Ragusa, una chiave inglese trovata nel piatto della mensa scolastica

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Un bambino di una scuola di Ragusa ha rinvenuto una chiave inglese nel piatto, mentre consumava un pasto presso la mensa scolastica. Secondo quanto riferito dall’agenzia Italpress, il piatto proveniva dalla cucina dell’impresa che cura il servizio di catering per le scuole, fanno sapere gli investigatori. Le forze dell’ordine hanno acquisito tutta la documentazione inerente l’appalto delle  mense del capoluogo al fine di verificare nel dettaglio che cosa preveda il capitolato sulla refezione scolastica. “Controlli presso la stessa ditta avevano recentemente portato alla contestazione di violazioni amministrative per aver condotto – spiega una nota del Comando provinciale dei Carabinieri – un’attività di ristorazione collettiva non conforme per precarie condizioni igienico sanitarie e strutturali, per non aver aggiornato le schede di monitoraggio delle criticità dell’HACCP (la catena di autocontrollo dei rischi) e per non aver volturato la dichiarazione d’inizio attività a seguito del cambio societario La consigliera comunale Marino: “Scioccata dalla vicenda. Sono rimasta letteralmente basita, questa mattina, dall’apprendere che uno studente ha trovato in un pasto della mensa scolastica comunale una chiave inglese dentro il piatto. Dico, ma stiamo scherzando o si fa sul serio?”. E’ arrabbiata la consigliera comunale indipendente Elisa Marino che, a fronte dell’episodio in questione, si è rivolta subito alla Giunta municipale di Ragusa chiedendo che sia fatta subito luce e chiarezza su una vicenda che merita la massima attenzione. “Purtroppo – continua Marino – la gestione del servizio di mensa scolastica, quest’anno, non è stato sempre all’altezza della situazione. Noi, purtroppo, lo avevamo detto in tempi non sospetti. E con ciò non voglio lanciare accuse alla ditta che si occupa dei pasti. Però, è di tutta evidenza che qualcosa non funziona e va registrata meglio. www.fanpage.it

 

Un bambino di una scuola di Ragusa ha rinvenuto una chiave inglese nel piatto, mentre consumava un pasto presso la mensa scolastica. Secondo quanto riferito dall’agenzia Italpress, il piatto proveniva dalla cucina dell’impresa che cura il servizio di catering per le scuole, fanno sapere gli investigatori. Le forze dell’ordine hanno acquisito tutta la documentazione inerente l’appalto delle  mense del capoluogo al fine di verificare nel dettaglio che cosa preveda il capitolato sulla refezione scolastica. “Controlli presso la stessa ditta avevano recentemente portato alla contestazione di violazioni amministrative per aver condotto – spiega una nota del Comando provinciale dei Carabinieri – un’attività di ristorazione collettiva non conforme per precarie condizioni igienico sanitarie e strutturali, per non aver aggiornato le schede di monitoraggio delle criticità dell’HACCP (la catena di autocontrollo dei rischi) e per non aver volturato la dichiarazione d’inizio attività a seguito del cambio societario La consigliera comunale Marino: “Scioccata dalla vicenda. Sono rimasta letteralmente basita, questa mattina, dall’apprendere che uno studente ha trovato in un pasto della mensa scolastica comunale una chiave inglese dentro il piatto. Dico, ma stiamo scherzando o si fa sul serio?”. E’ arrabbiata la consigliera comunale indipendente Elisa Marino che, a fronte dell’episodio in questione, si è rivolta subito alla Giunta municipale di Ragusa chiedendo che sia fatta subito luce e chiarezza su una vicenda che merita la massima attenzione. “Purtroppo – continua Marino – la gestione del servizio di mensa scolastica, quest’anno, non è stato sempre all’altezza della situazione. Noi, purtroppo, lo avevamo detto in tempi non sospetti. E con ciò non voglio lanciare accuse alla ditta che si occupa dei pasti. Però, è di tutta evidenza che qualcosa non funziona e va registrata meglio. www.fanpage.it