Napoli. Statale della morte, a maggio arrivano i primi autovelox

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Saranno funzionanti entro metà maggio i primi quattro autovelox collocati sulla strada statale 268 del Vesuvio, tristemente famosa per l’alto numero di incidenti che si verificano. L’installazione di altri quattro dispositivi, invece, sarà completata entro giugno. Si tratta di postazioni fisse e mobili, che consentiranno alle forze dell’ordine ed in particolare alla polizia stradale di monitorare la velocità degli automobilisti ed intervenire contro quelli indisciplinati.

E’ una delle notizie emerse nel corso della riunione tecnica e operativa che si è tenuta questa mattina nella Prefettura di Napoli, alla quale hanno partecipato i sindaci dei Comuni coinvolti dall’attraversamento della strada statale 268, il Prefetto di Napoli Francesco Antonio Musolino, gli assessori regionali ai trasporti e ai lavori pubblici Sergio Vetrella ed Edoardo Cosenza, il campo compartimento dell’Anas Stefano Gebbia, il responsabile della polizia stradale di Napoli e provincia Maurizio Casamassima.

Nel corso dell’incontro è stato anche definito un primo cronoprogramma dei lavori da effettuare per il raddoppio della carreggiata della strada statale, con l’impegno ad effettuare ulteriori riunioni per monitorare costantemente la situazione. Soddisfatto il sindaco di Ottaviano, Luca Capasso,che assieme ad altri amministratori si è interessato della problematica ed ha sempre sollecitato un intervento concreto delle istituzioni: “Sono grato al Prefetto e a tutti gli altri rappresentanti delle istituzioni che stanno imprimendo una svolta alla questione della 268: la loro vicinanza e la loro attenzione alla problematica sta producendo i primi risultati. Finalmente si vedono segnali chiari, che ci autorizzano ad essere ottimisti. Noi sindaci continueremo a fare la nostra parte per fare in modo che la statale 268 non sia più la considerata la strada della morte”.ilmattino

Saranno funzionanti entro metà maggio i primi quattro autovelox collocati sulla strada statale 268 del Vesuvio, tristemente famosa per l’alto numero di incidenti che si verificano. L’installazione di altri quattro dispositivi, invece, sarà completata entro giugno. Si tratta di postazioni fisse e mobili, che consentiranno alle forze dell’ordine ed in particolare alla polizia stradale di monitorare la velocità degli automobilisti ed intervenire contro quelli indisciplinati.

E' una delle notizie emerse nel corso della riunione tecnica e operativa che si è tenuta questa mattina nella Prefettura di Napoli, alla quale hanno partecipato i sindaci dei Comuni coinvolti dall’attraversamento della strada statale 268, il Prefetto di Napoli Francesco Antonio Musolino, gli assessori regionali ai trasporti e ai lavori pubblici Sergio Vetrella ed Edoardo Cosenza, il campo compartimento dell’Anas Stefano Gebbia, il responsabile della polizia stradale di Napoli e provincia Maurizio Casamassima.

Nel corso dell’incontro è stato anche definito un primo cronoprogramma dei lavori da effettuare per il raddoppio della carreggiata della strada statale, con l’impegno ad effettuare ulteriori riunioni per monitorare costantemente la situazione. Soddisfatto il sindaco di Ottaviano, Luca Capasso,che assieme ad altri amministratori si è interessato della problematica ed ha sempre sollecitato un intervento concreto delle istituzioni: "Sono grato al Prefetto e a tutti gli altri rappresentanti delle istituzioni che stanno imprimendo una svolta alla questione della 268: la loro vicinanza e la loro attenzione alla problematica sta producendo i primi risultati. Finalmente si vedono segnali chiari, che ci autorizzano ad essere ottimisti. Noi sindaci continueremo a fare la nostra parte per fare in modo che la statale 268 non sia più la considerata la strada della morte".ilmattino