SORRENTO VIA FONTANELLE, LA RABBIA DEGLI ABITANTI . SCATTA PETIZIONE

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Sono passati oltre due mesi da quando una frana ha distrutto due abitazioni e trascinato a valle un tratto di via Fontanelle, nella frazione del Capo di Sorrento. Dallo scorso 4 marzo sono stati avviati solo alcuni interventi per la bonifica della zona oggetto dello smottamento, in particolare per quanto riguarda il drenaggio delle acque pluviali. Al tempo stesso si è provveduto a riattivare le linee elettriche, telefoniche ed idriche. Però gli abitanti del borgo collinare de Li Simoni attendono risposte concrete in merito alla ricostruzione di via Fontanelle, l’unico collegamento con il centro cittadino. Per ora, per lasciare le loro abitazioni, possono servirsi esclusivamente di un percorso realizzato attraverso alcuni fondi agricoli. Ma questa può essere solo una soluzione utile a tamponare l’emergenza, non quella definitiva. Le circa venti famiglie che risiedono nell’area, quindi, hanno raccolto le firme in calce ad una petizione per chiedere all’amministrazione comunale tempi certi circa il ripristino di via Fontanelle. Documento che ieri è stato inoltrato al sindaco, Giuseppe Cuomo. «Capisco le perplessità dei residenti – ammette il primo cittadino di Sorrento – però posso garantire che stiamo facendo il possibile per risolvere il problema il prima possibile. Proprio ieri (martedì, ndr) ho avuto un incontro con l’assessore regionale ai Lavori pubblici ed alla Protezione Civile, Edoardo Cosenza, nel corso del quale abbiamo discusso di questo argomento». Da parte di Palazzo Santa Lucia ci sarebbe la disponibilità ad intervenire, predisponendo anche le risorse economiche necessarie. «L’assessore Cosenza – conferma il sindaco Cuomo – ci ha garantito il supporto del Genio civile e dell’Arcadis, l’Agenzia regionale per la difesa del suolo, nel predisporre i progetti per la messa in sicurezza dell’area e per la ricostruzione della strada». Amministrazione comunale e Regione si sono dati anche dei tempi per avviare gli interventi. Entro la fine dell’estate, si dovrà provvedere alla rimozione del corpo della frana. In pratica si lavorerà per asportare il terreno ed anche i resti delle case e dei muri crollati. Ciò dovrà necessariamente avvenire prima dell’arrivo delle piogge autunnali. Nel frattempo sarà predisposto il piano per il rifacimento di via Fontanelle. «Già entro l’inizio dell’estate contiamo di predisporre il progetto – spiega Cuomo – elaborato che potrebbe prevedere la realizzazione di un viadotto al posto del tratto di strada crollato». A questo punto bisognerà reperire i fondi necessari alla realizzazione dell’opera. «A tale proposito l’assessore Cosenza ci ha garantito la massima disponibilità da parte della Regione – conclude il sindaco di Sorrento – si pensa di attingere a fondi comunitari erogati per la difesa del suolo ed il dissesto idrogeologico». Ai residenti della parte collinare della frazione del Capo di Sorrento, quindi, non resta altro da fare che attendere che gli impegni si tramutino in interventi reali. Massimiliano d’ Esposito, Il Mattino 

Sono passati oltre due mesi da quando una frana ha distrutto due abitazioni e trascinato a valle un tratto di via Fontanelle, nella frazione del Capo di Sorrento. Dallo scorso 4 marzo sono stati avviati solo alcuni interventi per la bonifica della zona oggetto dello smottamento, in particolare per quanto riguarda il drenaggio delle acque pluviali. Al tempo stesso si è provveduto a riattivare le linee elettriche, telefoniche ed idriche. Però gli abitanti del borgo collinare de Li Simoni attendono risposte concrete in merito alla ricostruzione di via Fontanelle, l’unico collegamento con il centro cittadino. Per ora, per lasciare le loro abitazioni, possono servirsi esclusivamente di un percorso realizzato attraverso alcuni fondi agricoli. Ma questa può essere solo una soluzione utile a tamponare l’emergenza, non quella definitiva. Le circa venti famiglie che risiedono nell’area, quindi, hanno raccolto le firme in calce ad una petizione per chiedere all’amministrazione comunale tempi certi circa il ripristino di via Fontanelle. Documento che ieri è stato inoltrato al sindaco, Giuseppe Cuomo. «Capisco le perplessità dei residenti – ammette il primo cittadino di Sorrento – però posso garantire che stiamo facendo il possibile per risolvere il problema il prima possibile. Proprio ieri (martedì, ndr) ho avuto un incontro con l’assessore regionale ai Lavori pubblici ed alla Protezione Civile, Edoardo Cosenza, nel corso del quale abbiamo discusso di questo argomento». Da parte di Palazzo Santa Lucia ci sarebbe la disponibilità ad intervenire, predisponendo anche le risorse economiche necessarie. «L’assessore Cosenza – conferma il sindaco Cuomo – ci ha garantito il supporto del Genio civile e dell’Arcadis, l’Agenzia regionale per la difesa del suolo, nel predisporre i progetti per la messa in sicurezza dell’area e per la ricostruzione della strada». Amministrazione comunale e Regione si sono dati anche dei tempi per avviare gli interventi. Entro la fine dell’estate, si dovrà provvedere alla rimozione del corpo della frana. In pratica si lavorerà per asportare il terreno ed anche i resti delle case e dei muri crollati. Ciò dovrà necessariamente avvenire prima dell’arrivo delle piogge autunnali. Nel frattempo sarà predisposto il piano per il rifacimento di via Fontanelle. «Già entro l’inizio dell’estate contiamo di predisporre il progetto – spiega Cuomo – elaborato che potrebbe prevedere la realizzazione di un viadotto al posto del tratto di strada crollato». A questo punto bisognerà reperire i fondi necessari alla realizzazione dell’opera. «A tale proposito l’assessore Cosenza ci ha garantito la massima disponibilità da parte della Regione – conclude il sindaco di Sorrento – si pensa di attingere a fondi comunitari erogati per la difesa del suolo ed il dissesto idrogeologico». Ai residenti della parte collinare della frazione del Capo di Sorrento, quindi, non resta altro da fare che attendere che gli impegni si tramutino in interventi reali. Massimiliano d' Esposito, Il Mattino