SALERNO UN WEEK END PASQUALE NON DA TUTTO ESAURITO SI SALVA LA COSTA D’ AMALFI

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Non sarà un weekend pasquale da tutto esaurito, causa maltempo, ma i segnali positivi non mancano nelle strutture ricettive ed extralberghiere di gran parte delle località turistiche del Salernitano. A confermarlo sono i dati previsionali tracciati dagli operatori del settore alla vigilia del ponte festivo. Segnali incoraggianti per questo fine settimana con importanti flussi turistici sia di italiani che di stranieri. «In provincia – analizza Lucia Scapolatiello, responsabile del gruppo alberghi di Confindustria – richiama molto di più la Costiera amalfitana rispetto a quella cilentana; inoltre si registra un sensibile aumento di prenotazioni di turisti stranieri su quelli nazionali. Diversamente dall’anno scorso c’è troppa vicinanza con i ponti del 25 aprile e del primo maggio, per questo si evidenzia una maggiore distribuzione degli afflussi sul lungo periodo festivo». La città di Salerno sfiora il 70% di occupazione delle camere in strutture alberghiere, nei b&b e case vacanze: quasi esaurito nelle strutture del centro storico e lungomare, ma anche nelle altre zone si registra un trend positivo. In provincia segnali incoraggianti per il Cilento, dove almeno il 60% delle strutture interpellate confermano prenotazioni per un pernotto. Trionfo per le località della «Divina» con Amalfi e Positano al top pronte a vantare picchi di prenotazioni di camere che si aggirano tra il 70 e il 75 per cento. Più escursionistici invece i flussi turistici nel Vallo di Diano e Alburni, mete preferite per gite fuori porta e per presenza di agriturismi. Secondo la Coldiretti salernitana, le zone dove si registreranno le maggiori presenze sono quelle vicine al mare, ma non mancheranno di riscuotere particolare interesse anche i centri minori nell’entroterra situati lungo percorsi naturalistici ed enogastronomici. In cima alle preferenze dei clienti le prenotazioni last minute, mentre a scegliere l’agriturismo come valida alternativa al solito picnic fuori porta saranno i gruppi familiari. Secondo l’analisi degli operatori turistici del capoluogo il trend di prenotazioni tiene rispetto all’anno scorso nonostante l’incertezza delle previsioni meteo. Sold out all’hotel Mediterranea dove sono 60 le camere occupate, mentre all’hotel Baia (120 camere) si viaggia su un andamento di sette stanze prenotate su dieci, al Plaza sono oltre una trentina le camere prenotate su 42, a rilento ma in tendenziale aumento le richieste per il Novotel (116 camere) dove si registra un 60 per cento di prenotazioni per Pasqua, mentre per il ponte della Liberazione il trend aumenta fino al novanta per cento. Disponibilità si registrano ancora al Grand Hotel dove le prenotazioni ricalcano il trend di un anno fa. «L’anomalia pasquale di quest’anno sul piano turistico – precisa Giancarlo Vitolo, presidente Assavet – è che i visitatori hanno avuto un ventaglio di scelte festive più vasto per la presenza di altri due ponti. In ogni caso, dai dati in nostro possesso, le prenotazioni di camere in città superano il settanta per cento». Capitolo accoglienza. Come preannunciato alla vigilia delle festività, nel centro storico saranno pochi i negozi a restare aperti, fatta eccezione per le botteghe di souvenir di via Mercanti e via Duomo, pronte ad accogliere a braccia aperte i turisti. I grandi megastore del capoluogo come Benetton, Coin e Oviesse resteranno chiusi a Pasqua, ma aperti a Pasquetta. Puntano sulle presenze graziate dal maltempo gestori di bar e ristoranti. Nel centro storico apertura pasquale per il ristorante Sant’Andrea, mentre su via Roma si registra il boom di aperture di ristoranti e pizzerie come In Rada, Santa Lucia e Donna Margherita. Nell’ottica del potenziamento dell’offerta turistica nel weekend di Pasqua l’Info Point turistico comunale di corso Vittorio Emanuele (galleria Capitol), osserverà l’apertura straordinaria oggi e domani dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 21. Il Mattino

Non sarà un weekend pasquale da tutto esaurito, causa maltempo, ma i segnali positivi non mancano nelle strutture ricettive ed extralberghiere di gran parte delle località turistiche del Salernitano. A confermarlo sono i dati previsionali tracciati dagli operatori del settore alla vigilia del ponte festivo. Segnali incoraggianti per questo fine settimana con importanti flussi turistici sia di italiani che di stranieri. «In provincia – analizza Lucia Scapolatiello, responsabile del gruppo alberghi di Confindustria – richiama molto di più la Costiera amalfitana rispetto a quella cilentana; inoltre si registra un sensibile aumento di prenotazioni di turisti stranieri su quelli nazionali. Diversamente dall’anno scorso c’è troppa vicinanza con i ponti del 25 aprile e del primo maggio, per questo si evidenzia una maggiore distribuzione degli afflussi sul lungo periodo festivo». La città di Salerno sfiora il 70% di occupazione delle camere in strutture alberghiere, nei b&b e case vacanze: quasi esaurito nelle strutture del centro storico e lungomare, ma anche nelle altre zone si registra un trend positivo. In provincia segnali incoraggianti per il Cilento, dove almeno il 60% delle strutture interpellate confermano prenotazioni per un pernotto. Trionfo per le località della «Divina» con Amalfi e Positano al top pronte a vantare picchi di prenotazioni di camere che si aggirano tra il 70 e il 75 per cento. Più escursionistici invece i flussi turistici nel Vallo di Diano e Alburni, mete preferite per gite fuori porta e per presenza di agriturismi. Secondo la Coldiretti salernitana, le zone dove si registreranno le maggiori presenze sono quelle vicine al mare, ma non mancheranno di riscuotere particolare interesse anche i centri minori nell’entroterra situati lungo percorsi naturalistici ed enogastronomici. In cima alle preferenze dei clienti le prenotazioni last minute, mentre a scegliere l’agriturismo come valida alternativa al solito picnic fuori porta saranno i gruppi familiari. Secondo l’analisi degli operatori turistici del capoluogo il trend di prenotazioni tiene rispetto all’anno scorso nonostante l’incertezza delle previsioni meteo. Sold out all’hotel Mediterranea dove sono 60 le camere occupate, mentre all’hotel Baia (120 camere) si viaggia su un andamento di sette stanze prenotate su dieci, al Plaza sono oltre una trentina le camere prenotate su 42, a rilento ma in tendenziale aumento le richieste per il Novotel (116 camere) dove si registra un 60 per cento di prenotazioni per Pasqua, mentre per il ponte della Liberazione il trend aumenta fino al novanta per cento. Disponibilità si registrano ancora al Grand Hotel dove le prenotazioni ricalcano il trend di un anno fa. «L’anomalia pasquale di quest’anno sul piano turistico – precisa Giancarlo Vitolo, presidente Assavet – è che i visitatori hanno avuto un ventaglio di scelte festive più vasto per la presenza di altri due ponti. In ogni caso, dai dati in nostro possesso, le prenotazioni di camere in città superano il settanta per cento». Capitolo accoglienza. Come preannunciato alla vigilia delle festività, nel centro storico saranno pochi i negozi a restare aperti, fatta eccezione per le botteghe di souvenir di via Mercanti e via Duomo, pronte ad accogliere a braccia aperte i turisti. I grandi megastore del capoluogo come Benetton, Coin e Oviesse resteranno chiusi a Pasqua, ma aperti a Pasquetta. Puntano sulle presenze graziate dal maltempo gestori di bar e ristoranti. Nel centro storico apertura pasquale per il ristorante Sant’Andrea, mentre su via Roma si registra il boom di aperture di ristoranti e pizzerie come In Rada, Santa Lucia e Donna Margherita. Nell’ottica del potenziamento dell’offerta turistica nel weekend di Pasqua l’Info Point turistico comunale di corso Vittorio Emanuele (galleria Capitol), osserverà l’apertura straordinaria oggi e domani dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 21. Il Mattino

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