Positano. Ancora 1865 condoni edilizi da definire, la Giunta dà indirizzi all’UTC, si diano agli esterni. Delibera

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Positano, Costiera amalfitana. Ancora 1865 condoni edilizi da definire, la Giunta dà indirizzi all’Ufficio Tecnico Comunale. A rilevarlo, con puntuale relazione interna, è il Responsabile dell’Area Edilizia. Lo stesso richiede apposito atto d’indirizzo finalizzato all’affidamento del servizio volto alla definizione delle pratiche edilizie. Dato atto che per le vie brevi si è a conoscenza che risultano ancora inevase istanze di sanatoria edilizia, di cui: – n° 771 istanze relative alla Legge 47/1985 circa; – n° 548 istanze relative alla Legge 724/1994 circa; – n° 536 istanze relative alla Legge 326/2003 circa; Considerato che la chiusura di tali procedimenti costituisce un atto doveroso e urgente da parte dell’Amministrazione Comunale; Ritenuto che l’attuale dotazione organica dell’Area Edilizia non potrebbe dare corso in tempi rapidi a tale compito, in quanto impegnato nella gestione ordinaria e nel perseguimento di altri obiettivi altrettanto importanti come si evince anche dalla allegata comunicazione del responsabile dell’Area Edilizia;delibera di dare indirizzo al Responsabile dell’Area Edilizia affinché si avvalga dei servizi esterni per la definizione delle pratiche di sanatoria edilizia tuttora inevase e per l’individuazione dei soggetti cui affidare i servizi predisponga apposito avviso pubblico. 

Positano, Costiera amalfitana. Ancora 1865 condoni edilizi da definire, la Giunta dà indirizzi all'Ufficio Tecnico Comunale. A rilevarlo, con puntuale relazione interna, è il Responsabile dell’Area Edilizia. Lo stesso richiede apposito atto d’indirizzo finalizzato all’affidamento del servizio volto alla definizione delle pratiche edilizie. Dato atto che per le vie brevi si è a conoscenza che risultano ancora inevase istanze di sanatoria edilizia, di cui: – n° 771 istanze relative alla Legge 47/1985 circa; – n° 548 istanze relative alla Legge 724/1994 circa; – n° 536 istanze relative alla Legge 326/2003 circa; Considerato che la chiusura di tali procedimenti costituisce un atto doveroso e urgente da parte dell’Amministrazione Comunale; Ritenuto che l’attuale dotazione organica dell’Area Edilizia non potrebbe dare corso in tempi rapidi a tale compito, in quanto impegnato nella gestione ordinaria e nel perseguimento di altri obiettivi altrettanto importanti come si evince anche dalla allegata comunicazione del responsabile dell’Area Edilizia;delibera di dare indirizzo al Responsabile dell’Area Edilizia affinché si avvalga dei servizi esterni per la definizione delle pratiche di sanatoria edilizia tuttora inevase e per l’individuazione dei soggetti cui affidare i servizi predisponga apposito avviso pubblico.