CAPACCIO,UN CLIENTE PALPEGGIA LA CAMERIERA POLACCA PATTEGGIA

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Un cliente abituale di un noto bar sito a Capaccio Scalo ha patteggiato la pena a 10 mesi per violenza sessuale ai danni di una cameriera di origini polacche. L’episodio è avvenuto il 23 aprile dell’anno scorso, quando l’uomo un’ autista 58enne di Roccadaspide mentre la ragazza stava pulendo i tavolini all’interno del locale, “con condotta repentina idonea ad impedire alla vittima qualsiasi reazione – si legge nella sentenza – introducendo la mano al di sotto degli indumenti della persona offesa, così palpeggiando i glutei ed il seno sinistro e destro, costringeva la predetta a subire atti sessuali”.La vittima, una 22enne residente a Capaccio ma come detto di origine polacca, denunciò l’episodio ai carabinieri della locale Stazione, che espletarono le indagini del caso condotte, conclusesi con la richiesta di rinvio a giudizio dell’indagato. Nel corso dell’udienza preliminare, tenutasi davanti al gup Dolores Zarone presso il Tribunale di Salerno, il 58enne rocchese, rappresentato in aula dal proprio legale, ha patteggiato una pena di 10 mesi per il reato di violenza sessuale (art. 609 bis c.p.): la vittima, costituitasi parte civile, ha ottenuto anche il risarcimento di tutte le spese legali.FONTE STILE TVUn cliente abituale di un noto bar sito a Capaccio Scalo ha patteggiato la pena a 10 mesi per violenza sessuale ai danni di una cameriera di origini polacche. L’episodio è avvenuto il 23 aprile dell’anno scorso, quando l’uomo un’ autista 58enne di Roccadaspide mentre la ragazza stava pulendo i tavolini all’interno del locale, “con condotta repentina idonea ad impedire alla vittima qualsiasi reazione – si legge nella sentenza – introducendo la mano al di sotto degli indumenti della persona offesa, così palpeggiando i glutei ed il seno sinistro e destro, costringeva la predetta a subire atti sessuali”.La vittima, una 22enne residente a Capaccio ma come detto di origine polacca, denunciò l’episodio ai carabinieri della locale Stazione, che espletarono le indagini del caso condotte, conclusesi con la richiesta di rinvio a giudizio dell’indagato. Nel corso dell’udienza preliminare, tenutasi davanti al gup Dolores Zarone presso il Tribunale di Salerno, il 58enne rocchese, rappresentato in aula dal proprio legale, ha patteggiato una pena di 10 mesi per il reato di violenza sessuale (art. 609 bis c.p.): la vittima, costituitasi parte civile, ha ottenuto anche il risarcimento di tutte le spese legali.FONTE STILE TV

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