Salernitana:la coppa non basta

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Conquistata la Coppa Italia, la Salernitana si gode qualche giorno di riposo in concomitanza con le festività pasquali. Gregucci e Fabiani, però, non vogliono che il gruppo allenti troppo la tensione. Tecnico e diesse hanno parlato chiaro al gruppo ed altrettanto hanno fatto i patron Lotito e Mezzaroma che, subito dopo la partita col Monza, hanno ricordato ai calciatori che l’obiettivo principale era e resta la promozione. Per questo ci vorrà massima concentrazione, grande abnegazione e predisposizione al sacrificio per l’ultima fase della stagione. Due partite al termine del campionato, quelle contro Perugia e Paganese, serviranno a determinare il piazzamento finale e quindi la posizione di partenza dei granata nella griglia playoff. Svanito l’obiettivo quinto posto, si può, anzi si deve, puntare al settimo. Superare Pisa e Pontedera non è impresa impossibile, a patto che negli ultimi 180′ di stagione regolare la Salernitana sia quella lucida, affamata e convinta dei suoi mezzi che si è sbarazzata del Pisa ed ha messo paura al Frosinone. La testa resta il problema principale di un gruppo che è stato capace di esaltarsi con le grandi ma di scivolare inopinatamente al cospetto delle piccole. Per questo dalla proprietà sono partiti messaggi forti e chiari, che hanno amplificato quelli che Gregucci aveva lanciato nel chiuso dello spogliatoio dopo la brutta prova di Prato. La Salernitana non può certo ritenersi sazia per aver vinto la Coppa Italia, che peraltro nel match di ritorno all’Arechi aveva pure rischiato di perdere, e per essersi ritagliata un posticino nell’ampia griglia playoff. Ora viene il bello, ora il gioco si fa duro e la Salernitana deve dimostrare di poter giocare alla pari con tutti. La gara interna col Perugia alla ripresa del campionato sarà un appuntamento cruciale perchè avrà un peso quasi determinante in ottica primo posto ed inciderà pesantemente anche sulla lotta per la settima posizione. Il week end di Pasqua sarà l’occasione per tirare il fiato e ricaricare le pile ma da martedì Gregucci riprenderà a battere come un martello sulla testa e sulle gambe di un gruppo che ha bisogno sempre di stimoli forti per poter dare il massimo. E proprio questo è un aspetto che può far stare tranquilli i tifosi. Visto che ora le partite saranno veri e propri spareggi, se la Salernitana sarà quella ammirata in alcuni scontri diretti, allora ci sarà da divertirsi. Guai, però, ad abbassare la guardia.
fonte tvoggisalerno
articolo inserito dal “Club Salernitana Costiera Amalfitana”Conquistata la Coppa Italia, la Salernitana si gode qualche giorno di riposo in concomitanza con le festività pasquali. Gregucci e Fabiani, però, non vogliono che il gruppo allenti troppo la tensione. Tecnico e diesse hanno parlato chiaro al gruppo ed altrettanto hanno fatto i patron Lotito e Mezzaroma che, subito dopo la partita col Monza, hanno ricordato ai calciatori che l’obiettivo principale era e resta la promozione. Per questo ci vorrà massima concentrazione, grande abnegazione e predisposizione al sacrificio per l’ultima fase della stagione. Due partite al termine del campionato, quelle contro Perugia e Paganese, serviranno a determinare il piazzamento finale e quindi la posizione di partenza dei granata nella griglia playoff. Svanito l’obiettivo quinto posto, si può, anzi si deve, puntare al settimo. Superare Pisa e Pontedera non è impresa impossibile, a patto che negli ultimi 180′ di stagione regolare la Salernitana sia quella lucida, affamata e convinta dei suoi mezzi che si è sbarazzata del Pisa ed ha messo paura al Frosinone. La testa resta il problema principale di un gruppo che è stato capace di esaltarsi con le grandi ma di scivolare inopinatamente al cospetto delle piccole. Per questo dalla proprietà sono partiti messaggi forti e chiari, che hanno amplificato quelli che Gregucci aveva lanciato nel chiuso dello spogliatoio dopo la brutta prova di Prato. La Salernitana non può certo ritenersi sazia per aver vinto la Coppa Italia, che peraltro nel match di ritorno all’Arechi aveva pure rischiato di perdere, e per essersi ritagliata un posticino nell’ampia griglia playoff. Ora viene il bello, ora il gioco si fa duro e la Salernitana deve dimostrare di poter giocare alla pari con tutti. La gara interna col Perugia alla ripresa del campionato sarà un appuntamento cruciale perchè avrà un peso quasi determinante in ottica primo posto ed inciderà pesantemente anche sulla lotta per la settima posizione. Il week end di Pasqua sarà l’occasione per tirare il fiato e ricaricare le pile ma da martedì Gregucci riprenderà a battere come un martello sulla testa e sulle gambe di un gruppo che ha bisogno sempre di stimoli forti per poter dare il massimo. E proprio questo è un aspetto che può far stare tranquilli i tifosi. Visto che ora le partite saranno veri e propri spareggi, se la Salernitana sarà quella ammirata in alcuni scontri diretti, allora ci sarà da divertirsi. Guai, però, ad abbassare la guardia.
fonte tvoggisalerno
articolo inserito dal “Club Salernitana Costiera Amalfitana”