Nocera Inferiore, parto anticipato ma la bimba muore. Scatta l’inchiesta

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NOCERA INFERIORE – Una gravidanza a termine finita in tragedia. Un dramma, quello avvenuto ieri mattina all’ospedale Umberto I, presso il reparto di ginecologia. Una donna, giunta all’ospedale nocerino per essere monitorata vista l’imminente gravidanza, ha purtroppo visto nascere la sua bimba già morta. Un tragico episodio, sul quale stanno ora indagando gli agenti del commissariato di polizia, retto dal vicequestore Giuseppe Marziano. Tutto è cominciato ieri mattina, con la previsione – pare – di un taglio cesareo da effettuare su una giovane donna, secondo quanto raccolto dalla polizia, intorno alle 12. La madre, Carmela Rosa nata a Pagani ma residente a San Valentino Torio, avrebbe però accusato dei dolori, alle prime luci dell’alba, che l’avrebbero costretta a recarsi in ospedale prima del previsto. In compagnia del marito e di altri familiari, la donna è giunta in ospedale per poi essere visitata, intorno alle 8, dal personale medico.
Secondo quanto raccontato dai familiari, il primo esame diagnostico non avrebbe destato preoccupazione, fornendo dunque risultati regolari tanto da permettere, sempre secondo i familiari, anche un ritorno a casa su suggerimento dei sanitari. Il marito della donna, però, all’esito degli esami, avrebbe insistito affinché la moglie venisse ricoverata. Un secondo tracciato, eseguito stavolta intorno alle 11 di ieri mattina, avrebbe rilevato un battito piuttosto lento nella bimba. Ragione questa che avrebbe allertato i medici che avrebbero così favorito l’anticipo del parto. Da lì, un successivo intervento d’urgenza. Purtroppo, di lì a poco, la bimba sarebbe nata già morta.
Una circostanza che avrebbe mandato su tutte le furie i familiari della giovane donna, presenti all’esterno del reparto di ginecologia. Intorno alle 12, infatti, i familiari avrebbero dato in escandescenza, prendendo di mira il personale medico presente. Sul posto è giunta in breve tempo, a seguito di una segnalazione, una volante della polizia che ha tentato di ristabilire la calma. Successivamente, gli stessi agenti hanno raccolto la denuncia dai familiari, nella quale sono stati elencati tutti i movimenti che avrebbe compiuto la donna, una volta giunta all’Umberto I.il  mattino

NOCERA INFERIORE – Una gravidanza a termine finita in tragedia. Un dramma, quello avvenuto ieri mattina all’ospedale Umberto I, presso il reparto di ginecologia. Una donna, giunta all’ospedale nocerino per essere monitorata vista l’imminente gravidanza, ha purtroppo visto nascere la sua bimba già morta. Un tragico episodio, sul quale stanno ora indagando gli agenti del commissariato di polizia, retto dal vicequestore Giuseppe Marziano. Tutto è cominciato ieri mattina, con la previsione – pare – di un taglio cesareo da effettuare su una giovane donna, secondo quanto raccolto dalla polizia, intorno alle 12. La madre, Carmela Rosa nata a Pagani ma residente a San Valentino Torio, avrebbe però accusato dei dolori, alle prime luci dell’alba, che l’avrebbero costretta a recarsi in ospedale prima del previsto. In compagnia del marito e di altri familiari, la donna è giunta in ospedale per poi essere visitata, intorno alle 8, dal personale medico.
Secondo quanto raccontato dai familiari, il primo esame diagnostico non avrebbe destato preoccupazione, fornendo dunque risultati regolari tanto da permettere, sempre secondo i familiari, anche un ritorno a casa su suggerimento dei sanitari. Il marito della donna, però, all’esito degli esami, avrebbe insistito affinché la moglie venisse ricoverata. Un secondo tracciato, eseguito stavolta intorno alle 11 di ieri mattina, avrebbe rilevato un battito piuttosto lento nella bimba. Ragione questa che avrebbe allertato i medici che avrebbero così favorito l’anticipo del parto. Da lì, un successivo intervento d’urgenza. Purtroppo, di lì a poco, la bimba sarebbe nata già morta.
Una circostanza che avrebbe mandato su tutte le furie i familiari della giovane donna, presenti all’esterno del reparto di ginecologia. Intorno alle 12, infatti, i familiari avrebbero dato in escandescenza, prendendo di mira il personale medico presente. Sul posto è giunta in breve tempo, a seguito di una segnalazione, una volante della polizia che ha tentato di ristabilire la calma. Successivamente, gli stessi agenti hanno raccolto la denuncia dai familiari, nella quale sono stati elencati tutti i movimenti che avrebbe compiuto la donna, una volta giunta all’Umberto I.il  mattino

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