Colloquio con il candidato a sindaco di Minori, Antonio Cioffi

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L’opposizione al sindaco uscente, Andrea Reale, ricandidatosi (tutti l’avrebbero fatto di fronte
all’incertezza ed alla confusione degli avverari-oppositori) non è uscita certamente con una buona immagine dalla preparazione alla campagna. Si, perchè, a parte quelli ancora in campo, coraggiosi e convinti ognuno per la propria parte della genuinità delle loro idee (chi non lo sarebbe di fronte ad una incertezza politica), tutti si aspettavano, anche se non per votarli, che resistessero i nomi proposti alla prima ora. E così, messosi molto intelligentemente da parte Giovanni Maria di Lieto perchè consapevole che le sue argomentazioni di buongoverno, i suoi progetti avrebbero trovato contrasti in eventuali sostenitori interessati a ben altro;defilatosi dopo alcuni tentativi Giuseppe Mansi, professionista serio non aduso a giochetti occulti di ricerca del potere politico, il fronte opposizione agli uscenti si è ridotto a due compagini, di cui una coscientemente e realisticamente convinta di poter occupare degnamente i banchi della minoranza per prepararsi, poi, ad un domani non più incerto. Parliamo della lista dei giovani, indicata con tutte le etichette denigratorie possibili perchè, composta da persone degne del massimo rispetto politico, fà alquanto paura in fatto di consensi assicurati.Ne parliamo con Antonio Cioffi, giovane candidatoa sindaco della lista “Fratellanza Minorese”.

CREDI CHE LA CORSA A TRE SIA UNA DISPERSIONE DI VOTI?

Purtroppo si, ma non è stata colpa nostra. Quando abbiamo deciso di riproporci abbiamo trovato un fronte già diviso, anzi spaccato. Nelle forze avversarie alla amministrazione uscente soprattutto a causa di chi non ha mai voluto fare passi indietro sulla propria candidatura a sindaco c’era una marcata frattura. Nell’indecisione abbiamo ritenuto opportuno tracciare una linea di novità che non è certamente
quella dell’accordo alla cieca o “last minute”. Abbiamo quindi scelto la via dell’autonomia e del non compromesso con quanto rappresentava il vecchio, anche perchè noi, politicamente, abbiamo una verginità politica ed una pulizia di tutto rispetto: noi guardiamo direttamente al futuro

AVETE RIFIUTATO ALLEANZA?

Siamo stati costretti dai tempi a dover rifiutare alleanza con persone che riteniamo validissime, come l’avv. Giuseppe Mansi: si sono mossi con troppo ritardo.

PERCHE’ PARLI DI OPPOSIZIONE?

Noi puntiamo ad essere un’opposizione costante e determinata, perchè siamo certi che sarà difficile
uscire vincitori in assoluto da questa competizione.Ma per noi la parola opposizione non è nè odio, nè formare barricata, ma controllo e collaborazione nel solo interesse della popolazione, limitando al minimo le sfuriate e l’idea di onnipotenza dei possibili vincitori.

IL TUO GRUPPO E’ FATTO DI PERSONE MOLTO GIOVANI: AVETE UNA
COLORAZIONE POLITICA O UN PUNTO DI RIFERIMENTO?

Il nostro gruppo è soprattutto un “progetto”, una “idea” che vivono al aldilà della politica in quanto siamo giovani e condividiamo lo spazio di una piccola comunità. Abbiamo fatto tutto insieme, apoliticamente e vantiamo la novità proposta cinque anni addietro , arrivando ad oggi con gli stessi principi, le stesse idee. La colorazione politica è personale e non coinvolge affatto il gruppo, anche perchè un paese della portata di Minori ha una vita amministrativa del tutto particolare che non accetta appartenenze a schieramenti che potrebbero sembrare lontani. Per marcare questa nostra convinzione e rendere i tanti partecipi abbiamo adottato come inno della lista “la Libertà” di Gaber: un elogio alla vita democratica attraverso la partecipazione…Cosa che a Minori, negli ultimi cinque anni, non c’è stata quasi per niente

I PUNTI FONDAMENTALI DEL PROGRAMMA?

Il punto fondamentale è il rilancio del turismo a Minori: bisogna creare una efficiente organizzazione per la
preparazione di un programma che coinvolga un pò tutti. Gli ospiti, in qualsiasi periodo dell’anno arrivino, sono delle persone da occogliere, curare, forse coccolare, per cui un programma di accoglienza ed animazione che abbracci tutto l’arco dell’anno è quello da considerare.
Naturalmente non bisogna trascurare affatto l’altra ricchezza data dalla limonicoltura, anche con la creazione di una filiera biologica, salvaguardando l’ambiente: Non dimentichiamo che noi siamo la “città del gusto”, inteso naturalmente quale agricoltura, arte, cultura, enogastronomia, ecc.

CHE NE PENSI DEI GRANDI PROGETTI IN CANTIERE, DEPURATORE E PARCHEGGI?

Credo che siano dei progetti importanti ovviamente ma entrambi rimangono in stallo per il momento. Bisogna lavorare affinché la situazione si risolva. La tutela dei nostri mari è importante e penso che non sia soltanto una responsabilità di Minori e Maiori ma di tutti i paesi della costa. Ad esempio, Ravello ancora non ha un ancora un depuratore. Ci sono vari progetti anche lì ma bisogna sollecitare l’amministrazione ravellese cosicché possa intervenire velocemente, perché alla fine quelli che pagano dazio a livello d’immagine e di salute siamo noi minoresi! Per quanto riguarda i parcheggi, ben vengano questi grandi progetti. Ma non possiamo aspettare all’infinito, dobbiamo anche lavorare sulla gestione degli
spazi che già abbiamo.L’opposizione al sindaco uscente, Andrea Reale, ricandidatosi (tutti l’avrebbero fatto di fronte
all’incertezza ed alla confusione degli avverari-oppositori) non è uscita certamente con una buona immagine dalla preparazione alla campagna. Si, perchè, a parte quelli ancora in campo, coraggiosi e convinti ognuno per la propria parte della genuinità delle loro idee (chi non lo sarebbe di fronte ad una incertezza politica), tutti si aspettavano, anche se non per votarli, che resistessero i nomi proposti alla prima ora. E così, messosi molto intelligentemente da parte Giovanni Maria di Lieto perchè consapevole che le sue argomentazioni di buongoverno, i suoi progetti avrebbero trovato contrasti in eventuali sostenitori interessati a ben altro;defilatosi dopo alcuni tentativi Giuseppe Mansi, professionista serio non aduso a giochetti occulti di ricerca del potere politico, il fronte opposizione agli uscenti si è ridotto a due compagini, di cui una coscientemente e realisticamente convinta di poter occupare degnamente i banchi della minoranza per prepararsi, poi, ad un domani non più incerto. Parliamo della lista dei giovani, indicata con tutte le etichette denigratorie possibili perchè, composta da persone degne del massimo rispetto politico, fà alquanto paura in fatto di consensi assicurati.Ne parliamo con Antonio Cioffi, giovane candidatoa sindaco della lista “Fratellanza Minorese”.

CREDI CHE LA CORSA A TRE SIA UNA DISPERSIONE DI VOTI?

Purtroppo si, ma non è stata colpa nostra. Quando abbiamo deciso di riproporci abbiamo trovato un fronte già diviso, anzi spaccato. Nelle forze avversarie alla amministrazione uscente soprattutto a causa di chi non ha mai voluto fare passi indietro sulla propria candidatura a sindaco c’era una marcata frattura. Nell’indecisione abbiamo ritenuto opportuno tracciare una linea di novità che non è certamente
quella dell’accordo alla cieca o “last minute”. Abbiamo quindi scelto la via dell’autonomia e del non compromesso con quanto rappresentava il vecchio, anche perchè noi, politicamente, abbiamo una verginità politica ed una pulizia di tutto rispetto: noi guardiamo direttamente al futuro

AVETE RIFIUTATO ALLEANZA?

Siamo stati costretti dai tempi a dover rifiutare alleanza con persone che riteniamo validissime, come l’avv. Giuseppe Mansi: si sono mossi con troppo ritardo.

PERCHE’ PARLI DI OPPOSIZIONE?

Noi puntiamo ad essere un’opposizione costante e determinata, perchè siamo certi che sarà difficile
uscire vincitori in assoluto da questa competizione.Ma per noi la parola opposizione non è nè odio, nè formare barricata, ma controllo e collaborazione nel solo interesse della popolazione, limitando al minimo le sfuriate e l’idea di onnipotenza dei possibili vincitori.

IL TUO GRUPPO E’ FATTO DI PERSONE MOLTO GIOVANI: AVETE UNA
COLORAZIONE POLITICA O UN PUNTO DI RIFERIMENTO?

Il nostro gruppo è soprattutto un “progetto”, una “idea” che vivono al aldilà della politica in quanto siamo giovani e condividiamo lo spazio di una piccola comunità. Abbiamo fatto tutto insieme, apoliticamente e vantiamo la novità proposta cinque anni addietro , arrivando ad oggi con gli stessi principi, le stesse idee. La colorazione politica è personale e non coinvolge affatto il gruppo, anche perchè un paese della portata di Minori ha una vita amministrativa del tutto particolare che non accetta appartenenze a schieramenti che potrebbero sembrare lontani. Per marcare questa nostra convinzione e rendere i tanti partecipi abbiamo adottato come inno della lista “la Libertà” di Gaber: un elogio alla vita democratica attraverso la partecipazione…Cosa che a Minori, negli ultimi cinque anni, non c’è stata quasi per niente

I PUNTI FONDAMENTALI DEL PROGRAMMA?

Il punto fondamentale è il rilancio del turismo a Minori: bisogna creare una efficiente organizzazione per la
preparazione di un programma che coinvolga un pò tutti. Gli ospiti, in qualsiasi periodo dell’anno arrivino, sono delle persone da occogliere, curare, forse coccolare, per cui un programma di accoglienza ed animazione che abbracci tutto l’arco dell’anno è quello da considerare.
Naturalmente non bisogna trascurare affatto l’altra ricchezza data dalla limonicoltura, anche con la creazione di una filiera biologica, salvaguardando l’ambiente: Non dimentichiamo che noi siamo la “città del gusto”, inteso naturalmente quale agricoltura, arte, cultura, enogastronomia, ecc.

CHE NE PENSI DEI GRANDI PROGETTI IN CANTIERE, DEPURATORE E PARCHEGGI?

Credo che siano dei progetti importanti ovviamente ma entrambi rimangono in stallo per il momento. Bisogna lavorare affinché la situazione si risolva. La tutela dei nostri mari è importante e penso che non sia soltanto una responsabilità di Minori e Maiori ma di tutti i paesi della costa. Ad esempio, Ravello ancora non ha un ancora un depuratore. Ci sono vari progetti anche lì ma bisogna sollecitare l’amministrazione ravellese cosicché possa intervenire velocemente, perché alla fine quelli che pagano dazio a livello d’immagine e di salute siamo noi minoresi! Per quanto riguarda i parcheggi, ben vengano questi grandi progetti. Ma non possiamo aspettare all’infinito, dobbiamo anche lavorare sulla gestione degli
spazi che già abbiamo.