Napoli. Sorpresa di Pasqua: riecco il pontile di Bagnoli, per la gestione spuntano i privati

0

Dopo due mesi riapre il pontile Nord di Bagnoli, anche se per il momento solo nei giorni delle feste pasquali.

La promessa fatta dall’amministrazione comunale è stata mantenuta e la risposta dei cittadini ieri mattina è stata forte, nonostante il vento freddo di grecale e la pioggia sottile. Due mesi fa infatti la vertenza di Bagnolifutura, che ha portato poi alla liquidazione in continuità della Stu, ha reso impossibile la gestione del pontile per i costi ordinari e straordinari. L’obiettivo del Comune è quella di riuscire a tenere aperta la struttura, che accoglie ogni anno oltre 120mila visitatori.

Le ipotesi in campo sono due, ma hanno un comune denominatore: sottrarre il pontile Nord alle competenze della Bagnolifutura. Gli scenari che si aprono portano, o ad una gestione in house dell’amministrazione attraverso la Napoli servizi, oppure ad una concessione al Centro commerciale naturale Bagnoli, che fa capo ad Umberto Frenna (che gestisce anche il vicino Arenile). A chiedere la riapertura è stata l’associazione «Napoli in movimento», a renderla possibile ci hanno pensato le istituzioni. In una nota diffusa dal Comune due giorni fa si apprende infatti che «al termine di un incontro tenutosi nella giornata di giovedì, gli assessori Sodano e Panini si sono impegnati, attraverso la partecipata Bagnolifutura ed i suoi lavoratori, nonostante il momento difficile che si sta attraversando, a riaprire il pontile, affinché possa essere di nuovo fruibile alla cittadinanza e ai turisti. Proprio per questo l’amministrazione ha accolto favorevolmente, condividendone lo spirito, la manifestazione organizzata dall’associazione “Napoli in Movimento”, invitata anche all’incontro».

DI VALERIO ESCA IL MATTINO.ITDopo due mesi riapre il pontile Nord di Bagnoli, anche se per il momento solo nei giorni delle feste pasquali.

La promessa fatta dall’amministrazione comunale è stata mantenuta e la risposta dei cittadini ieri mattina è stata forte, nonostante il vento freddo di grecale e la pioggia sottile. Due mesi fa infatti la vertenza di Bagnolifutura, che ha portato poi alla liquidazione in continuità della Stu, ha reso impossibile la gestione del pontile per i costi ordinari e straordinari. L’obiettivo del Comune è quella di riuscire a tenere aperta la struttura, che accoglie ogni anno oltre 120mila visitatori.

Le ipotesi in campo sono due, ma hanno un comune denominatore: sottrarre il pontile Nord alle competenze della Bagnolifutura. Gli scenari che si aprono portano, o ad una gestione in house dell’amministrazione attraverso la Napoli servizi, oppure ad una concessione al Centro commerciale naturale Bagnoli, che fa capo ad Umberto Frenna (che gestisce anche il vicino Arenile). A chiedere la riapertura è stata l’associazione «Napoli in movimento», a renderla possibile ci hanno pensato le istituzioni. In una nota diffusa dal Comune due giorni fa si apprende infatti che «al termine di un incontro tenutosi nella giornata di giovedì, gli assessori Sodano e Panini si sono impegnati, attraverso la partecipata Bagnolifutura ed i suoi lavoratori, nonostante il momento difficile che si sta attraversando, a riaprire il pontile, affinché possa essere di nuovo fruibile alla cittadinanza e ai turisti. Proprio per questo l’amministrazione ha accolto favorevolmente, condividendone lo spirito, la manifestazione organizzata dall’associazione “Napoli in Movimento”, invitata anche all’incontro».

DI VALERIO ESCA IL MATTINO.IT