Positano con Posidonia e Arte e Cultura invasioni digitali alla Cripta Medievale FOTO VIDEO

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Invasioni Digitali a Positano, “armati” di macchine fotografiche, tablet e smartphone tutti a questa iniziativa di carattere internazionale che in Costiera amalfitana si è svolta in una tre giorni di successo, che ha visto come prima tappa il Convento Francescano di Tramonti e oggi l’Abbazia di Santa Maria Olearia a Maiori. Ultima tappa della Costa d’ Amalfi   domenica 4 maggio mattina  Positano non è solo mare, vicoli, scalinatelle, boutique, leggenda, ma è anche arte, storia e monumenti ancora da far conoscere e valorizzare. Un altro gran bel momento di #invasionidigitali presso la Cripta medievale di Positano con la partecipazione dell’amministrazione comunale Francesco Fusco,  Acarbio .dell’associazione Posidonia Michele Cinque Positanonews Daniele Esposito , Gianni Menichetti, Gioacchino De Martino, il parroco don Giulio Caldiero,  dell’associazione Positano arte e cultura , meritevole per la sua opera di apertura dei monumenti locali, che con Floriana Cervero che con straordinaria preparazione  ci ha condotto nei meandri della storia del luogo, che meriterebbe più valorizzazione e divulgazione. La Costiera amalfitana ha davvero ancora tanti tesori nascosti! #idamalficoastLa Cripta risale al XII secolo e presenta elementi di reimpiego provenienti da un’antica Villa romana del I secolo a.C., abbandonata dopo l’eruzione del Vesuvio. Prima luogo liturgico, poi adibito a cimitero, questo luogo riveste un fascino particolare sia per la sua storia che per la sua collocazione. Al di sotto della Cripta, della Chiesa e di quasi tutta la parte bassa del paese, si estende il grande tesoro storico della villa romana, con affreschi, mosaici e colonne…

Non è stato possibile visitare l’antica Villa Romana, dove è stato trovato un’affresco straordinario,  ma alcuni resti e l’esterno, un’occasione per dare un’ulteriore imput alla sua valorizzazione in attesa dell’inizio dei lavori, finanziati dalla Regione Campania, che ci ha annunciato il sindaco Michele De Lucia

 L’associazione Posidonia, che si occupa di ambiente e cultura da quasi un quarto di secolo nella cittadina della Costiera amalfitana, ha fissato una assemblea dei soci il 30 aprile, dove è stato votato il bilancio . Soci, e non soci, anche semplici cittadini che tengono a cuore le problematiche dell’ambiente (Posidonia è il nome della pianta che permette la vita nell’ambiente marino e Posidonia ha avuto il merito di spingere per la realizzazione del depuratore nel nostro paese, mentre a Praiano e Ravello, per esempio, non ci sono affatto, per la pulizia del mare, battaglie contro gli sbarchi al molo, e gli autobus via terra,  ed ha contribuito a salvare il Vallone Porto dalla cementificazione) e della cultura (gestisce la biblioteca comunale che si arricchisce continuamente di libri e iniziative dedicate ai grandi e ai piccoli, manifestazioni storiche, come lo sbarco dei Corti, e i Moti dell’anima che è diventata una delle principali manifestazioni di Poesia della Campania oltre altre iniziative) . Chiunque può intervenire e, volendo, dare il suo contributo, facendosi o no socio. 

Importante il lavoro alla biblioteca comunale sempre più ricca di libri, sabato prossimo ci sarà Il Biblioteca  Open day 

Invasioni Digitali a Positano, "armati" di macchine fotografiche, tablet e smartphone tutti a questa iniziativa di carattere internazionale che in Costiera amalfitana si è svolta in una tre giorni di successo, che ha visto come prima tappa il Convento Francescano di Tramonti e oggi l'Abbazia di Santa Maria Olearia a Maiori. Ultima tappa della Costa d' Amalfi   domenica 4 maggio mattina  Positano non è solo mare, vicoli, scalinatelle, boutique, leggenda, ma è anche arte, storia e monumenti ancora da far conoscere e valorizzare. Un altro gran bel momento di #invasionidigitali presso la Cripta medievale di Positano con la partecipazione dell'amministrazione comunale Francesco Fusco,  Acarbio .dell'associazione Posidonia Michele Cinque Positanonews Daniele Esposito , Gianni Menichetti, Gioacchino De Martino, il parroco don Giulio Caldiero,  dell'associazione Positano arte e cultura , meritevole per la sua opera di apertura dei monumenti locali, che con Floriana Cervero che con straordinaria preparazione  ci ha condotto nei meandri della storia del luogo, che meriterebbe più valorizzazione e divulgazione. La Costiera amalfitana ha davvero ancora tanti tesori nascosti! #idamalficoastLa Cripta risale al XII secolo e presenta elementi di reimpiego provenienti da un'antica Villa romana del I secolo a.C., abbandonata dopo l'eruzione del Vesuvio. Prima luogo liturgico, poi adibito a cimitero, questo luogo riveste un fascino particolare sia per la sua storia che per la sua collocazione. Al di sotto della Cripta, della Chiesa e di quasi tutta la parte bassa del paese, si estende il grande tesoro storico della villa romana, con affreschi, mosaici e colonne…

Non è stato possibile visitare l'antica Villa Romana, dove è stato trovato un'affresco straordinario,  ma alcuni resti e l'esterno, un'occasione per dare un'ulteriore imput alla sua valorizzazione in attesa dell'inizio dei lavori, finanziati dalla Regione Campania, che ci ha annunciato il sindaco Michele De Lucia

 L'associazione Posidonia, che si occupa di ambiente e cultura da quasi un quarto di secolo nella cittadina della Costiera amalfitana, ha fissato una assemblea dei soci il 30 aprile, dove è stato votato il bilancio . Soci, e non soci, anche semplici cittadini che tengono a cuore le problematiche dell'ambiente (Posidonia è il nome della pianta che permette la vita nell'ambiente marino e Posidonia ha avuto il merito di spingere per la realizzazione del depuratore nel nostro paese, mentre a Praiano e Ravello, per esempio, non ci sono affatto, per la pulizia del mare, battaglie contro gli sbarchi al molo, e gli autobus via terra,  ed ha contribuito a salvare il Vallone Porto dalla cementificazione) e della cultura (gestisce la biblioteca comunale che si arricchisce continuamente di libri e iniziative dedicate ai grandi e ai piccoli, manifestazioni storiche, come lo sbarco dei Corti, e i Moti dell'anima che è diventata una delle principali manifestazioni di Poesia della Campania oltre altre iniziative) . Chiunque può intervenire e, volendo, dare il suo contributo, facendosi o no socio. 

Importante il lavoro alla biblioteca comunale sempre più ricca di libri, sabato prossimo ci sarà Il Biblioteca  Open day