Costiera amalfitana , ferie pasquali in chiaroscuro. Si spera nei ponti del 25 aprile e primo maggio

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  È una Pasqua in chiaroscuro in Costiera amalfitana ma si spera nel tutto esaurito per i prossimi, imminenti “ponti”. Già, perché sul comprensorio amalfitano non si è registrato il tutto esaurito, come si sperava, ma le prenotazioni continuano ad arrivare, in particolar modo per il 25 aprile e il primo maggio. A fare la parte del leone, come sempre più spesso sta accadendo in quest’ultimi tempi, sono Amalfi, Ravello e Positano, che si propongono ad un turismo d’élite, con le strutture ricettive superlusso, meta anche di personaggi del jet set nazionale e internazionale. È qui che si concentrano maggiormente i vacanzieri, stranieri e italiani, che avendo la possibilità di spendere, scelgono un soggiorno con tutti confort e i servizi. Negli altri paesi della Costa d’Amalfi, invece, ad eccezione di alcuni resort che continuano ad esercitare molto appeal sui turisti, in particolar modo sugli statunitensi e gli europei, la situazione non è delle più rosee. Già, perché probabilmente per la prima volta negli ultimi anni, anche in Costa d’Amalfi la crisi economica ha fatto sentire i suoi effetti, facendo spirare i venti di recessione e regalando tante incognite per la stagione turistica che si è aperta ufficialmente con le festività pasquali. A rendere ancora più ingarbugliata la situazione, oltre che le difficoltà economiche che hanno colpito il Vecchio continente, che stanno facendo sentire i suoi effetti deleteri anche sul comparto turistico, c’è anche l’abitudine, oramai consolidata, delle prenotazioni last minute. Rispetto al passato, infatti, quando gli hotel della Divina potevano contare sulle camere occupate con largo anticipo, adesso i vacanzieri aspettano anche l’ultimo istante prima di riservare una stanza. Un po’ perché condizionati dalle previsioni meteo ma, soprattutto, in quanto si spera in uno sconto dell’ultima ora. Perciò fare anticipazioni o stilare una sorta di mappa degli arrivi e delle partenze, prima che sia trascorso in periodo preso in esame, risulta abbastanza complicato. In generale il weekend pasquale fa registrare il tutto esaurito negli agriturismi. È quanto rileva Coldiretti Salerno in base al monitoraggio tra le strutture agrituristiche associate. Secondo i dati di Coldiretti Salerno, la crisi economica si fa sentire anche nel settore turistico ma sull’agriturismo pesa in maniera minore. «Il segmento registra volumi di ricerca positivi, superiori allo scorso anno», spiega il presidente provinciale di Coldiretti, Vittorio Sangiorgio. Gaetano de Stefano

  È una Pasqua in chiaroscuro in Costiera amalfitana ma si spera nel tutto esaurito per i prossimi, imminenti “ponti”. Già, perché sul comprensorio amalfitano non si è registrato il tutto esaurito, come si sperava, ma le prenotazioni continuano ad arrivare, in particolar modo per il 25 aprile e il primo maggio. A fare la parte del leone, come sempre più spesso sta accadendo in quest’ultimi tempi, sono Amalfi, Ravello e Positano, che si propongono ad un turismo d’élite, con le strutture ricettive superlusso, meta anche di personaggi del jet set nazionale e internazionale. È qui che si concentrano maggiormente i vacanzieri, stranieri e italiani, che avendo la possibilità di spendere, scelgono un soggiorno con tutti confort e i servizi. Negli altri paesi della Costa d’Amalfi, invece, ad eccezione di alcuni resort che continuano ad esercitare molto appeal sui turisti, in particolar modo sugli statunitensi e gli europei, la situazione non è delle più rosee. Già, perché probabilmente per la prima volta negli ultimi anni, anche in Costa d’Amalfi la crisi economica ha fatto sentire i suoi effetti, facendo spirare i venti di recessione e regalando tante incognite per la stagione turistica che si è aperta ufficialmente con le festività pasquali. A rendere ancora più ingarbugliata la situazione, oltre che le difficoltà economiche che hanno colpito il Vecchio continente, che stanno facendo sentire i suoi effetti deleteri anche sul comparto turistico, c’è anche l’abitudine, oramai consolidata, delle prenotazioni last minute. Rispetto al passato, infatti, quando gli hotel della Divina potevano contare sulle camere occupate con largo anticipo, adesso i vacanzieri aspettano anche l’ultimo istante prima di riservare una stanza. Un po’ perché condizionati dalle previsioni meteo ma, soprattutto, in quanto si spera in uno sconto dell’ultima ora. Perciò fare anticipazioni o stilare una sorta di mappa degli arrivi e delle partenze, prima che sia trascorso in periodo preso in esame, risulta abbastanza complicato. In generale il weekend pasquale fa registrare il tutto esaurito negli agriturismi. È quanto rileva Coldiretti Salerno in base al monitoraggio tra le strutture agrituristiche associate. Secondo i dati di Coldiretti Salerno, la crisi economica si fa sentire anche nel settore turistico ma sull’agriturismo pesa in maniera minore. «Il segmento registra volumi di ricerca positivi, superiori allo scorso anno», spiega il presidente provinciale di Coldiretti, Vittorio Sangiorgio. Gaetano de Stefano