Circum, la Pasquetta dei vandali: quindici treni danneggiati a Sorrento caos video

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Sotto e su Positanonews video di Gigione Maresca su  il caos a Sorrento alla stazione della Circumvesuviana in Penisola sorrentina a Pasquestta La «strage» dei bordi di gomma che proteggono la chiusura delle porte dei treni è il dato più rilevante della Pasquetta in Circumvesuviana, per la quale i vertici dell’Eav avevano predisposto un piano speciale nel tentativo di arginare disservizi e atti vandalici. Il piano ha sostanzialmente retto: erano a disposizione 55 elettrotreni, 15 dei quali MetroStar, i treni di ultima generazione. Questi ultimi non possono viaggiare a tre elementi e, quindi, sono stati utilizzati sulla tratta Nola–Baiano. Ma l’assalto alle guaine di gomma e stato rilevante: una quindicina i treni danneggiati. Gli operai della manutenzione hanno fatto una corsa contro il tempo per ripararli e renderli disponibili per questa mattina. I danni maggiori si sono verificati su un treno della linea Ottaviano–Sarno, quella dove c’è pure la fermata di Madonna dell’Arco: 12 i bordi vandalizzati. Le indagini successive hanno chiarito che ad agire non sono stati i pellegrini ma una gang di ragazzini scesi a Barra e diretti in Costiera. Pochi i guasti, nessuna soppressione: il calendario di esercizio è stato rispettato ma l’affollamento delle stazioni è stato evidente. Migliaia i viaggiatori assiepati sulle stazioni, soprattutto lungo la linea di Sorrento. Intorno alle 12 la tensione: un treno è rimasto fermo quasi un’ora sulla stazione di Torre Annunziata, troppo pieno per ripartire e completare la tratta. Il personale di esercizio, però, è riuscito a sbrogliare la matassa: sono state attivate altre due corse straordinarie, fuori dall’orario previsto. In questo modo la folla è stata smaltita e la ressa è andata via via diminuendo. Identico accorgimento in serata, quando è stata inserita una corsa straordinaria dopo le 22 a «furor di popolo»: molti viaggiatori, infatti, reclamavano la possibilità di rincasare più tardi. Il piano prevedeva già quattro corse in più per Sorrento e nessuna modifica all’orario sulla linea che porta a Madonna dell’Arco ma il potenziamento dei treni, portati a tre convogli. Nel tardo pomeriggio, malore per un passeggero sulla stazione di Torre del Greco: sono stati necessari i soccorsi. Significativa anche la presenza delle forze dell’ordine, che si sono aggiunte ai vigilantes con i cani della Circum e non si sono registrati fatti di particolare violenza o episodi di delinquenza. La nuova prova, però, è vicinissima: è il ponte del 25 aprile, al quale farà seguito quello del 1? maggio. Gli equilibri in Circum restano precari e il recupero dei treni procede lentamente: ecco perché i due prossimi appuntamenti destano qualche preoccupazione. Intanto, i sindacati sottolineano l’importanza di investire sulla qualità del servizio: «Mettere più treni a disposizione nei giorni di festa dovrebbe essere la normalità per la Circum. Se riusciamo a soddisfare le richieste dell’utenza non avremo problemi e la domanda crescerà sempre», dicono i macchinisti dell’Orsa. Polemiche sulla domenica di Pasqua: i treni hanno funzionato fino alle 14, così come previsto dal contratto di servizio con la Regione. I Verdi: «Tanti turisti non lo sapevano e sono rimasti disorientati». (Francesco Gravetti – Il Mattino) 

Sotto e su Positanonews video di Gigione Maresca su  il caos a Sorrento alla stazione della Circumvesuviana in Penisola sorrentina a Pasquestta La «strage» dei bordi di gomma che proteggono la chiusura delle porte dei treni è il dato più rilevante della Pasquetta in Circumvesuviana, per la quale i vertici dell’Eav avevano predisposto un piano speciale nel tentativo di arginare disservizi e atti vandalici. Il piano ha sostanzialmente retto: erano a disposizione 55 elettrotreni, 15 dei quali MetroStar, i treni di ultima generazione. Questi ultimi non possono viaggiare a tre elementi e, quindi, sono stati utilizzati sulla tratta Nola–Baiano. Ma l’assalto alle guaine di gomma e stato rilevante: una quindicina i treni danneggiati. Gli operai della manutenzione hanno fatto una corsa contro il tempo per ripararli e renderli disponibili per questa mattina. I danni maggiori si sono verificati su un treno della linea Ottaviano–Sarno, quella dove c’è pure la fermata di Madonna dell’Arco: 12 i bordi vandalizzati. Le indagini successive hanno chiarito che ad agire non sono stati i pellegrini ma una gang di ragazzini scesi a Barra e diretti in Costiera. Pochi i guasti, nessuna soppressione: il calendario di esercizio è stato rispettato ma l’affollamento delle stazioni è stato evidente. Migliaia i viaggiatori assiepati sulle stazioni, soprattutto lungo la linea di Sorrento. Intorno alle 12 la tensione: un treno è rimasto fermo quasi un’ora sulla stazione di Torre Annunziata, troppo pieno per ripartire e completare la tratta. Il personale di esercizio, però, è riuscito a sbrogliare la matassa: sono state attivate altre due corse straordinarie, fuori dall’orario previsto. In questo modo la folla è stata smaltita e la ressa è andata via via diminuendo. Identico accorgimento in serata, quando è stata inserita una corsa straordinaria dopo le 22 a «furor di popolo»: molti viaggiatori, infatti, reclamavano la possibilità di rincasare più tardi. Il piano prevedeva già quattro corse in più per Sorrento e nessuna modifica all’orario sulla linea che porta a Madonna dell’Arco ma il potenziamento dei treni, portati a tre convogli. Nel tardo pomeriggio, malore per un passeggero sulla stazione di Torre del Greco: sono stati necessari i soccorsi. Significativa anche la presenza delle forze dell’ordine, che si sono aggiunte ai vigilantes con i cani della Circum e non si sono registrati fatti di particolare violenza o episodi di delinquenza. La nuova prova, però, è vicinissima: è il ponte del 25 aprile, al quale farà seguito quello del 1? maggio. Gli equilibri in Circum restano precari e il recupero dei treni procede lentamente: ecco perché i due prossimi appuntamenti destano qualche preoccupazione. Intanto, i sindacati sottolineano l’importanza di investire sulla qualità del servizio: «Mettere più treni a disposizione nei giorni di festa dovrebbe essere la normalità per la Circum. Se riusciamo a soddisfare le richieste dell’utenza non avremo problemi e la domanda crescerà sempre», dicono i macchinisti dell’Orsa. Polemiche sulla domenica di Pasqua: i treni hanno funzionato fino alle 14, così come previsto dal contratto di servizio con la Regione. I Verdi: «Tanti turisti non lo sapevano e sono rimasti disorientati». (Francesco Gravetti – Il Mattino)