Comune di Praiano. Ancora in attesa di risposte che tardano ad arrivare.

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Praiano. Così come promesso nel mio precedente intervento, reputo necessario, in nome della trasparenza e legalità, rendicontarvi circa una mia richiesta avanzata al Segretario Comunale del nostro Comune in data 12/04/2012 prot. n. 0003280.

Richiesta di un parere giuridico – amministrativo, circa la posizione del Responsabile dell’U.T.C., in relazione a quanto disposto dalla Legge 06/11/2012 n° 190, entrata in vigore il 28/11/2012, che così recita all’art. 1 comma 46: Dopo l’articolo 35 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, è inserito il seguente:

«Art. 35-bis. – (Prevenzione del fenomeno della corruzione nella formazione di commissioni e nelle assegnazioni agli uffici) – 1. Coloro che sono stati condannati, anche con sentenza non passata in giudicato, per i reati previsti nel capo I del titolo II del libro secondo del codice penale:

a) non possono fare parte, anche con compiti di segreteria, di commissioni per l’accesso o la selezione a pubblici impieghi;

b) non possono essere assegnati, anche con funzioni direttive, agli uffici preposti alla gestione delle risorse finanziarie, all’acquisizione di beni, servizi e forniture, nonché alla concessione o all’erogazione di sovvenzioni, contributi, sussidi, ausili finanziari o attribuzioni di vantaggi economici a soggetti pubblici e privati;

c) non possono fare parte delle commissioni per la scelta del contraente per l’affidamento di lavori, forniture e servizi, per la concessione o l’erogazione di sovvenzioni, contributi, sussidi, ausili finanziari, nonché per l’attribuzione di vantaggi economici di qualunque genere.

2. La disposizione prevista al comma l integra le leggi e regolamenti che disciplinano la formazione di commissioni e la nomina dei relativi segretari».

A fronte della mia richiesta, con prot. n° 0003943 del 06/05/2013, il Segretario Comunale indirizzava la seguente risposta al sottoscritto e p.c. al Responsabile dell’U.T.C. nonché al Sig. Sindaco:

“in riferimento alla nota del Cons. Casalino acquisita agli atti in data 12/04/2013 prot. n. 0003280, si comunica che il sottoscritto stante l’entrata in vigore delle norme di attuazione dell’art. 1 commi 49 e 50 della Legge 6.11.2012 in materia di inconferibilità e incompatibilità di incarichi presso le pubbliche amministrazioni e presso gli Enti privati di controllo pubblico, nell’incertezza dell’applicabilità delle predette norme alla posizione dell’Arch. Cannavale Responsabile del Settore tecnico di questo Comune, a salvaguardia anche degli interessi dell’Ente, con nota prot. n. 0003829 del  05.052013 ha formulato apposito quesito in merito alla Commissione indipendente per la valutazione, la trasparenza e l’integrità delle pubbliche amministrazioni (CIVIT).

La presente viene comunicata per opportuna conoscenza al Sindaco e all’Arch. Cannavale il quale potrà far pervenire eventuali osservazioni e/o controdeduzioni in merito”.

Osservo che la CIVIT è stata intanto trasformata in Authority indipendente (ANAC), e a quanto è dato sapere, non ha formulato una risposta al quesito posto dal Segretario Comunale, pertanto rimango ancora in attesa di un riscontro alla mia richiesta.

E’ passato un anno dalla presentazione della mia istanza. L’auspicio è che non debba aspettare ulteriori due anni (fine dell’attuale Amministrazione) per avere l’agognata risposta, in considerazione del fatto, che il nostro Segretario Comunale è stato designato Responsabile della prevenzione della corruzione con Delibera di Giunta n° 15 del 05/02/2013, pertanto, in mancanza di risposta al quesito da lui stesso formulato, a mio parere, non può che essere lui stesso ad entrare nel merito e esprimere un giudizio.

Felice Antonio Casalino

Consigliere indipendente di Opposizione

 

 

Praiano. Così come promesso nel mio precedente intervento, reputo necessario, in nome della trasparenza e legalità, rendicontarvi circa una mia richiesta avanzata al Segretario Comunale del nostro Comune in data 12/04/2012 prot. n. 0003280.

Richiesta di un parere giuridico – amministrativo, circa la posizione del Responsabile dell’U.T.C., in relazione a quanto disposto dalla Legge 06/11/2012 n° 190, entrata in vigore il 28/11/2012, che così recita all’art. 1 comma 46: Dopo l'articolo 35 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, è inserito il seguente:

«Art. 35-bis. – (Prevenzione del fenomeno della corruzione nella formazione di commissioni e nelle assegnazioni agli uffici) – 1. Coloro che sono stati condannati, anche con sentenza non passata in giudicato, per i reati previsti nel capo I del titolo II del libro secondo del codice penale:

a) non possono fare parte, anche con compiti di segreteria, di commissioni per l'accesso o la selezione a pubblici impieghi;

b) non possono essere assegnati, anche con funzioni direttive, agli uffici preposti alla gestione delle risorse finanziarie, all'acquisizione di beni, servizi e forniture, nonché alla concessione o all'erogazione di sovvenzioni, contributi, sussidi, ausili finanziari o attribuzioni di vantaggi economici a soggetti pubblici e privati;

c) non possono fare parte delle commissioni per la scelta del contraente per l'affidamento di lavori, forniture e servizi, per la concessione o l'erogazione di sovvenzioni, contributi, sussidi, ausili finanziari, nonché per l'attribuzione di vantaggi economici di qualunque genere.

2. La disposizione prevista al comma l integra le leggi e regolamenti che disciplinano la formazione di commissioni e la nomina dei relativi segretari».

A fronte della mia richiesta, con prot. n° 0003943 del 06/05/2013, il Segretario Comunale indirizzava la seguente risposta al sottoscritto e p.c. al Responsabile dell’U.T.C. nonché al Sig. Sindaco:

“in riferimento alla nota del Cons. Casalino acquisita agli atti in data 12/04/2013 prot. n. 0003280, si comunica che il sottoscritto stante l’entrata in vigore delle norme di attuazione dell’art. 1 commi 49 e 50 della Legge 6.11.2012 in materia di inconferibilità e incompatibilità di incarichi presso le pubbliche amministrazioni e presso gli Enti privati di controllo pubblico, nell’incertezza dell’applicabilità delle predette norme alla posizione dell’Arch. Cannavale Responsabile del Settore tecnico di questo Comune, a salvaguardia anche degli interessi dell’Ente, con nota prot. n. 0003829 del  05.052013 ha formulato apposito quesito in merito alla Commissione indipendente per la valutazione, la trasparenza e l’integrità delle pubbliche amministrazioni (CIVIT).

La presente viene comunicata per opportuna conoscenza al Sindaco e all’Arch. Cannavale il quale potrà far pervenire eventuali osservazioni e/o controdeduzioni in merito”.

Osservo che la CIVIT è stata intanto trasformata in Authority indipendente (ANAC), e a quanto è dato sapere, non ha formulato una risposta al quesito posto dal Segretario Comunale, pertanto rimango ancora in attesa di un riscontro alla mia richiesta.

E’ passato un anno dalla presentazione della mia istanza. L’auspicio è che non debba aspettare ulteriori due anni (fine dell’attuale Amministrazione) per avere l’agognata risposta, in considerazione del fatto, che il nostro Segretario Comunale è stato designato Responsabile della prevenzione della corruzione con Delibera di Giunta n° 15 del 05/02/2013, pertanto, in mancanza di risposta al quesito da lui stesso formulato, a mio parere, non può che essere lui stesso ad entrare nel merito e esprimere un giudizio.

Felice Antonio Casalino

Consigliere indipendente di Opposizione