimonianze silenziose", personale della grande pittrice bolognese Luisa Bergamini.
L’esposizione, che può dirsi una antologica per la quasi totalità dei periodi pittorici trattati, sarà introdotta alla presenza dell'artista dalla storica d'arte vicentina Annalisa Tessarolo.

Luisa Bergamini è un’artista fattivamente lodevole.

Nel suo studio bolognese ricava forme sintetiche; elabora, taglia, sfuma le sue composizioni modulari, che consegnano una vera e profonda presa di coscienza, corroborata da ciò che sedimenta.

E’ attivata, da tempo, sull’artista un’attenzione critica e i suoi lavori eleganti, misurati, puntuali abbracciano il mondo delle coordinate comunicative.

L’artista riesce, con meditato impegno, a definire e a precisare virtualità modulari, a coniugare e a dimensionare tagli estremi, efficaci anche a raggiungere vertigini di memorie.

Le ultime produzioni dell’artista, che ha fatto parte anche del “Movimento Iperspazialista”, hanno sempre inteso sollevare emergenze sociali e curare riflessioni etiche, nonché pulsioni astratte di carattere informale.

Il mondo interiore di Luisa Bergamini ha sempre inseguito, in parallelo, profili d’interesse pubblico.

Da rimando a rimando, da sponda a sponda, da bordo a bordo, l’artista traccia sentieri e percorsi di forte lievito sociale e non manca mai di restringere attenzioni su campi più privati.

La fortuna dell’occhio di Luisa Bergamini incontra silhouettes giuste, curve stimolanti e segmenti calibrati.

Non c’è di meglio, in fondo, che stendere allunghi propositivi da metafore concettuali e rilanciare in serrati spaccati affondi singolari, certi e illuminanti.

Il suo lavoro è anche sulla memoria, in questo caso storica.

Se vediamo i suoi dipinti con diverse  scaffalature trasversali notiamo la mancanza di maniglie nei cassetti riportati che testimonia disagio nell'aprire e trattiene, e non agevola, questi percorsi a ritroso.

In sostanza, i contenitori sono privi di maniglie per simboleggiare la difficoltà ad aprirli e a riproporre, quindi, il passato e le memorie a essi collegati.

L’ultima produzione riporta questi cassetti capovolti o chiusi o aperti, dove ciò che appartiene al passato può fuoriuscire e precipitare o rimanere ancorato al fondo; tutto ciò esprime l’impossibilità ad attuare una liberazione dai trascorsi domestici e di vita che restano, sempre vivi e presenti nel quotidiano con tutte le insidie e con tutte le capaci speranze.

Andare a ritroso bisogna farlo con maturità.

 

Mostra da non perdere assolutamente.

 

Maurizio Vitiello

 

Ecco una scheda curata dalla stessa artista:

 

Nata a Camposanto (Mo), vivo a Bologna, Via Cracovia n. 25, con studio in Via Rivani 14- Bologna.  
Sito web: luisabergamini.it
e-mail: luisabergamini@fastwebnet.it Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. .
Diplomata presso l'Istituto Magistrale, ho esercitato l'Insegnamento nella Scuole Elementare, compiendo successivamente studi presso l'Accademia di Belle Arti di Bologna, nella sezione "Nudo".
Mi occupo attivamente di Arte Visiva, con Mostre Personale e Collettive dal 1977.
Il Contenitore  ha sempre costituito per me  un motivo di analisi e di ricerca. Prima scatole di cartone emananti i loro contenuti, poi teche, banche o nere,  con all'interno microsculture in cartoncino , successivamente cassetti fotografati  e stampati nelle misure reali  scontornati e posti su supporti. Quindi  collocati  alla parete-contenitore, con intervento diretto per crearne l'ombreggiatura.
Ultimi, i cassetti attuali contenenti documenti e fotografie, come finestre aperte  sullo spazio della memoria.
Testimoni silenziosi , in una dimensione quasi irreale e metafisica, a volte serrati e bloccati, a volte aperti e sovrapposti, dentro talvolta esprimono solo tenebre, fuori  mostrano frammenti di memorie, pensieri, progetti, situazioni cariche di
tensioni, entusiasmi o amarezze, metafora perfetta  di una interiorità già vissuta, pronta ad offrirsi, ma anche a negarsi alla visione esterna. Nulla è affidato al caso, e la costruzione delle elaborazioni  della nostra psiche , nasce dalle memorie dei mondi prima di noi, al di là e oltre lo spazio, presente e passato.

Critici autorevoli si sono occupati del mio lavoro:
BONOMI,CAVALLARI,CERRITELLI,COEN, DEHO, DI GENOVA, DI MAURO, PASINI, POZZATI, REA, SOLMI, TRINI, VITIELLO.
Numerose le Mostre Personali, fra cui:  Studio Cavalieri. Bologna; Palazzo Datini Prato; Galleria Fluxia,Chiavari, Centro d'Arte "L'Idioma", Ascoli Piceno; Verifica 8+1, Mestre; Archivi del 900, Milano; Museo Magi 900, Pieve di Cento

(Bo);
Galleria Civica d'Arte Contemporanea Castel San Pietro; Artefuoricentro. Roma; etc.
Mostre  Collettive, fra cui: Palazzo dei Diamanti.Ferrara ; Galleria Civica.Taranto ; Premio Suzzara.Mantova , Circolo Bertold Brecht.Milano; Sassetti Cultura. Milano , Fondaz. Bandera per l'arte . Busto Arsizio ; Collezione Zavattini. Museo Magi 900. Pieve di Cento (Bo) "Over Forty Atefuoricentro. Roma ; 54° Edizione della Biennale di Venezia. Pad. TIBET . etc.
Nell'anno 2004  sono entrata  a far parte del Movimento Iperspazialista, partecipando a Mostre a Popoli,Napoli, Latina, Benevento, Studio Soligo.Roma, Pianella. etc.
Numerose le mie partecipazioni a rassegne sui LIBRI D'ARTISTA: A Bologna, a cura di Guido Tucci "Libri d'artista 1980-1995"; "In forma di Libro: "Omaggio a Leopardi ". Galleria Civica di Arte Moderna, Gallarate; Fondazione Bandera per l'Arte Contemporanea, Busto Arsizio; Fe-Art-Books, Galleria Comunale di Castel San Pietro Terme, "Libro: Di sé"  Assoziaione Culturale: La tana, La Maddalena; Cartacanta 2008, 2009,2 010, Salone del Libro e dell'Editoria, Civitanova Marche; 6^ Biennale del Libro d'Artista. Città di Cassino; IV Festival del Libro d'Artista.Barcellona; 1^ Biennale del Libro d'Artista, Linea d'Arte Officina Creativa;  Archivio Libri d'Artista Città di Conselice; Fabbricanti di Libri, Verbamanent.
2010. Lecce; i Bambini e le donne dello Shoah, Verbamanent, Lecce. etc.

 

 

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