Salerno. Muore anziano, scatta l’inchiesta: «Lividi sul corpo e denutrito»

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La famiglia lo trova «denutrito» e «disidratato» in una casa di cura e decide di portarlo in ospedale, dove però muore dopo un giorno e mezzo. La Procura fa scattare l’indagine. Una denuncia dai contenuti scioccanti, quella presentata da una famiglia di Roccapiemonte, a seguito della morte del 71enne T.G. . La vicenda ha inizio lo scorso settembre, quando l’uomo viene colpito da un ictus al braccio e alla gamba sinistra.

Viene ricoverato presso l’ospedale di Vallo della Lucania, dal quale viene poi dimesso dopo quasi 50 giorni, per effettuare una terapia riabilitativa. Da Vallo si sposta poi al Campolongo Hospital di Eboli, dove affronta un ulteriore periodo di riabilitazione. In seguito, per esigenze di struttura, si reca presso il centro Villa delle Rose, a Cava de’ Tirreni. Siamo al 15 gennaio di quest’anno. L’uomo vive da solo: la moglie è morta circa 10 anni fa e i cinque figli sono tutti fuori per lavoro. Il settantunenne riceve però visite frequenti, all’incirca ogni 10 giorni, da alcuni nipoti che invece risiedono in zona. E sono proprio loro a fare la scoperta, i cui contenuti verranno poi inseriti in una denuncia, che risale a più di una settimana fa.il  mattino

 

La famiglia lo trova «denutrito» e «disidratato» in una casa di cura e decide di portarlo in ospedale, dove però muore dopo un giorno e mezzo. La Procura fa scattare l’indagine. Una denuncia dai contenuti scioccanti, quella presentata da una famiglia di Roccapiemonte, a seguito della morte del 71enne T.G. . La vicenda ha inizio lo scorso settembre, quando l’uomo viene colpito da un ictus al braccio e alla gamba sinistra.

Viene ricoverato presso l’ospedale di Vallo della Lucania, dal quale viene poi dimesso dopo quasi 50 giorni, per effettuare una terapia riabilitativa. Da Vallo si sposta poi al Campolongo Hospital di Eboli, dove affronta un ulteriore periodo di riabilitazione. In seguito, per esigenze di struttura, si reca presso il centro Villa delle Rose, a Cava de’ Tirreni. Siamo al 15 gennaio di quest’anno. L’uomo vive da solo: la moglie è morta circa 10 anni fa e i cinque figli sono tutti fuori per lavoro. Il settantunenne riceve però visite frequenti, all’incirca ogni 10 giorni, da alcuni nipoti che invece risiedono in zona. E sono proprio loro a fare la scoperta, i cui contenuti verranno poi inseriti in una denuncia, che risale a più di una settimana fa.il  mattino