SCUOLA AMALFI NESSUN CASO UFFICIALE DI PEDICULOSI

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Riceviamo una nota dalla scuola di Amalfi per cui ci informano che non vi è nessun caso ufficiale di pediculosi. Questo non significa smentire il nostro articolista Pappacoda sul caso , ma che non vi è nessuna prova che vi sia un tale fenomeno nella scuola e che non vi è nessun riscontro al proposito, anzi la scuola ha fatto attività assidua di prevenzione e quindi garantisce che non vi è alcun problema . La pediculosi è un’infestazione molto comune causata dai pidocchi, piccoli insetti appartenenti all’ordine degli Anopluri. I pidocchi sono ectoparassiti, specie-specifici per l’uomo nei confronti del quale si comportano come veri e propri “predatori di sangue”. L’uomo può essere parassitato da 3 sottospecie di pidocchi: Pediculus Humanus varietà Capitis (pidocchio del capo) Pediculus Humanus varietà Corporis (pidocchio del corpo) Pthirus Pubis (pidocchio del pube, “piattola”). I pidocchi sono parassiti che si cibano di sangue umano (solenofagi) prelevandolo dal derma, grazie all’apparato boccale di cui sono dotati. Dopo essersi ancorati all’epidermide con i denti, fanno penetrare nel derma gli stiletti, che si orientano verso un vaso sanguigno, lo perforano e danno così avvio alla nutrizione. La saliva che l’insetto riversa nella ferita è antigenica; conseguentemente il tessuto reagisce con una reazione infiammatoria, che si esprime con prurito e dermatite (es. papule eritematose). I pidocchi dipendono completamente dall’ospite sia per la nutrizione che per il calore; infatti possono sopravvivere fuori dal corpo umano solo pochi giorni; le ninfe (giovani ancora non in grado di riprodursi) invece resistono a temperatura ambiente sino a 10 giorni. Si possono eliminare con uno shampoo apposito mettendo una busta sul capo della persona per non farli più proliferare. 

Riceviamo una nota dalla scuola di Amalfi per cui ci informano che non vi è nessun caso ufficiale di pediculosi. Questo non significa smentire il nostro articolista Pappacoda sul caso , ma che non vi è nessuna prova che vi sia un tale fenomeno nella scuola e che non vi è nessun riscontro al proposito, anzi la scuola ha fatto attività assidua di prevenzione e quindi garantisce che non vi è alcun problema . La pediculosi è un'infestazione molto comune causata dai pidocchi, piccoli insetti appartenenti all'ordine degli Anopluri. I pidocchi sono ectoparassiti, specie-specifici per l'uomo nei confronti del quale si comportano come veri e propri "predatori di sangue". L'uomo può essere parassitato da 3 sottospecie di pidocchi: Pediculus Humanus varietà Capitis (pidocchio del capo) Pediculus Humanus varietà Corporis (pidocchio del corpo) Pthirus Pubis (pidocchio del pube, "piattola"). I pidocchi sono parassiti che si cibano di sangue umano (solenofagi) prelevandolo dal derma, grazie all'apparato boccale di cui sono dotati. Dopo essersi ancorati all'epidermide con i denti, fanno penetrare nel derma gli stiletti, che si orientano verso un vaso sanguigno, lo perforano e danno così avvio alla nutrizione. La saliva che l'insetto riversa nella ferita è antigenica; conseguentemente il tessuto reagisce con una reazione infiammatoria, che si esprime con prurito e dermatite (es. papule eritematose). I pidocchi dipendono completamente dall'ospite sia per la nutrizione che per il calore; infatti possono sopravvivere fuori dal corpo umano solo pochi giorni; le ninfe (giovani ancora non in grado di riprodursi) invece resistono a temperatura ambiente sino a 10 giorni. Si possono eliminare con uno shampoo apposito mettendo una busta sul capo della persona per non farli più proliferare.