mercoledì 27 agosto 2014 | Aggiornato alle 16:50

08/07/2010

Costiera Amalfitana. Parcheggi, prezzi pazzi sulla Divina

CETARA. Un bagno a Cetara non è cosa da tutti. Ci sono calette, insenature e mare pulito quasi ovunque, da raggiungere in barca, con pochi amici privilegiati. Se gli arabi all’ombra della luna caprese e i vip che brindano in piazzetta di Positano la snobbano, il piccolo borgo dei pescatori non è comunque posto per tutti. Non per chi ci vuole arrivare in macchina, per esempio. Parte da qui la via crucis del caro-parcheggi in Costiera amalfitana. Le strisce blu sono ovunque e da nessuna parte si intravedono quelle bianche, che prevedono i parcheggi gratuiti. Anzi. Se si ha la fortuna di trovare un posto in cui non è previsto il pagamento, ma che non sia in divieto di sosta, gli ausiliari del traffico informano, solleciti, che si paga anche lì. Perchè? Non c’è un vero perchè. Spiegano: «Cerchiamo di recuperare più posti possibile». Che non significa niente per il turista costretto a pagare senza motivo. Sparsi, qua e là, ci sono cartelli che minacciano la rimozione in caso di sosta. Il che potrebbe dimostrare che il porto di Cetara è località da proteggere dal traffico automobilistico, perchè troppo bello e troppo prezioso. Ma in questo caso: come mai tante strisce blu? E come mai si permette di sostare anche dove non ci sono le strisce e per di più a pagamento? Non solo. Altro caso: il turista che vuole fare il bagno (e si reca nei lidi in cui gli ombrelloni e le sdraio costano un botto e sono tutti letteralmente attaccati tra di loro, tanto che bisogna subire il sole anche quando si desidera l’ombra e viceversa) si allontana, dopo aver parcheggiato, non nelle strisce blu, ma in uno di quei posti liberi dove è stato comunque invitato ad esporre la ricevuta di pagamento. Pensa di trattenersi due ore e paga 5 euro. Poi invece si trattiene di più. Passa un’altra ora (perchè il mare è troppo bello e intanto ha dovuto far per forza amicizia col vicino di ombrellone). Il turista torna alla macchina e trova non una multa, sarebbe troppo semplice. Trova una lettera della polizia municipale che la cooperativa degli ausiliari del traffico ha posizionato sul parabrezza. E che dice: «Gentile signore, sono le... del giorno... e la sua auto, targata... è in sosta nella zona parcheggio a pagamento. Poichè non risulta esposta la ricevuta comprovante il pagamento del parcheggio: la invitiamo ad effettuare versamento attraverso l’apposito parcometro, pari al doppio dell’importo previsto per un’ora, per regolarizzare il parcheggio fino all’ora sopra indicata, esibendo la ricevuta al personale comunale». Conclude l’avviso: «Senza la esposizione della ricevuta comprovante il pagamento, saremo costretti ad elevare verbale di violazione al Codice della strada». Ecco la minaccia di multa. E quel pagamento del doppio della tariffa cos’era? Peraltro fuori dalla zona di pagamento? Il turista che ha parcheggiato in zona franca, però ha pagato profumatamente (per passare tre ore sotto il sole e col vicino di ombrellone che avrebbe fatto a meno di conoscere), è stato al ritorno redarguito con la lettera, punito con il raddoppio della tariffa, minacciato di multa. Tornerà a Cetara? Chissà. Serve a selezionare il turismo questa politica? Forse. Se è tutto regolare, é un po’ sciatto, poco accogliente. Il prezzo del parcheggio a Cetara è di 2,50 euro all’ora. Niente rispetto ad Amalfi: 3 euro; Ravello: 3 o 5 euro; Positano: 3 euro. Pierluigi Morena, dell’ufficio legale Codacons fa una sola considerazione: «Ormai è stabilito dalla Cassazione: ci deve essere proporzione tra le zone a pagamento e quelle gratuite. È una regola semplice, ma che non viene rispettata».

Piera Carlomagno Il Mattino                        inserito da Michele Pappacoda

Inserito da: Michele Pappacoda

5 Commenti dei lettori

dario

03/11/2010 alle ore 09:07

carissimi ho ricevuto una multa dal comune di cetara stavo sulle strisce bianche secondo voi la devo pagare?????

almeno

09/07/2010 alle ore 14:31

almeno negli altri Paesi della Costiera c'è chiarezza sui parcheggi...a Minori per capire dove, come, quanto costa parcheggiare in base all'illuminato "nuovo piano parcheggio", ci vuole una laurea..

sinan pasha

09/07/2010 alle ore 09:01

ma per caso la sig. che ha scritto l'articolo e' la stessa che parcheggia la sua moto ai bordi della strada o nei spazi riservati alle macchine?forse perche' ha fretta di montare la sua tavola di surf a largo marina incurante delle persone che passeggiano....ps ma perche' non va in qualche altro posto anzi ma perche' non resta a salerno?inoltre mi sorge un dubbio non e' che ultimamente la giornalista e' stata multata nel paese snobbato da arabi e ricconi ma molto amato da lei visto che viene qui da molti molti anni(purtroppo per noi)...

Cetarese

08/07/2010 alle ore 18:13

Perchè la tizia del Mattino non scrive anche della situazione di Salerno dove fanno pagare il parcheggio a Piazza della Concordia 2 euro l'ora... a Salerno si va principalmente per lavoro o per altre NECESSITA', non si va per svago, per fare il bagno. Qui ci sono i prezzi più bassi della costiera e questa se la prende solo con Cetara; andasse a parcheggiare a Ravello, a Positano, dove se resti per due-tre ore devi accendere un mutuo. E complimenti pure a voi di Positanonews che quando c'è da criticare questo paese non vi tirate mai indietro. Un esempio: avete parlato di tutte le feste patronali della costa, tranne che di quella di Cetara, se non per un articolo su un musicista della banda che qualcuno vi ha spedito. Pubblicate un sacco di boiate di Positano, di Amalfi, ecc. anche se organizzano qualche cacatella la fate passare come l'evento dell'anno, mente altri centri sono volutamente dimenticati, ve ne ricordate solo quando accade qualcosa di brutto, e giù con le critiche. Abbiate la decenza di non definirvi portale di informazione della costiera, ma per Positano e per qualche altro centro limitrofo. 

Gennaro

08/07/2010 alle ore 14:28

Per quanto riguarda Cetara, ci sono le strisce blu solo nel parcheggio Piazza Nicoleti Manfredi (circa 60 posti auto) e in via Cantone (circa 7-8 posti auto.) Sul porto regolato da apposita ordinanza della Regione, è riservato (strisce bianche) ai residenti -colore blu -, portatori di handicap, personale della regione e personale delle capitanerie di porto. Al corso Garibaldi, sotto piazza S. Francesco, a pochi mt. dalla spiaggi, ci sono altre 7-8 posti auto liberi per tutti (strisce bianche); più su. Cosrso Federici ci sono altri 10 posti (+-) liberi (strisce bianche). Ovviamente i posti liberi bianchi, se li accaparra chi arriva prima. Il resto ovviamente è a pagamento. Pensiamo ad altricomuni dove non esistono postibianchi liberi, tipo Maiori, Salerno, Amalfi ... Cetara è abbastanza accessibile. Per quanto riguarda la lettera di cortesia che gli ausiliari mettono sulle auto esclusivamente i sosta nelle strisce blu, è una decisione dell'amministrazione che non intende contravenzionare subito il visitatore, dandogli la possibilità di pagare il parcheggio acnhe dopo la sosta, altrimenti ci sarebbe la sanzione del codice della strada.

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