Massa Lubrense il Tar annulla sospensiva antimafia per scuolabus alla Angelino ma il Comune ha fatto già altro appalto

0

Il Tar sospende gli effetti dell’interdittiva antimafia emessa nei confronti della Angelino Srl di Caivano, l’azienda che dallo scorso mese di ottobre gestisce il servizio di trasporto scolastico a Massa Lubrense. Il ricorso riguardava sia l’informativa della prefettura che la determina dell’ufficio Pubblica istruzione con la quale veniva revocato l’affidamento. I giudici della prima sezione del Tar di Napoli ritenuto che ci fossero i presupposti per disporre la sospensiva in merito ai provvedimenti impugnati dall’azienda rinviando la trattazione del ricorso nel merito all’udienza del 25 giugno. Intanto, però, l’amministrazione ha disposto l’affidamento del servizio fino al termine dell’anno scolastico ad un’altra società. La sospensiva, invece, consente alla Angelino di riprendere l’attività. «È una vicenda paradossale – commenta il sindaco Leone Gargiulo -. Quando ci è stata notificata l’interdittiva abbiamo chiamato in prefettura per farci indirizzare, ma ci è stato risposto che noi avremmo dovuto sapere cosa fare. A questo punto, non potendo lasciare a piedi 600 bambini, abbiamo revocato l’appalto ed assegnato il servizio ad un’altra azienda». Ora, però, bisogna fare i conti con il provvedimento del Tar. «Dalla Angelino abbiamo già ricevuto una diffida – precisa il primo cittadino di Massa Lubrense – ed in queste ore” Massimiliano d’ Esposito , Il Mattino

Il Tar sospende gli effetti dell’interdittiva antimafia emessa nei confronti della Angelino Srl di Caivano, l’azienda che dallo scorso mese di ottobre gestisce il servizio di trasporto scolastico a Massa Lubrense. Il ricorso riguardava sia l’informativa della prefettura che la determina dell’ufficio Pubblica istruzione con la quale veniva revocato l’affidamento. I giudici della prima sezione del Tar di Napoli ritenuto che ci fossero i presupposti per disporre la sospensiva in merito ai provvedimenti impugnati dall’azienda rinviando la trattazione del ricorso nel merito all’udienza del 25 giugno. Intanto, però, l’amministrazione ha disposto l’affidamento del servizio fino al termine dell’anno scolastico ad un’altra società. La sospensiva, invece, consente alla Angelino di riprendere l’attività. «È una vicenda paradossale – commenta il sindaco Leone Gargiulo -. Quando ci è stata notificata l’interdittiva abbiamo chiamato in prefettura per farci indirizzare, ma ci è stato risposto che noi avremmo dovuto sapere cosa fare. A questo punto, non potendo lasciare a piedi 600 bambini, abbiamo revocato l’appalto ed assegnato il servizio ad un’altra azienda». Ora, però, bisogna fare i conti con il provvedimento del Tar. «Dalla Angelino abbiamo già ricevuto una diffida – precisa il primo cittadino di Massa Lubrense – ed in queste ore" Massimiliano d' Esposito , Il Mattino