Miracolo a Piano? Lo scandalo dei lavori di Piazza della Repubblica e la strada allargata per le processioni

0

Piano di Sorrento, Penisola sorrentina .Come si intitolava quel film diretto da Vittorio De Sica?, a già ricordo: Miracolo a Milano! Ebbene oggi potremmo parafrasarlo e gridare “Miracolo a Piano!” Dopo quasi quattro mesi, noi cittadini di serie B, quelli di Piazza della Repubblica, per intenderci, grazie alla potenza miracolosa degli incappucciati, bianchi o neri poco importa, ritorniamo a vedere un po’ di luce. La sede stradale è stata allargata!, Liberata in parte dai blocchi di cemento messi a protezione dell’eterno cantiere per la costruzione del nuovo collettore. Naturalmente le auto continuano a sfrecciare, la maleducazione stradale neanche il Corpus Christi!, ma almeno adesso il pedone che da Sant’Agnello ha intenzione di raggiungere,attraversando il Corso Italia, Piazza della Repubblica non rischia più la vita avendo la visuale ostruita dai blocchi. Avevamo segnalato il problema a chi di dovere, ma c’è voluta l’antica istituzione dei cortei sacri pasquali a muovere a compassione chi ci amministra. Ora per liberarci del tutto del castello di cemento che sorge in Piazza della Repubblica preghiamo la Santa Vergine di includere Piano di Sorrento fra le tappe del Giro d’Italia venturo, vedrete che i nostri Amministratori per non fare figure di merda pretenderanno la fine dei lavori in tempi brevi, o no? (nella foto il segno giallo della linea continua delimitava la precedente posizione dei blocchi)

Piano di Sorrento, Penisola sorrentina .Come si intitolava quel film diretto da Vittorio De Sica?, a già ricordo: Miracolo a Milano! Ebbene oggi potremmo parafrasarlo e gridare "Miracolo a Piano!" Dopo quasi quattro mesi, noi cittadini di serie B, quelli di Piazza della Repubblica, per intenderci, grazie alla potenza miracolosa degli incappucciati, bianchi o neri poco importa, ritorniamo a vedere un po' di luce. La sede stradale è stata allargata!, Liberata in parte dai blocchi di cemento messi a protezione dell'eterno cantiere per la costruzione del nuovo collettore. Naturalmente le auto continuano a sfrecciare, la maleducazione stradale neanche il Corpus Christi!, ma almeno adesso il pedone che da Sant'Agnello ha intenzione di raggiungere,attraversando il Corso Italia, Piazza della Repubblica non rischia più la vita avendo la visuale ostruita dai blocchi. Avevamo segnalato il problema a chi di dovere, ma c'è voluta l'antica istituzione dei cortei sacri pasquali a muovere a compassione chi ci amministra. Ora per liberarci del tutto del castello di cemento che sorge in Piazza della Repubblica preghiamo la Santa Vergine di includere Piano di Sorrento fra le tappe del Giro d'Italia venturo, vedrete che i nostri Amministratori per non fare figure di merda pretenderanno la fine dei lavori in tempi brevi, o no? (nella foto il segno giallo della linea continua delimitava la precedente posizione dei blocchi)