voto ad atrani – Excusatio non petita, accusatio manifesta? ovvero “Chi si scusa, si accusa”.

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E’ tempo di elezioni, c’è sicuramente un via vai di riunioni per trovare un accordo tra vari schieramenti, voci che screditano persone e azioni. Facendo un’analisi di quanto sta succedendo ad Atrani e soprattutto di quello che è successo, leggendo soprattutto documenti che sono oramai pubblicati su internet, grazie alla trasparenza amministrativa e a gruppi consiliari che lavorano alla luce del sole, si possono tirare le somme e fare un’attenta valutazione sulle scelte del 25 maggio, ma soprattutto una valutazione sulle scelte delle aggregazioni da fare entro il 26 aprile 2014, data ultima per la presentazione delle liste.
Negli ultimi dieci anni ad Atrani alla maggioranza ci sono state quasi sempre le stesse persone. Questi dieci anni cosa hanno portato:
1. Contratto di quartiere con 6,5 milioni che dopo 10 anni dall’approvazione del progetto non è mai iniziato. Di chi era la colpa? A detta della maggioranza era colpa delle minoranze che si sono succedute dal 2004 al 2014 (da notare che sono due gruppi di minoranza diversi da loro). Allora mi chiedo se veramente era colpa delle minoranze oppure l’incapacità di portare avanti un progettone troppo grande per Atrani;
2. Isola ecologica che doveva essere il fiore all’occhiello dell’attuale amministrazione non funziona, 300000 euro di progettazione che non sono serviti a nulla per ora, in quanto il macchinario non funziona e nella relazione della commissione d’indagine ci sono tutti gli elementi per poter trarre una conclusione da parte dei cittadini (http://www.atranifutura.it/commissione-dindagine-sullisola-ecologica/);
3. Scogliera flangiflutti e condotta sottomarina opera di 700000!!!!;
4. Campetto di calcio 400000, ognuno di noi può vedere con che risultati;
5. Piazzale antistante la chiesa di santa maria maddalena e stradone opera da 450000, vedete i risultati;
6. Molto bella poi è la questione del “fanta” consorzio del depuratore ad Atrani. Per meglio descrivere la situazione, lampante è un quesito postato alcuni anni fa su un blog del dott. Paolo gros, espero in materia di tributi e finanza locale (vds. Curriculum vitae https://www.google.it/url?sa=t&rct=j&q=&esrc=s&source=web&cd=5&cad=rja&uact=8&ved=0CEIQFjAE&url=http%3A%2F%2Fwww.operazione-trasparenza-pa.it%2Fwritable%2F8558efc1-5c95):

“servizio idrico integrato consorzio?
Messaggio provic il Mer 18 Mag 2011 – 14:56

Il servizio idrico integrato è gestito direttamente dal comune che in alcuni carteggi chiama “sistema consortile”: tale servizio copre il territorio comunale e una parte di territorio di altri 2 comuni. Con una scrittura privata i tre sindaci dell’epoca hanno concordato (uno dei tre sindaci era assente e ha dato assenso telefonicamente per poi ratificare dopo) che le spese del servizio vanno ripartite in 33,33 % ciascuno.
Caso vuole che il comune in cui lavoro impegna in bilancio tutte le somme necessarie per tutto il servizio e poi dopo gli altri due comuni riversano le proprie quote nel bilancio del comune che anticipa le somme (caso vuole che uno dei due comuni per 7-8 anni non ha versato le somme e dopo un contenzioso di 258.000 euro si è arrivati ad accordo bonario per 140.000 euro).
Ho fatto accesso agli atti per chiedere statuto, organigramma e la costituzione del sistema consortile, ma l’unico documento esistente è la scrittura privata tra i tre sindaci. Detto questo in assenza di una forma giuridica di consorzio o altro sistema di gestione tra comuni prevista dal TUEL, è possibile per un comune inpegnare delle somme in bilancio e pagare il servizio anche per gli altri due comuni per poi rifarsi in seguito correndo i rischi di mancato pagamento come successo in precedenza? E soprattutto può il comune impegnarsi giuridicamente con le ditte che prestano il loro operato per il servizio idrico integrato anche se il servizio è usufruito da altri due comuni? Può essere questo un danno per i cittadini che vedono privarsi in bilancio di somme (impegnate per anticipare somme di spettanza degli altri due comuni) si denaro che potrebbero essere inpiegate per altri servizi o scopi?

Messaggio Paolo Gros il Mer 18 Mag 2011 – 15:03

E’ una follia giuscontabile ed amministrativa.
E’ nel diritto difficile elencare quali e quante norme siano state violate , dal punto di vista amministrativo e contabile.
Stendendo davvero un velo pietoso sull’accordo bonario avvenuto a suo tempo il danno erariale e’ del tutto evidente. ( su questo ti rammento l’obbligo di denuncia )
Occorre salvare capra e cavoli dove le capre ( con massimo rispetto per le capre) sono sicuramenti i sindaci che , presi dall’entusiasmo , si sono sostituiti al CC , al Tuel ed al buon senso.
Pare il classico accordo tra compagni di merenda!
Consiglio al piu’ presto di regolarizzare la situazione attraverso almeno un accordo di programma o meglio ancora associando il servizio idrico tra i tre comuni.
Solo dopo tutto cio’ il comune identificato quale capofila potra’ inserire nel proprio bilancio gli importi come evidenziati.
Permettimi collega ma questa e’ davvero bella!!!”

CARI CONCITTADINI DI ATRANI IN CHE MANI CI SIAMO MESSIII!!!SEMBRA CHE IL QUESITO DI CUI SOPRA, RISPIECCHIA UN CASO ANALOGO AD ATRANI: DOVAMO AVERE 258000 E CE NE SIAMO USCITI CON 140000 E I 118000 EURO residui CHI LI HA PAGATI? NOIIII CON LE NOSTRE TASSEEEE!!!! PER UN SERVIZIO CHE POI E’ STATO RESO AD UN COMUNE DIVERSO DAL NOSTRO!!!!;
7. Il mandato si sta chiudendo con un procedimento per danno all’erario, e qualche vicenda penale con già una condanna in primo grado. E per la mala gestio sono stati coinvolti anche altre persone che potrebbero non c’entrare nulla in questa vicenda, ma che probabilmente si sono fidati di chi doveva GESTIRE LA SITUAZIONE!!!!BELLA DOMANDA CHI DOVEVA GESTIRE LA SITUAZIONE????OGGI GESTIRE LA COSA PUBBLICA NON E’ UNO SCHERZO E IN LISTA SI ENTRA SOLO SE SI E’ CONVINTI E SOPRATTUTTO CON LE PERSONE GIUSTE, TRASPARENTI E CORRETTE, ALTRIMENTI CI SI PUO’ TROVARE IN SITUAZIONI POCO PIACEVOLI CON LE COMPAGNIE SBAGLIATE!!!

Per concludere:
1. Ad Atrani in dieci anni ogni volta che qualcosa non è andata: ERA SEMPRE COLPA DELLA MINORANZA: SE C’ERA IL RAFFREDDORE IN GIRO, LA COLPA ERA DELLE MINORANZE, PIOVEVA? LA COLPA ERA DELLE MINORANZE CONSILIARI;
2. SAREBBE OPPORTUNO PENSARE DI PIU’ AI PICCOLI PROGETTI E MENO AI PROGETTI FARAONICI: SAREBBE OPPORTUNO LASCIARE A CASA IL TURISMO “TECNICO-AFFARISTA” CHE HA PORTATO AL TRACOLLO ATRANI;
3. Ho letto sul sito atranifutura.it link http://www.atranifutura.it/patrimonio-comune-atrani-seguito/ una lettera che il responsabile tecnico HA MANDATO AL SINDACO E AL GRUPPO DI MINORANZA DOVE, SECONDO ME, SONO MOLTO GRAVI SE NON GRAVISSIME LE ESTERNAZIONI INIZIALI E FINALI (SEMBRA QUASI CHE L’EPILOGO FACCIA DIRE Excusatio non petita, accusatio manifesta):
a. “Con un articolo apparso sul sito www.atranifutura.it agli inizi di aprile, che allego, il gruppo ‘Atrani Futura’ ha esposto proprie valutazioni sull’attività della corte dei conti che vede coinvolti sindaci, amministratori e consiglieri delle ultime legislature”: DAL PUBBLICATO POST SUL SITO ATRANI FUTURA NON CI SONO VALUTAZIONI SULL’OPERATO DELLA CORTE DEI CONTI, NEMMENO SE NE FA CENNO http://www.atranifutura.it/patrimonio-comune-atrani/;
b. “affermare che il gruppo di minoranza, con la sua denuncia, avrà un forte impatto sul patrimonio immobiliare pubblico, fino al possibile sfratto degli attuali inquilini, è VERA, tanto più se ci sarà un verdetto di condanna dalla Corte dei Conti.” I CITTADINI NON SARANNO, ANZI NON POTRANNO ESSERE SFRATTATI DAL PUNTO DI VISTA GIURDICO, MI SA CHE DOVRA’ ESSERE “S F R A T T A T O” CHI HA PORTATO QUESTA SITUAZIONE DI COLLASSO IL PAESE DI ATRANI.
c. “affermare che il gruppo di minoranza, con la sua denuncia possa rovinare intere famiglie di Atranesi è VERA, sia quella di inquilini che di amministra-tori locali, qualunque sia il verdetto della Corte dei Conti.”… CHE DIRE QUESTA AFFERMAZIONE PROBABILEMNTE E’ DA QUERELA, SE NON QUALCOSA DI PIU’, E SE IL GRUPPO ATRANI FUTURA PROCEDE IN TAL SENSO, STAVOLTA ANDRO’ A VOTARE 10000 VOLTE PER IL GRUPPO ATRANI FUTURA.
d. NON HO MAI VISTO UN RESPONSABILE TECNICO, DIPENDENTE PUBBLICO, CHE DOVREBBE ESSERE “SUPER PARTES”, FARE “ATTACCHI” IN QUESTO MODO AD UN GRUPPO POLITICO: DOVREBBE ESSERE FUORI DA QUESTE “QUERELLE” A MENO CHE NON SI VOGLIA FARE OLTRE AL DIPENDENTE PUBBLICO COMUNALE ANCHE IL POLITICO;
e. DA RICORDARE CHE I DIPENDENTI COMUNALI ASSUNTI CON L’ART. 110 COMMA 2 DEL TUEL A FINE MANDATO DEL SINDACO PERDONO IL LORO INCARICO;
OGNI RIFERIMENTO A FATTI E PERSONE E’ PURAMENTE CASUALE.
SONO UN CITTADINO STANCO DI QUESTO SCEMPIO……GRAZIE A POSITANO NEWS CHE CI FA CONOSCERE TUTTE QUESTE REALTA’ E AI CITTADINI AMMINISTRATORI LOCALI CHE CI METTONO IN CONDIZIONI DI CONOSCERE LA VERità.

Proto VincenzoE’ tempo di elezioni, c’è sicuramente un via vai di riunioni per trovare un accordo tra vari schieramenti, voci che screditano persone e azioni. Facendo un’analisi di quanto sta succedendo ad Atrani e soprattutto di quello che è successo, leggendo soprattutto documenti che sono oramai pubblicati su internet, grazie alla trasparenza amministrativa e a gruppi consiliari che lavorano alla luce del sole, si possono tirare le somme e fare un’attenta valutazione sulle scelte del 25 maggio, ma soprattutto una valutazione sulle scelte delle aggregazioni da fare entro il 26 aprile 2014, data ultima per la presentazione delle liste.
Negli ultimi dieci anni ad Atrani alla maggioranza ci sono state quasi sempre le stesse persone. Questi dieci anni cosa hanno portato:
1. Contratto di quartiere con 6,5 milioni che dopo 10 anni dall’approvazione del progetto non è mai iniziato. Di chi era la colpa? A detta della maggioranza era colpa delle minoranze che si sono succedute dal 2004 al 2014 (da notare che sono due gruppi di minoranza diversi da loro). Allora mi chiedo se veramente era colpa delle minoranze oppure l’incapacità di portare avanti un progettone troppo grande per Atrani;
2. Isola ecologica che doveva essere il fiore all’occhiello dell’attuale amministrazione non funziona, 300000 euro di progettazione che non sono serviti a nulla per ora, in quanto il macchinario non funziona e nella relazione della commissione d’indagine ci sono tutti gli elementi per poter trarre una conclusione da parte dei cittadini (http://www.atranifutura.it/commissione-dindagine-sullisola-ecologica/);
3. Scogliera flangiflutti e condotta sottomarina opera di 700000!!!!;
4. Campetto di calcio 400000, ognuno di noi può vedere con che risultati;
5. Piazzale antistante la chiesa di santa maria maddalena e stradone opera da 450000, vedete i risultati;
6. Molto bella poi è la questione del “fanta” consorzio del depuratore ad Atrani. Per meglio descrivere la situazione, lampante è un quesito postato alcuni anni fa su un blog del dott. Paolo gros, espero in materia di tributi e finanza locale (vds. Curriculum vitae https://www.google.it/url?sa=t&rct=j&q=&esrc=s&source=web&cd=5&cad=rja&uact=8&ved=0CEIQFjAE&url=http%3A%2F%2Fwww.operazione-trasparenza-pa.it%2Fwritable%2F8558efc1-5c95):

“servizio idrico integrato consorzio?
Messaggio provic il Mer 18 Mag 2011 – 14:56

Il servizio idrico integrato è gestito direttamente dal comune che in alcuni carteggi chiama “sistema consortile”: tale servizio copre il territorio comunale e una parte di territorio di altri 2 comuni. Con una scrittura privata i tre sindaci dell’epoca hanno concordato (uno dei tre sindaci era assente e ha dato assenso telefonicamente per poi ratificare dopo) che le spese del servizio vanno ripartite in 33,33 % ciascuno.
Caso vuole che il comune in cui lavoro impegna in bilancio tutte le somme necessarie per tutto il servizio e poi dopo gli altri due comuni riversano le proprie quote nel bilancio del comune che anticipa le somme (caso vuole che uno dei due comuni per 7-8 anni non ha versato le somme e dopo un contenzioso di 258.000 euro si è arrivati ad accordo bonario per 140.000 euro).
Ho fatto accesso agli atti per chiedere statuto, organigramma e la costituzione del sistema consortile, ma l’unico documento esistente è la scrittura privata tra i tre sindaci. Detto questo in assenza di una forma giuridica di consorzio o altro sistema di gestione tra comuni prevista dal TUEL, è possibile per un comune inpegnare delle somme in bilancio e pagare il servizio anche per gli altri due comuni per poi rifarsi in seguito correndo i rischi di mancato pagamento come successo in precedenza? E soprattutto può il comune impegnarsi giuridicamente con le ditte che prestano il loro operato per il servizio idrico integrato anche se il servizio è usufruito da altri due comuni? Può essere questo un danno per i cittadini che vedono privarsi in bilancio di somme (impegnate per anticipare somme di spettanza degli altri due comuni) si denaro che potrebbero essere inpiegate per altri servizi o scopi?

Messaggio Paolo Gros il Mer 18 Mag 2011 – 15:03

E’ una follia giuscontabile ed amministrativa.
E’ nel diritto difficile elencare quali e quante norme siano state violate , dal punto di vista amministrativo e contabile.
Stendendo davvero un velo pietoso sull’accordo bonario avvenuto a suo tempo il danno erariale e’ del tutto evidente. ( su questo ti rammento l’obbligo di denuncia )
Occorre salvare capra e cavoli dove le capre ( con massimo rispetto per le capre) sono sicuramenti i sindaci che , presi dall’entusiasmo , si sono sostituiti al CC , al Tuel ed al buon senso.
Pare il classico accordo tra compagni di merenda!
Consiglio al piu’ presto di regolarizzare la situazione attraverso almeno un accordo di programma o meglio ancora associando il servizio idrico tra i tre comuni.
Solo dopo tutto cio’ il comune identificato quale capofila potra’ inserire nel proprio bilancio gli importi come evidenziati.
Permettimi collega ma questa e’ davvero bella!!!”

CARI CONCITTADINI DI ATRANI IN CHE MANI CI SIAMO MESSIII!!!SEMBRA CHE IL QUESITO DI CUI SOPRA, RISPIECCHIA UN CASO ANALOGO AD ATRANI: DOVAMO AVERE 258000 E CE NE SIAMO USCITI CON 140000 E I 118000 EURO residui CHI LI HA PAGATI? NOIIII CON LE NOSTRE TASSEEEE!!!! PER UN SERVIZIO CHE POI E’ STATO RESO AD UN COMUNE DIVERSO DAL NOSTRO!!!!;
7. Il mandato si sta chiudendo con un procedimento per danno all’erario, e qualche vicenda penale con già una condanna in primo grado. E per la mala gestio sono stati coinvolti anche altre persone che potrebbero non c’entrare nulla in questa vicenda, ma che probabilmente si sono fidati di chi doveva GESTIRE LA SITUAZIONE!!!!BELLA DOMANDA CHI DOVEVA GESTIRE LA SITUAZIONE????OGGI GESTIRE LA COSA PUBBLICA NON E’ UNO SCHERZO E IN LISTA SI ENTRA SOLO SE SI E’ CONVINTI E SOPRATTUTTO CON LE PERSONE GIUSTE, TRASPARENTI E CORRETTE, ALTRIMENTI CI SI PUO’ TROVARE IN SITUAZIONI POCO PIACEVOLI CON LE COMPAGNIE SBAGLIATE!!!

Per concludere:
1. Ad Atrani in dieci anni ogni volta che qualcosa non è andata: ERA SEMPRE COLPA DELLA MINORANZA: SE C’ERA IL RAFFREDDORE IN GIRO, LA COLPA ERA DELLE MINORANZE, PIOVEVA? LA COLPA ERA DELLE MINORANZE CONSILIARI;
2. SAREBBE OPPORTUNO PENSARE DI PIU’ AI PICCOLI PROGETTI E MENO AI PROGETTI FARAONICI: SAREBBE OPPORTUNO LASCIARE A CASA IL TURISMO “TECNICO-AFFARISTA” CHE HA PORTATO AL TRACOLLO ATRANI;
3. Ho letto sul sito atranifutura.it link http://www.atranifutura.it/patrimonio-comune-atrani-seguito/ una lettera che il responsabile tecnico HA MANDATO AL SINDACO E AL GRUPPO DI MINORANZA DOVE, SECONDO ME, SONO MOLTO GRAVI SE NON GRAVISSIME LE ESTERNAZIONI INIZIALI E FINALI (SEMBRA QUASI CHE L’EPILOGO FACCIA DIRE Excusatio non petita, accusatio manifesta):
a. “Con un articolo apparso sul sito www.atranifutura.it agli inizi di aprile, che allego, il gruppo ‘Atrani Futura’ ha esposto proprie valutazioni sull’attività della corte dei conti che vede coinvolti sindaci, amministratori e consiglieri delle ultime legislature”: DAL PUBBLICATO POST SUL SITO ATRANI FUTURA NON CI SONO VALUTAZIONI SULL’OPERATO DELLA CORTE DEI CONTI, NEMMENO SE NE FA CENNO http://www.atranifutura.it/patrimonio-comune-atrani/;
b. “affermare che il gruppo di minoranza, con la sua denuncia, avrà un forte impatto sul patrimonio immobiliare pubblico, fino al possibile sfratto degli attuali inquilini, è VERA, tanto più se ci sarà un verdetto di condanna dalla Corte dei Conti.” I CITTADINI NON SARANNO, ANZI NON POTRANNO ESSERE SFRATTATI DAL PUNTO DI VISTA GIURDICO, MI SA CHE DOVRA’ ESSERE “S F R A T T A T O” CHI HA PORTATO QUESTA SITUAZIONE DI COLLASSO IL PAESE DI ATRANI.
c. “affermare che il gruppo di minoranza, con la sua denuncia possa rovinare intere famiglie di Atranesi è VERA, sia quella di inquilini che di amministra-tori locali, qualunque sia il verdetto della Corte dei Conti.”… CHE DIRE QUESTA AFFERMAZIONE PROBABILEMNTE E’ DA QUERELA, SE NON QUALCOSA DI PIU’, E SE IL GRUPPO ATRANI FUTURA PROCEDE IN TAL SENSO, STAVOLTA ANDRO’ A VOTARE 10000 VOLTE PER IL GRUPPO ATRANI FUTURA.
d. NON HO MAI VISTO UN RESPONSABILE TECNICO, DIPENDENTE PUBBLICO, CHE DOVREBBE ESSERE “SUPER PARTES”, FARE “ATTACCHI” IN QUESTO MODO AD UN GRUPPO POLITICO: DOVREBBE ESSERE FUORI DA QUESTE “QUERELLE” A MENO CHE NON SI VOGLIA FARE OLTRE AL DIPENDENTE PUBBLICO COMUNALE ANCHE IL POLITICO;
e. DA RICORDARE CHE I DIPENDENTI COMUNALI ASSUNTI CON L’ART. 110 COMMA 2 DEL TUEL A FINE MANDATO DEL SINDACO PERDONO IL LORO INCARICO;
OGNI RIFERIMENTO A FATTI E PERSONE E’ PURAMENTE CASUALE.
SONO UN CITTADINO STANCO DI QUESTO SCEMPIO……GRAZIE A POSITANO NEWS CHE CI FA CONOSCERE TUTTE QUESTE REALTA’ E AI CITTADINI AMMINISTRATORI LOCALI CHE CI METTONO IN CONDIZIONI DI CONOSCERE LA VERità.

Proto Vincenzo