Furore , costa d’ Amalfi : “Un posto a colori”

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Furore, in Costiera amalfitana ,  occupa un posto di assoluto prestigio nell’Associazione Italiana dei Paesi Dipinti con una importante galleria di opere all’aperto realizzate da artisti italiani e stranieri e che rappresentano in chiave contemporanea la storia, la tradizione, i miti del paese. Il primo dato che oggi emerge nel visitatore è un grido lanciato attraverso le sue pitture murali che affrescano case, edifici pubblici, piazzette. I murales di Furore sostituiscono la galleria d’arte contemporanea delle aree metropolitane, inserendosi magistralmente nel paesaggio mediterraneo e arabeggiante della costa d’Amalfi, trovando il giusto equilibrio tra terra e cielo. Ogni anno, a settembre, viene rinnovato l’appuntamento con la manifestazione “Muri in cerca d’autore”, a cui partecipano vari artisti che arricchiscono il borgo con nuovi colorati murales. Un’iniziativa fortemente voluta dal Sindaco, Raffaele Ferraioli, fin dal suo insediamento nel lontano 1980. Opere preziose di Aliai (1998), di Mario Giovanetti (1986), del napoletano Enzo Celentano (1999), di Peppe Borrello (1988), di Gaetano Paolillo (1977) sono tornate al loro originario splendore grazie all’opera certosina e preziosa degli “artisti per un giorno” Gennaro Cavaliere e Pasquale Cuccurullo(dipendenti comunali), unitamente ai volontari locali Maria Gallo, Stefania Capriglione, Gianclaudio Candido e Ilaria Cuomo. Entro la fine dell’anno dovrebbe completarsi l’operazione restauro di ulteriori elementi deteriotati dagli agenti atmosferici.  Un patrimonio che continua a vivere grazie alle iniziative dell’amministrazione comunale ed alla partecipazione dei cittadini.

Furore, in Costiera amalfitana ,  occupa un posto di assoluto prestigio nell’Associazione Italiana dei Paesi Dipinti con una importante galleria di opere all’aperto realizzate da artisti italiani e stranieri e che rappresentano in chiave contemporanea la storia, la tradizione, i miti del paese. Il primo dato che oggi emerge nel visitatore è un grido lanciato attraverso le sue pitture murali che affrescano case, edifici pubblici, piazzette. I murales di Furore sostituiscono la galleria d'arte contemporanea delle aree metropolitane, inserendosi magistralmente nel paesaggio mediterraneo e arabeggiante della costa d’Amalfi, trovando il giusto equilibrio tra terra e cielo. Ogni anno, a settembre, viene rinnovato l’appuntamento con la manifestazione “Muri in cerca d’autore”, a cui partecipano vari artisti che arricchiscono il borgo con nuovi colorati murales. Un'iniziativa fortemente voluta dal Sindaco, Raffaele Ferraioli, fin dal suo insediamento nel lontano 1980. Opere preziose di Aliai (1998), di Mario Giovanetti (1986), del napoletano Enzo Celentano (1999), di Peppe Borrello (1988), di Gaetano Paolillo (1977) sono tornate al loro originario splendore grazie all’opera certosina e preziosa degli “artisti per un giorno” Gennaro Cavaliere e Pasquale Cuccurullo(dipendenti comunali), unitamente ai volontari locali Maria Gallo, Stefania Capriglione, Gianclaudio Candido e Ilaria Cuomo. Entro la fine dell'anno dovrebbe completarsi l'operazione restauro di ulteriori elementi deteriotati dagli agenti atmosferici.  Un patrimonio che continua a vivere grazie alle iniziative dell’amministrazione comunale ed alla partecipazione dei cittadini.